Giovedì 26 Febbraio 2026 09:02
La radicalità di Francesco d’Assisi, «amabile e desiderabile»


Aperto dal cardinale Reina nella basilica lateranense il primo degli incontri quaresimali dedicati al Poverello, negli 800 anni dalla morte, guidati da Franco Nembrini. Don Rosini: «Ispirati da lui, dobbiamo re-imparare a stare al ritmo di Dio e ballare alla sua musica»
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A 800 anni dalla sua morte, san Francesco è ancora una figura imprescindibile nella e per la fede cristiana. Per questo, «nel tempo forte della Quaresima», la diocesi di Roma ha scelto di proporlo quest’anno come «un compagno di viaggio» da seguire «nello slancio spirituale ma anche nella fatica, nei momenti di difficoltà e di solitudine», per «comprendere cosa anche noi, oggi, siamo chiamati a testimoniare». Con queste considerazioni ieri sera, 25 febbraio, il cardinale vicario Baldo Reina ha aperto nella basilica di San Giovanni in Laterano il ciclo dei quaresimali “Francesco: il dito e la luna”, dedicato appunto al Poverello di Assisi.



Sottolineando poi come nel testamento, scritto nel 1226, «a ridosso della morte», «con un velocissimo affresco, con delle pennellate, Francesco dice quello che vale la pena ricordare» perché «nelle ultime volontà una persona sintetizza ciò che ha visto, nel bene e nel male», Nembrini ha spiegato che il Poverello di Assisi tratta del valore dei sacramenti, invitando a «sentire tutto come un sacramento ossia come il segno di Dio». In particolare, ha proseguito Nembrini, se «i segni efficaci sono quelli che rendono evidente ciò che dicono di significare, l’Eucaristia è il vertice dove il mistero si rende presente». Infine, l’ultima parte del testamento di Francesco: la seconda parte, in cui «parla dei frati attraverso i quali Dio gli ha rivelato la Regola», sono ancora le parole di Nembrini, e «la terza parte, quella più difficile, perché è un invito all’obbedienza», che per il santo «non è contrapposta alla libertà», anzi, «Francesco scardina questa concezione», ha concluso Nembrini, anticipando che questo aspetto verrà approfondito nell’incontro di mercoledì 4 marzo su “La paternità di Francesco”. L’appuntamento è alle 19, in cattedrale, ma sarà possibile seguire l’evento di riflessione e approfondimento anche in diretta streaming sul
canale YouTube della diocesi di Roma
e sulla pagina Facebook di Franco Nembrini
.26 febbraio 2026
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