Martedì 24 Febbraio 2026 16:02
“IL CANTO DEL CORVO”: L’ULTIMO THRILLER STORICO DI PAOLO LANZOTTI IN USCITA IL 27 FEBBRAIO
“Il canto del corvo” di Paolo Lanzotti: un thriller storico che svela i misteri di
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“IL CANTO DEL CORVO”: L’ULTIMO THRILLER STORICO DI PAOLO LANZOTTI IN USCITA IL 27 FEBBRAIO
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Esce il 27 febbraio 2026 il nuovo capitolo delle indagini di Marco Leon, il protagonista della serie mistery di Paolo Lanzotti. Un’avvincente trama che intreccia crimine e complotti in una Venezia del 1754 carica di tensioni e segreti.
Il 27 febbraio 2026, Paolo Lanzotti pubblica il suo attesissimo ultimo libro, “Il canto del corvo”, il sesto capitolo della serie Le indagini di Marco Leon, edito da Tre60. L’opera, che segna il ritorno del detective veneziano Marco Leon, promette di affascinare i lettori con un mix perfetto di mistero, crimine e intrighi ambientato nella città lagunare del XVIII secolo.
Una Venezia sotto il segno della congiura
L’ambientazione di “Il canto del corvo” è quella della Venezia del 1754, una città che, alla vigilia della celebre festa del Redentore, vive una crescente inquietudine. Alvise Geminiani, capo degli Angeli Neri, il corpo segreto dell’Inquisizione, teme che qualcuno stia tramando un colpo di Stato contro la Serenissima. In questo scenario teso e pericoloso, Marco Leon, ancora convalescente a causa di una grave ferita subita nei mesi precedenti, desidera rientrare in servizio per indagare. Tuttavia, Geminiani, preoccupato per il suo stato di salute, gli affida un incarico meno rischioso: fare luce sull’omicidio di un valletto, ucciso dal giovane patrizio Guido Manfrè Veniero.
Nonostante la colpevolezza del nobile sembri certa, la fidanzata di Guido, Cecilia Todesco, implora l’intervento di Geminiani per cercare di salvare l’amato. Marco Leon, impaziente di uscire dalla sua lunga inazione, accetta l’incarico. Quello che inizialmente sembra un caso semplice si intreccia con una più vasta indagine che riguarda una possibile cospirazione contro la Serenissima. Guido Manfrè, infatti, sembra coinvolto in un intrigo che minaccia la stabilità stessa della Repubblica.
Tra omicidi e complotti
Le due indagini si fondono man mano che Marco Leon svela legami sorprendenti, rivelando un quadro sempre più complesso. L’intreccio di interessi politici e personali si fa più oscuro, mentre Venezia, con i suoi canali e i suoi misteri, diventa il palcoscenico di una lotta che potrebbe avere conseguenze fatali. Con un ritmo incalzante e una trama ricca di colpi di scena, Lanzotti ci trasporta in una città dove nulla è come sembra e ogni ombra può nascondere un pericolo mortale.
Marco Leon, con la sua acuta mente investigativa, dovrà affrontare il suo passato, risolvere il caso dell’omicidio e, al contempo, fare luce su una cospirazione che sembrerebbe minacciare gli equilibri di potere a Venezia. La tensione cresce, e la domanda che tutti si pongono è: riuscirà Leon a scoprire la verità e a salvare la Serenissima una volta ancora?
Firma copie e presentazione del libro
Per tutti i fan e i lettori curiosi, Paolo Lanzotti si troverà presso a libreria di San Tomà, a Venezia, il 27 marzo, alle ore 17.30, per una presentazione e un firma copie. Durante l’evento, l’autore illustrerà il suo nuovo libro, rispondendo alle domande del pubblico e raccontando il processo creativo che ha portato alla realizzazione de’ “Il canto del corvo”. Un’opportunità imperdibile per incontrare l’autore e scoprire tutti i retroscena della sua ultima avventura letteraria.
