Servizi > Feed-O-Matic > 702732 🔗

Venerdì 13 Febbraio 2026 09:02

Accoglienza diffusa: in 10 anni 831 persone accolte in 114 parrocchie e istituti



Il convegno all'indomani del via libera al ddl immigrazione. Pagniello (Caritas italiana): «Speriamo non arrivi a compimento perché esclude la possibilità dell'accoglienza». Ripamonti (Astalli): «Sottrarre alle politica l'alibi del consenso popolare»

L'articolo
Accoglienza diffusa: in 10 anni 831 persone accolte in 114 parrocchie e istituti
proviene da
RomaSette
.

#apertura #in città #in diocesi #accoglienza diffusa #baldo reina #camilloripamonti #caritas diocesna roma #concetto occhipinti #decreto immigrazione #francesco laddaga #giusitno trincia #marco pagniello
leggi la notizia su RomaSette





«L’accoglienza diffusa per me ha significato ripartire. Sono un uomo nuovo, che ha stima di sé stesso, perché mi è stata data una possibilità nonostante la mia vita fosse stata un fallimento». Nelle parole di Fabio c’è il senso del programma di Accoglienza diffusa promosso dalla Caritas di Roma. In 10 anni ha coinvolto 114 parrocchie e istituti religiosi nell’ospitalità di 831 persone. Esperienze raccontate nel nuovo numero di “Sguardi” edito dall’organismo diocesano, dedicato all’ “Accoglienza che trasforma. Dieci anni di reti, comunità e promozione”, presentato ieri, 12 febbraio, nella Sala Raffaello della parrocchia dei Santi Fabiano e Venanzio.

Il convegno è stato aperto dal cardinale vicario Baldo Reina il quale, esprimendo gratitudine a chi «ha spalancato le porte» a persone vulnerabili, si è detto «convinto» che si possa «fare molto di più». A Roma, ha ricordato, «ci sono 114mila famiglie in difficoltà abitative e circa 200mila appartamenti vuoti, segno di una disuguaglianza sempre più evidente». Per il direttore della Caritas diocesana Giustino Trincia, «occorre scommettere sulle infrastrutture sociali, agendo come mediatori tra proprietari di immobili, che non affittano per timore, e chi ha bisogno disperato di un tetto dignitoso. Dobbiamo rafforzare le garanzie». Il vicedirettore dell’organismo diocesano, don Paolo Salvini, ha lanciato una proposta a chi possiede un appartamento sfitto. «Contattateci – ha detto -. Costruiamo insieme un progetto vantaggioso».

Il convegno si è tenuto all’indomani dell’approvazione in Consiglio dei ministri del disegno di legge che inasprisce le norme sui migranti. Un provvedimento che don Marco Pagniello, direttore di Caritas italiana, auspica «non arrivi a compimento» perché «esclude il valore e la possibilità dell’accoglienza». L’incontro, ha riflettuto, si pone come una risposta a «un decreto che dice come a volte si vuol vedere la realtà solo dal punto di vista securitario, che non dà valore a quanto si fa». Padre Camillo Ripamonti, presidente del Centro Astalli, ritiene si debbano «creare sinergie coinvolgendo le famiglie in ogni contesto, per sottrarre alla politica l’alibi del consenso popolare. Finché non scardiniamo questo rapporto, il rischio è che si vada sempre di più su politiche restrittive, di respingimento. Bisogna dimostrare che l’opinione pubblica si muove in direzione opposta».

Francesco Laddaga, presidente del municipio VII, ha fatto il punto sulle politiche abitative a Roma. «Una situazione complicata», ha detto, ricordando l’impegno di Roma Capitale nell’acquisizione di immobili; operazione che però «sta scatenando reazioni a volte strumentalizzate. Organizzeremo assemblee nei condomini». Durante la serata è emerso che anche alcuni parroci esitano a mettere a disposizione i propri spazi. Don Concetto Occhipinti, vicario episcopale per il settore Est e parroco di Sant’Ireneo a Centocelle, che negli ultimi anni ha dato accoglienza a diverse persone, ha lanciato l’idea di «un tavolo di lavoro ecclesiale che possa aiutare a riflettere su come rassicurare riguardo all’avvio di un progetto di Accoglienza diffusa. A volte – ha detto – si tratta di preoccupazioni che possono essere superate: se un parroco sente di avere la comunità diocesana alle spalle, forse il passo lo può fare più facilmente».

13 febbraio 2026

L'articolo
Accoglienza diffusa: in 10 anni 831 persone accolte in 114 parrocchie e istituti
proviene da
RomaSette
.

Questo sito utilizza cookie tecnici, anche di terze parti, per migliorare i servizi offerti e ottimizzare l’esperienza dell’utente. Si prega di leggere l'informativa sulla privacy. Chiudendo questo banner si accettano le condizioni sulla privacy e si acconsente all’utilizzo dei cookie.
CHIUDI