Servizi > Feed-O-Matic > 705695 🔗

Mercoledì 25 Febbraio 2026 11:02

Roma 2040: come sarà la metro?

Dite la verità, leggendo 2040 qualcuno avrà pensato a un tempo lontanissimo ed invece è “solo” tra 14 anni. Il piano per la metro 2040 è quasi raddoppiare la rete attuale, superando i 100 chilometri complessivi. Oggi la capitale si regge su poco più di 60 chilometri di linee, distribuiti tra Linea A, Linea B […]

L'articolo
Roma 2040: come sarà la metro?
sembra essere il primo su
The Roman Post
.

#roma #featured #metro 2040 #metro c #metro d #olimpiadi 2040 #roma metro
leggi la notizia su The Roman Post



Dite la verità, leggendo 2040 qualcuno avrà pensato a un tempo lontanissimo ed invece è “solo” tra 14 anni. Il piano per la metro 2040 è quasi raddoppiare la rete attuale, superando i 100 chilometri complessivi. Oggi la capitale si regge su poco più di 60 chilometri di linee, distribuiti tra Linea A, Linea B e Linea C. L’obiettivo dichiarato è trasformare questa rete incompleta in una vera infrastruttura da capitale europea. Tipo che puoi farci affidamento per andare a lavoro, che non devi cambiare con 2 bus e un risciò per arrivare in ufficio e soprattutto il prossimo treno è tra 2 minuti e non 13. 

Il cuore di tutto resta la Linea C. Il completamento verso il centro pieno e poi fino a Farnesina è il passaggio decisivo: se la C dovesse diventare davvero quella spina dorsale est-ovest-nord che il progetto promette, allora l’equilibrio del trasporto pubblico romano è destinato a cambiare nettamente.  È l’unica linea che oggi ha un percorso di espansione concreto, finanziato a tranche, tra cantieri aperti e progetti approvati. Ci sta facendo sudare, mica no, ma per un ottimo motivo.

Un altro punto chiave è il prolungamento della metro A oltre Battistini, passando per la nuova stazione di Bembo,  attraversando il quartiere di Primavalle, fino ad arrivare al capolinea di Torrevecchia e infine lei, la chimera: la Linea D. Progetto storico, ciclicamente rispolverato, immaginato come l’anello mancante capace di collegare quadranti oggi scollegati e di incrociare tutte le altre linee. Sono previste 27 fermate da Roma nord a Roma sud, lungo 30 chilometri di binari. 

Si partirà dal capolinea Nomentana Gra. Da qui la linea proseguirà su: Ojetti, Talenti, Adriatico, Jonio (dove avverrà l’interscambio con la B1). Poi: Vaglia, Val d’Ala e, avvicinandosi al centro, Villa Chigi, Nemorense, Buenos Aires, Fiume, Barberini (qui l’interscambio con la A), Venezia (intercambio con la C). Proseguendo poi verso Trastevere con le stazioni: piazza Mastai, Ippolito Nievo, stazione di Trastevere.Tutte le metro scambieranno tra loro in una o più stazioni. I nuovi scali, poi, saranno dotati di appositi parcheggi di scambio per invogliare i romani a lasciare l’auto. E questo ci dice che i progettisti conoscono bene noi romani. 

Nella realtà, al momento, è soprattutto una questione di fondi. Senza copertura economica strutturale, la D resta una promessa periodica: riappare nei programmi, sparisce nei bilanci.  Si parla di investimenti complessivi nell’ordine delle decine di miliardi di euro. Non è solo un problema tecnico, ma politico: servono continuità amministrativa, accordi con lo Stato, tempi certi. Ma se c’è una cosa che fa accelerare le infrastrutture in italia sono i grandi eventi internazionali. E allora a riaccendere l’entusiasmo c’è anche l’ipotesi di una candidatura olimpica Roma 2040. L’idea è semplice: se arrivano i Giochi, arrivano anche i finanziamenti. Roma ha un disperato bisogno di una rete metropolitana più ampia. Non per prestigio, per sopravvivenza urbana. Una città di quasi tre milioni di abitanti, con un’area metropolitana enorme e un traffico strutturale, non può reggersi su due linee e mezzo.

L'articolo
Roma 2040: come sarà la metro?
sembra essere il primo su
The Roman Post
.

più letti
Questo sito utilizza cookie tecnici, anche di terze parti, per migliorare i servizi offerti e ottimizzare l’esperienza dell’utente. Si prega di leggere l'informativa sulla privacy. Chiudendo questo banner si accettano le condizioni sulla privacy e si acconsente all’utilizzo dei cookie.
CHIUDI