Dettagli del libro
Titolo: Il canto del corvo
Autore: Paolo Lanzotti
Editore: Tre60
Data di pubblicazione: 27 febbraio 2026
Lingua: Italiano
ISBN-13: 978-8867029730
Genere: Thriller storico
Serie: Le indagini di Marco Leon (Libro 6 di 6)
Non perdere l’opportunità di immergerti nel mistero e nell’oscurità di una Venezia mai vista, in un thriller che ti terrà con il fiato sospeso fino all’ultima pagina.
Intervista a Paolo Lanzotti, autore de “Il canto del corvo”
In occasione dell’uscita del suo nuovo giallo storico, “Il canto del corvo”, abbiamo avuto il piacere di intervistare Paolo Lanzotti, autore di questa avvincente opera che prosegue la saga delle indagini di Marco Leon. Ecco cosa ci ha raccontato.
Paolo, “Il canto del corvo” è il sesto libro della serie dedicata a Marco Leon. Puoi dirci se la saga si concluderà qui o continuerà?
Non posso ancora dire nulla di certo. Sei romanzi sono già un bel numero, ma è chiaro che la saga, prima o poi dovrà terminare. Il pensiero mi dà delle emozioni contrastanti. Marco Leon è un personaggio che ho amato molto e, da un lato, ci sarebbe la soddisfazione d’aver completato un percorso complesso e impegnativo. Dall’altro lato ci sarebbe la nostalgia del dire addio a un mondo che mi ha accompagnato per anni. Ogni romanzo è stato un passo in più verso la conoscenza e la comprensione del mio protagonista. Quindi, chiudere il cerchio sarebbe al tempo stesso liberatorio e triste. Mi do ancora un po’ di tempo per decidere.
Cosa rende “Il canto del corvo” diverso dai libri precedenti della serie?
Credo si possa dire che questo libro si distingue per l’intreccio complesso tra il crimine e il contesto storico-politico. La storia non è solo un’indagine su un omicidio, ma anche un viaggio nel cuore della Repubblica di Venezia. In un certo senso, il caso iniziale del giovane patrizio Guido Manfrè diventa un pretesto per scoprire segreti più grandi. La tensione è costante e i colpi di scena si susseguono, in una trama forse ancora più intricata che non nei libri precedenti.
Quanto è difficile costruire un intreccio nello stesso tempo complesso e credibile, in giallo storico?
Non è facile, soprattutto perché è necessario rispettare il contesto storico. Venezia aveva una realtà sociale e una struttura di governo molto particolari sotto diversi punti di vista. Ho dovuto documentarmi a lungo sulla storia della mia città, cercando di restare fedele alla realtà senza però dimenticare l’aspetto narrativo. Creare il giusto equilibrio tra storia e fiction è sempre la sfida principale. Volevo che i lettori si sentissero immersi nella Venezia del XVIII secolo, ma anche che rimanessero coinvolti nella trama. Mi auguro solo d’essersi riuscito.
In questo libro, Marco Leon affronta una serie di difficoltà personali. Cosa rappresenta per lui il caso che deve risolvere?
Marco Leon è un uomo che, oltre ad affrontare le sue battaglie esterne, deve fare i conti con le sue debolezze interiori. La ferita che ha subito nel libro precedente è ancora una cicatrice aperta. Accettare un caso che inizialmente sembra meno rilevante è anche un modo per lui di tornare in gioco, di non arrendersi alla sua condizione. Allo stesso tempo, il caso diventa una sorta di riscatto per lui: un’opportunità di affrontare non solo il crimine, ma anche le sue paure e le sue fragilità.
Venezia gioca un ruolo fondamentale nel romanzo. Qual è il significato di questa città per te, come autore?
