Servizi > Feed-O-Matic > 702567 🔗

Giovedì 12 Febbraio 2026 10:02

Missionarie della Divina Rivelazione, da 25 anni “leggendo” l’arte alla luce del Vangelo



L'anniversario dell'ordine l'11 febbraio. La superiora generale suor Nazzaro, che è anche direttrice Orp: «È bello che attraverso l'arte le persone avvertano quel sapore di Cielo»

L'articolo
Missionarie della Divina Rivelazione, da 25 anni “leggendo” l’arte alla luce del Vangelo
proviene da
RomaSette
.

#in diocesi #missionarie divina rivelazione #opera romana pellegrinaggi #rebecca nazzaro #vetrina
leggi la notizia su RomaSette





È racchiuso nell’idea che «la bellezza è una via che ci conduce al Cielo» il carisma delle Missionarie della Divina Rivelazione, l’ordine religioso che ha festeggiato il 25° anniversario dalla fondazione ieri, 11 febbraio. A ripercorrere questo tratto del cammino che vede le religiose impegnate nell’evangelizzazione «attraverso l’arte in tutte le sue forme alla luce del Vangelo», è madre Rebecca Nazzaro, la superiora generale, che osserva come «tutta la nostra missione non parte da una nostra personale iniziativa ma è, invece, una risposta a un invito, frutto della Provvidenza».

In particolare, suor Nazzaro spiega che «lo Spirito Santo conduce la nostra opera e noi in questi anni stiamo correndo dietro a Lui che ci apre porte che nemmeno avremmo mai potuto immaginare». L’opera delle Missionarie della Divina Rivelazione, infatti, nasce nel 2001 con l’idea di «fare una missione attraverso la catechesi nelle parrocchie romane – racconta suor Rebecca -, poi l’allora cardinale vicario Camillo Ruini, nel 2004, chiese la nostra presenza nella basilica di San Giovanni in Laterano e noi, avendo Maria come modello, accettammo affidandoci». Da lì, l’impegno del progetto delle “Catechesi con arte” esteso poi alla basilica di San Pietro e, ancora, ai Musei Vaticani, per arrivare infine «alla chiamata del cardinale vicario Reina all’Opera romana pellegrinaggi, nel 2024», sono ancora le parole della religiosa che è anche direttrice di Orp, per «allargare lo sguardo di fede nei luoghi della Terra Santa e in Oriente, curando le visite alle piccole comunità cristiane locali e investendo sulla pastorale affinché il pellegrinaggio abbia un tratto distintivo che lo differenzia da una normale esperienza turistica».

Infatti, per Nazzaro «il pellegrinaggio rappresenta la visita e l’incontro della e con la Chiesa di Roma ed è prezioso per i locali ma anche per noi, per ritrovare i tesori della nostra fede, che spesso disperdiamo o perdiamo di vista». Ancora, suor Rebecca tiene a dire che «noi consorelle, 2 laureate in Storia dell’arte ma tutte appassionate di arte in vario modo, lavoriamo insieme ed è un grande lavoro di squadra il nostro» e proprio in questo «sta la nostra forza, tale da avere esteso così il campo d’azione in questi 25 anni di storia».

Intenso in particolare il lavoro «in questo ultimo anno del Giubileo in cui c’è stata un’ondata di richieste di visite nelle varie lingue», dice ancora suor Rebecca, che riflette su quanto «è bello che attraverso l’arte le persone avvertano quel sapore di Cielo». Per quest’anno importante e significativo, invece, l’Istituto intende «vivere questo tempo in maniera contemplativa», pur mantenendo alcuni impegni “ad extra”.

12 febbraio 2026

L'articolo
Missionarie della Divina Rivelazione, da 25 anni “leggendo” l’arte alla luce del Vangelo
proviene da
RomaSette
.

Questo sito utilizza cookie tecnici, anche di terze parti, per migliorare i servizi offerti e ottimizzare l’esperienza dell’utente. Si prega di leggere l'informativa sulla privacy. Chiudendo questo banner si accettano le condizioni sulla privacy e si acconsente all’utilizzo dei cookie.
CHIUDI