Giovedì 26 Febbraio 2026 11:02
Legge di Bilancio e rottamazione cartelle: professionisti a confronto sulle nuove regole fiscali
Cittadin, aziende e professionisti: la Legge di Bilancio 2026 coinvolge trasversalmente tutti gli attori contribuenti...
#attualità
leggi la notizia su RomaDailyNews
Cittadin, aziende e professionisti: la Legge di Bilancio 2026 coinvolge trasversalmente tutti gli attori contribuenti in uno scenario di grande cambiamento, opportunità ma anche incertezza. La nuova rottamazione, infatti, rappresenta un’opportunità concreta per la gestione dei debiti fiscali, ma solleva anche interrogativi rilevanti: quali carichi saranno effettivamente ammessi? Quali sono le differenze rispetto alle precedenti sanatorie? E ancora, quali effetti si produrranno sul contenzioso pendente e sull’attività di controllo?

Per discutere e rispondere a queste domande, si è svolto ieri a Roma l’incontro promosso da Realtà Forense dedicato alla nuova rottamazione delle cartelle e alle novità introdotte dalla Legge di Bilancio 2026, un appuntamento che ha richiamato professionisti, operatori del diritto e cittadini interessati a comprendere l’impatto concreto della riforma sul sistema della riscossione e sul contenzioso tributario.
L’evento, dal titolo “Avvocati e Fiscalità: Rottamazione delle cartelle e sistema dei controlli: tra deflazione del contenzioso, compliance e repressione delle condotte fraudolente, alla luce della Legge di Bilancio 2026”, si è tenuto presso il Circolo dell’Aeronautica, registrando una partecipazione attenta e qualificata. Un segnale chiaro della grande attesa che accompagna questa nuova fase della definizione agevolata, la cosiddetta “rottamazione quinquies”.
L’incontro ha cercato di fornire risposte operative, analizzando sia i profili giuridici sia le ricadute pratiche per gli avvocati chiamati ad assistere imprese e contribuenti in un quadro normativo sempre più articolato e orientato a un equilibrio tra compliance e repressione delle condotte fraudolente. Ad aprire i lavori sono stati i saluti dell’Avv. Andrea Borgheresi, Delegato di Cassa Forense e Presidente di Realtà Forense, che ha sottolineato l’importanza di momenti di confronto tecnico in una fase di profonda trasformazione del sistema fiscale.
L’introduzione e le conclusioni sono state affidate al Prof. Avv. Vincenzo Carbone, docente di Diritto Tributario presso la Università degli Studi Internazionali di Roma, che ha evidenziato come la nuova disciplina si inserisca in un percorso evolutivo delle misure di definizione agevolata, con un impianto più strutturato rispetto al passato.
Il Prof. Avv. Stefano Petrecca, docente presso la Università Telematica Internazionale Uninettuno ha moderato lo spazio, guidando il dibattito tra i relatori favorendo un confronto tecnico ma orientato alla pratica professionale. Tra i relatori, sono intervenuti il Prof. Avv. Francesco Odoardi, associato di Diritto Tributario presso l’Università del Salento, approfondendo i profili giuridici della nuova rottamazione, soffermandosi sulla struttura normativa e sulle condizioni di accesso alla definizione agevolata; l’Avv. Federica Niccolini, dell’Ordine degli Avvocati di Roma, che ha invece analizzato la tipizzazione dei carichi ammessi, evidenziando il cambio di rotta rispetto alle precedenti sanatorie: meno discrezionalità interpretativa e criteri più stringenti, con conseguenze dirette sulla strategia difensiva e sulla valutazione preliminare delle posizioni debitorie.
Di particolare interesse l’intervento dell’Avv. Antonio Iorio, coordinatore scientifico per Il Sole 24 Ore (Modulo accertamento, riscossione, contenzioso), che ha illustrato le novità in materia di blocco dei pagamenti ai professionisti e nuovi divieti di compensazione, norme destinate a incidere in modo significativo sulla gestione dei crediti fiscali e sui rapporti tra professionisti e pubblica amministrazione. Il Ten. Col. Luigi D’Abrosca, Comandante del II Gruppo Tutela Entrate del Nucleo PEF di Roma, ha invece illustrato i riflessi operativi per la Guardia di Finanza, chiarendo come le innovazioni della Legge di Bilancio 2026 comportino un rafforzamento dell’integrazione tra strumenti di definizione agevolata e attività di controllo. A chiudere il panel, l’Avv. Doriana Chianesi, Giudice presso la Corte di Giustizia Tributaria di I° Grado di Roma, che ha affrontato il tema degli effetti della rottamazione quinquies nel processo tributario, con particolare attenzione alla gestione del contenzioso pendente e alle possibili sospensioni dei giudizi in corso.
L’incontro, che inoltre riconosciuto tre crediti formativi ordinari dal COA di Roma, si è confermato un’occasione concreta di aggiornamento e confronto per l’avvocatura. In un contesto normativo in continua evoluzione, il dialogo tra accademia, professioni e istituzioni si dimostra ancora una volta uno strumento essenziale per interpretare correttamente le nuove regole e trasformarle in strumenti operativi a servizio di imprese e contribuenti.
