Sabato 14 Febbraio 2026 21:02
L’Atalanta batte la Lazio con un rigoraccio e un gollasso
I biancocelesti sono stati traditi due volte dai pali della porta di Carnesecchi - Bergamaschi guadagnano quattro ammonizioni, una sola ai romani -
#s.s. lazio
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Sti rigori! Si può scivolare a terra tenendo le braccia dietro la schiena? Secondo il regolamento del calcio, si possa o no, si deve tenerle lì o, almeno, incollate ai fianchi come i soldatini sull’attenti (ma i soldatini stanno in piedi, non sdraiati a terra). Evidentemente, gli autori del regolamento non sono mai scivolati a terra e quindi non sono in grado di capire il problema.
Lasciamo stare il regolamento, parliamo di cose serie. Quando l’arbitro, o il Var, fischia è rigore, direbbe Boskov. E Emerson l’ha tirato come meglio non si poteva per impedire a Provedel di fare un altro dei suoi tanti miracoli.
La Lazio ha fatto di tutto per recuperare lo svantaggio sull’Atalanta, ma al gol è arrivata la doccia fredda di un gran gol firmato da Zalewski dopo un’azione in cui i biancocelesti hanno mostrato di essere parecchio impacciati, confusi dal tourbillon bergamasco in area romana. Un gran bel gol dal limite dell’area con un potente e preciso tiro a giro finito nell’angoletto dove Provedel, alto appena un metro e novantaquattro centimetri, non ha potuto fermare il pallone. Ah, se la madre del portierone gliene avesse regalati un’altra decina!
Bisogna tuttavia sottolineare tre cose. La prima è che l’arbitro Sacchi ha irrogato quattro ammonizioni ai bergamaschi e soltanto una ai romani. Non c’è bisogno di spiegare che cosa significa in termini di aggressività eccessiva in campo.
La seconda cosa da segnalare è che i laziali hanno centrato ben due pali i quali, se non avessero tradito la società che li annaffia e li tiene puliti, non si sarebbero opposti a due gol fatti. Vatti a fidare dei pali di casa nostra!
La terza. Ma quel rigore su Nuno Tavares, c’era o non c’era? Secondo il Var Zappacosta ha toccato il pallone con un braccio, ma Tavares era in fuorigioco. Come dice Boskov…
Oggi l’Atalanta ha fatto un passo in più verso la meta europea, la Lazio ha fatto un passo indietro. Per i romani, pare ormai certo, l’ultima speranza di un posto nel calcio continentale è legata ancora una volta all’Atalanta, che dovrà presto incontrare per la semifinale. E i pali non saranno biancocelesti. (Bruno Cossàr)