Venezia è una città che ha una sua anima misteriosa, che si presta perfettamente a storie di intrigo e segreti. Per me, è il simbolo di un mondo che si nasconde sotto la superficie, dove ogni canale, ogni edificio ha una storia da raccontare. È una città di contrasti, dove la bellezza può nascondere la corruzione e dove il potere può essere tanto fragile quanto forte. Scrivere di Venezia è come scrivere di un personaggio a sé stante, che interagisce con gli altri ma ha una vita propria.
Qual è l’aspetto della scrittura che ti appassiona di più?
Amo costruire mondi e personaggi. La scrittura per me è un atto di scoperta. Ogni volta che inizio un nuovo libro, è come entrare in un territorio sconosciuto. Ho una trama in mente, ma i personaggi spesso mi sorprendono, evolvono in modi che non avevo previsto. Questo processo di scoperta e di svelamento è ciò che mi motiva a continuare. In particolare, con una serie come questa, è stato affascinante vedere come Marco Leon sia cresciuto e cambiato nel tempo, di romanzo in romanzo. Cosa che d’altra parte si può dire di tutti i personaggi della saga. In modo particolare, di lady Marion.
Cosa possiamo aspettarci dal futuro? Hai già progetti in cantiere?
Permettimi d’essere… un po’ misterioso. Come sai, oltre a quella di Marco Leon ho in corso anche una seconda serie di gialli storici, le indagini di Teodoro Valier nella Venezia dell’800, che mi sta dando buone soddisfazioni e credo continuerà. Per il resto ho in mente anche un progetto completamente nuovo, ma preferisco non parlarne. Per il momento resto a vedere come i lettori reagiranno sia a “Il canto del corvo” che alla prossima avventura di Valier. Il futuro dipenderà da loro.
Paolo, sappiamo che sarai presto ospite di Alberto Raffaelli a Segnalazioni Letterarie. Cosa dobbiamo aspettarci da questa intervista?
Sì, sarò felice di essere ospite di Alberto Raffaelli a Segnalazioni Letterarie! Sarà un’occasione per parlare più a fondo di “Il canto del corvo” e di come la scrittura possa intrecciarsi con la storia e la cultura. Alberto è un interlocutore appassionato e attento, quindi mi aspetto una conversazione stimolante e profonda, che offrirà ai lettori una visione più intima del mio lavoro e dei temi che mi stanno a cuore. Sarà anche un’opportunità per rispondere alle curiosità dei lettori e per raccontare alcuni retroscena della creazione di questa saga. Non vedo l’ora!
“Il canto del corvo” è un romanzo che promette di lasciare il segno. Con una trama ricca di misteri e un finale a sorpresa, il sesto volume della saga di Marco Leon è destinato a conquistare i fan del genere thriller storico.


Venezia, con i suoi silenzi di pietra e le acque che custodiscono segreti antichi, si prepara a svelare l’ultimo mistero. Le ombre dei canali non hanno mai nascosto solo il passato, ma anche il futuro. In “Il canto del corvo”, ogni pagina è un passo più vicino alla verità, ogni indagine un respiro più profondo nel cuore di una città che sfida il tempo. Marco Leon, più che mai, è pronto a scrivere il suo destino tra le pieghe di un intrigo che nessuno avrebbe mai immaginato.
Se cercate un’avventura che vi sfidi, vi emozioni e vi trasporti tra le luci e le ombre di una Venezia mai vista prima, allora il viaggio che Lanzotti ha preparato per voi è quello che non dovete lasciarvi sfuggire. Scoprirete che, come ogni corvo che vola sopra la Serenissima, anche la verità ha il suo canto e solo chi è pronto ad ascoltarlo potrà coglierne la forza.
Lasciatevi guidare in questo mistero, dove ogni parola è un passo verso il cuore pulsante di una storia senza tempo. “Il canto del corvo” vi aspetta.
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“IL CANTO DEL CORVO”: L’ULTIMO THRILLER STORICO DI PAOLO LANZOTTI IN USCITA IL 27 FEBBRAIO
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