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Mercoledì 11 Febbraio 2026 11:02

Velletri, iniziano i lavori di ristrutturazione dell’ex Convento di San Francesco

Velletri – Il 16 febbraio 2026 prenderanno avvio i lavori di ristrutturazione e rifunzionalizzazione del complesso immobiliare denominato Ex Convento […]

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Velletri
– Il 16 febbraio 2026 prenderanno avvio i lavori di ristrutturazione e rifunzionalizzazione del complesso immobiliare denominato Ex Convento di San Francesco, situato nel centro storico, in via San Francesco.

L’edificio nacque come insediamento monastico francescano e, secondo la tradizione, avrebbe ricevuto la visita di San Francesco nel 1222. Per secoli fu un importante centro religioso e luogo di studi teologici; tra le figure legate alla sua storia si ricordano anche Benedetto Caetani (poi papa Bonifacio VIII) e personalità legate alla cultura locale. Dopo il periodo conventuale, l’immobile fu riadattato e passato sotto la giurisdizione del Ministero della Guerra, divenendo una caserma nota come “Casermaccia” e ospitando reparti come i bersaglieri. Durante la Seconda guerra mondiale fu utilizzato anche come ospedale civile e subì danni bellici.

L’intervento riguarda il restauro e il risanamento conservativo dell’intero complesso, con l’obiettivo di renderlo nuovamente agibile e funzionale. Al termine dei lavori, l’immobile ospiterà il Comando Compagnia della Guardia di Finanza e gli uffici dell’Agenzia delle Entrate.

“L’operazione sull’Ex Convento di San Francesco rappresenta per Velletri molto più di un intervento edilizio: è il recupero e la valorizzazione di un bene storico e artistico di grande pregio, testimonianza tangibile di secoli di storia religiosa, culturale e civile della nostra città. Il complesso conserva elementi architettonici di valore — il chiostro, le facciate storiche, i dettagli decorativi e le strutture murarie originarie — il cui restauro non solo garantirà la conservazione ma ne restituirà la leggibilità e la fruibilità per le future generazioni.

Questo progetto contribuirà in modo decisivo alla rigenerazione urbana di un quadrante strategico del centro storico: il riuso di un edificio centrale e vincolato rimetterà in moto percorsi pedonali, valorizzerà le aree limitrofe, favorirà il ritorno di presenze giornaliere e promuoverà la sicurezza e la vivibilità del contesto urbano. La collocazione di uffici pubblici di rilievo assicurerà un presidio costante e stimolerà servizi e attività commerciali circostanti.

Restituiremo alla cittadinanza un luogo ricco di storia e bellezza e avvieremo un processo virtuoso di rigenerazione urbana con ricadute positive sull’occupazione e sull’economia locale”, ha commentato il Sindaco di Velletri, Ascanio Cascella.

L’Amministrazione comunale sta conducendo uno studio complessivo dell’area con un approccio integrato e multidisciplinare: analisi urbanistica e paesaggistica, rilievi tecnici e indagini storiche, valutazioni sul traffico e sulla mobilità pedonale e verifiche sulla capacità delle reti. Il lavoro è svolto in coordinamento con l’Agenzia del Demanio, gli enti sovracomunali competenti e i soggetti attuatori del progetto, con il coinvolgimento di progettisti e specialisti. Sulla base degli esiti verranno definiti interventi consequenziali per garantire accessibilità, sicurezza urbana, connessioni infrastrutturali e soluzioni di mitigazione del carico viario; sono inoltre previste misure per l’efficienza energetica e l’adeguamento tecnologico degli impianti. L’Amministrazione assicura tempi certi per le fasi di pianificazione e monitoraggio operativo e prevede momenti di informazione e confronto con i cittadini per garantire trasparenza e condivisione.

“Desidero sottolineare l’importante lavoro condotto insieme all’Agenzia del Demanio e alla Guardia di Finanza per raggiungere un risultato di grande rilievo per la nostra città. Non è stato un percorso semplice: in diverse fasi le difficoltà progettuali e logistiche hanno fatto temere che l’intervento potesse saltare. Tuttavia la tenacia, il dialogo costante e la collaborazione istituzionale ci hanno permesso di superare gli ostacoli e di arrivare a questo traguardo. Dopo quasi 70 anni di abbandono, nell’anno dell’ottocentesimo anniversario della morte di San Francesco, patrono d’Italia, questo luogo così prezioso e pregno di storia avrà di nuovo vita. Oggi possiamo finalmente restituire alla comunità un bene prezioso, frutto di un impegno condiviso e della volontà di dare nuova linfa al centro storico”, ha concluso il Sindaco.

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