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Giovedì 26 Febbraio 2026 18:02

Stadio Roma: 60 mila posti e 1 miliardo investimentio, 12 su 27 ettari a verde, ok in giunta

La giunta capitolina approva il progetto per il nuovo stadio della As Roma, un'opera che punta a rigenerare l'area di Pietralata.

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Un impianto da 60.605 posti che si estende su 27 ettari nell’area dell’ex Sdo di Pietralata, con un investimento che supera il miliardo di euro. La giunta capitolina ha approvato oggi il Progetto di fattibilità tecnica ed economica (Pfte) per lo stadio presentato dalla As Roma, in seguito alle prescrizioni e osservazioni avanzate dall’Assemblea capitolina. L’investimento complessivo da parte della As Roma ammonta a 1.047,79 milioni di euro, di cui 696,37 milioni destinati alla realizzazione dello stadio, mentre la restante quota sarà impiegata per le opere di urbanizzazione e i costi di costruzione.

“Oggi per Roma è una giornata importante. Il nuovo stadio della As Roma non è solo un impianto sportivo: è un progetto che parla di futuro, di rigenerazione e di fiducia nella capacità della città di realizzare opere di qualità, riqualificando un intero quadrante come Pietralata”, ha dichiarato il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri. Nel dettaglio, la curva avrà 23.000 posti, rendendola tra le più grandi d’Europa. Il complesso ospiterà anche funzioni aperte alla città, come un museo di 1.600 metri quadrati, un fan store di 1.800 mq, 30 punti vendita, 245 mq dedicati al bar del parco e 21.000 mq riservati all’hospitality e ad attività congressuali.

Per quanto riguarda gli spazi urbani, dei 27 ettari di intervento, 11,6 ettari saranno destinati a verde pubblico e 3,5 ettari a piazze e percorsi pedonali, per un totale di circa 15 ettari di spazi pubblici scoperti. L’intervento configura un nuovo polo urbano e un’infrastruttura multifunzionale, progettata per essere fruibile durante tutto l’anno, anche al di fuori degli eventi sportivi. Il progetto prevede la creazione di due aree verdi integrate nel sistema urbano: il parco dello stadio e il parco centrale. Il parco dello stadio, che si estenderà per 6,7 ettari, includerà circa 50.000 mq di aree verdi e spazi di connessione, oltre a un podio con piazze e percorsi pedonali. Il parco centrale, di 6,9 ettari, sarà uno spazio pubblico quotidiano e multifunzionale, con aree per attività ricreative, sport all’aperto, sosta e percorsi ciclopedonali.

È prevista inoltre la pedonalizzazione dell’ex via Sublata, la creazione di nuove piazze, aree gioco accessibili, spazi fitness e servizi di ristoro. “Non sarà solo un impianto sportivo moderno e dedicato ai tifosi, ma un vero e proprio nuovo polo urbano che arricchirà la città e contribuirà alla riqualificazione del quadrante di Pietralata”, ha sottolineato l’assessore all’Urbanistica di Roma, Maurizio Veloccia.

Sul fronte della mobilità e della sosta, sono previsti 91.426 mq di parcheggi pubblici e privati a uso pubblico, tra strutture interrate, che saranno fruibili anche nei giorni senza eventi, parcheggi a raso e multipiano, oltre a tre velostazioni. Sono previsti 2.606 posti auto nel comparto stadio e nel piano particolareggiato, insieme a 5.712 posti moto. A questi si aggiungono 2.577 posti auto nei parcheggi di scambio lungo la linea B (Santa Maria del Soccorso, Ponte Mammolo, Rebibbia), di cui 1.901 utilizzabili nei giorni di gara, e 1.660 posti lungo la linea FL2 (La Rustica UIR, La Rustica Città, Serenissima), di cui 996 destinati al match day. Il sistema ciclopedonale collegherà l’area alla rete esistente e alla stazione Tiburtina, garantendo continuità e sicurezza dei percorsi.

Sono previste una pista ciclabile lungo l’asse nord-sud, tre velostazioni (Monti Tiburtini, comparto Istat, via Achille Tedeschi) e 3.582 posti bici, oltre a due passerelle ciclopedonali verso la stazione Tiburtina, uno scavalco del fascio ferroviario in direzione via Livorno e una passerella su via dei Monti di Pietralata. La delibera approvata in giunta ora passerà al vaglio delle commissioni competenti (Lavori pubblici, Patrimonio, Ambiente, Mobilità, Urbanistica, Sport) e successivamente tornerà in Assemblea capitolina per il secondo via libera, quello definitivo, con l’obiettivo di aprire la conferenza dei servizi entro l’estate.

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