Venerdì 13 Febbraio 2026 18:02
Roma: svaligia appartamento ad Ostia e tenta di moltiplicare bottino con gratta e vinci, arrestato
Un trentaseienne bielorusso arrestato dopo un furto a Ostia e tentativi di gioco d'azzardo con carte rubate.
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Un uomo di 36 anni, originario della Bielorussia, è stato arrestato dalla Polizia di Stato dopo aver svaligiato un appartamento a Ostia, portando via denaro, carte di credito e altri effetti personali. Dopo il furto, ha tentato di moltiplicare il bottino tentando la fortuna con gratta e vinci e acquisti in tabaccheria, ma il suo piano è durato poco. È stato infatti sorpreso dalla proprietaria dell’appartamento, che lo ha intercettato nel giardino condominiale mentre fuggiva a bordo del monopattino del marito. In preda al panico, il ladro ha abbandonato il mezzo e ha cercato di scappare a piedi.
Convinto di averla fatta franca, l’uomo ha deciso di tentare la fortuna, acquistando gratta e vinci con le carte di credito rubate. Tuttavia, la sua scommessa si è conclusa rapidamente, poiché la proprietaria, mentre era in linea con il Numero unico per le emergenze, ha notato sul suo cellulare le notifiche della sua applicazione bancaria, che segnalavano una serie di pagamenti effettuati in tempo reale con la sua carta prepagata. In pochi minuti, il cerchio attorno al ladro si è ristretto.
L’uomo è stato intercettato dagli agenti del X Distretto Lido di Roma mentre stava per effettuare ulteriori acquisti presso un distributore automatico, proprio davanti alla tabaccheria da cui era partita la notifica dell’ultima transazione. Durante la perquisizione personale, gli agenti hanno trovato nella sua tasca il portafogli della donna, contenente il resto dei contanti utilizzati per i gratta e vinci, le carte sottratte e articoli di tabaccheria frutto dello shopping “rubato”. Grazie all’applicazione di geolocalizzazione, i poliziotti sono riusciti a recuperare rapidamente anche un tablet e degli auricolari wireless sottratti dall’abitazione, nascosti dall’uomo in una giacca lasciata all’ombra di un cespuglio nelle vicinanze.
Alla luce dei riscontri sui pagamenti fraudolenti, per il trentaseienne è scattato l’arresto con l’accusa di furto aggravato e indebito utilizzo di carte di credito. L’Autorità Giudiziaria ha convalidato l’operato della Polizia di Stato, confermando la gravità della situazione.
