Mercoledì 25 Febbraio 2026 15:02
Roma: dal furto in un bar alla corsa a bancomat per svuotare conto con carta rubata, 3 arresti
Tre complici arrestati dopo un furto in un bar e prelievi fraudolenti ai bancomat. Scoperti dalla Polizia di Stato.
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Un gruppo di malviventi viaggiava a bordo di un’utilitaria, avendo pianificato con meticolosità un colpo rapido e sicuro: il loro piano prevedeva un furto con destrezza all’interno di un bar, seguito da una corsa ai bancomat per svuotare il conto della vittima prima che questa potesse bloccare la carta. Questa operazione è stata scoperta dagli agenti della Polizia di Stato del Commissariato di polizia Romanina, i quali hanno intercettato l’auto “sospetta” in tangenziale, tracciando passo dopo passo il suo percorso fino all’ultimo atto del prelievo presso un istituto di credito. I tre complici, due uomini di origine peruviana e una donna di nazionalità cubana, sono ora gravemente indiziati, in concorso tra loro, dei reati di furto e indebito utilizzo di carte di credito.
Il loro schema operativo è stato “letto” sul nascere, quando una pattuglia ha intercettato il veicolo lungo il tratto della tangenziale est in direzione Roma centro. A catturare l’attenzione degli agenti è stato il volto della donna, seduta al lato passeggero, riconosciuta come la stessa arrestata qualche giorno prima e, peraltro, ampiamente “nota” per pregressi episodi legati ai reati predatori. Decisi a seguirli, i poliziotti hanno osservato con discrezione le tre tappe del loro piano: dal bar di via Prati Fiscali, a un istituto di credito in via Val Santerno, fino a un altro sportello bancomat situato a soli 20 civici di distanza.
Tracciando il loro percorso, gli agenti si sono divisi, rimanendo in contatto via radio: mentre una pattuglia si sincerava dell’effettiva consumazione di un furto presso il bar, dove effettivamente una avventrice era stata derubata della borsa, l’altra ha continuato a seguirli fino al secondo step. Una volta documentato il primo prelievo e immortalato il momento in cui uno dei complici si disfaceva della refurtiva, gettandola in un cassonetto, hanno monitorato i tre fino a quando non hanno arrestato la marcia in corrispondenza di un secondo sportello bancario. In quel frangente, è scattato il blitz. Al momento del fermo, i tre complici avevano con sé la carta asportata dal portafogli della vittima, i 1.000 euro appena prelevati e ancora una somma di 500 euro in contanti, ritenuta di probabile provenienza furtiva. Accompagnati presso gli uffici del Commissariato Romanina, per tutti è scattato l’arresto. A seguito della convalida nelle aule di Piazzale Clodio, per due di loro è stata disposta la custodia cautelare in carcere; il terzo, invece, è ora sottoposto alla misura dell’obbligo di firma.
