Martedì 3 Marzo 2026 09:03
Tram: arriva il primo CAF Urbos
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Giungerà nel tardo pomeriggio di giovedì 5 marzo presso il porto di Civitavecchia il primo
convoglio CAF Urbos costruito in Spagna appositamente per rinnovare la flotta
della rete tramviaria di Roma. Ad annunciarlo è stato l'assessore alla mobilità Eugenio Patané, in un incontro al circolo PD di Donna Olimpia.
Si tratta del primo di una fornitura da 121 convogli che
la Construcciones y Auxiliar de Ferrocarriles si è aggiudicata a settembre 2023
dopo una gara da
457,8 milioni di euro avviata da Atac gennaio dello stesso anno dopo l’uscita dal Concordato Preventivo.
LE CARATTERISTICHE
I 121 mezzi sono dotati o predisposti per l’esercizio catenary-free,
ovvero senza linea di contatto. Sotto l’acquedotto Alessandrino, la A24, in via
Giolitti, a piazza Venezia e sul ponte PASA questi tram si muoveranno
sfruttando le batterie di bordo.
I mezzi sono tutti bidirezionali, a cinque moduli lunghi un
totale di 33,5 metri e possono ospitare fino a 215 passeggeri, di cui 68 seduti.
Interamente a pianale ribassato e accessibili alle persone a mobilità ridotta
(PMR), sono dotati di tutti i confort di bordo: aria condizionata, schermi
informativi e annunci di bordo audio/video. Un particolare occhio è stato dedicato
alla sicurezza di marcia, con sistemi ADAS che coadiuveranno i tramvieri nella
guida: in particolare ha importanza il sensore frontale anticollisione con gli
ostacoli.
Il design dei tram è caratterizzato dai colori rosso Roma e
nero,
con il muso che simula l’elmo di un gladiatore studiato dalla Italdesign
.
Internamente la disposizione dei sedili è a “salotto”
(due file da due sedili)
nei moduli estremali e intermedi, mentre il modulo centrale è senza sedili per
ospitare i PMR e agevolare una rapida salita e discesa. Sono 4 le porte
presenti.
UNA GARA COMPLESSA
La gara per la fornitura di questi mezzi ha avuto molti ritardi
.
Dopo la stipula dei primi 2 contratti applicativi da 60 tram, Hitachi, la
seconda società arrivata alla gara, aveva presentato ricorso contestando un’offerta non congrua da parte di CAF
. Prima al TAR, poi al Consiglio di Stato, a
prevalere è stata la tesi che il ricorso presentato era tardivo e che non
presentava elementi sufficienti per procedere.
Successivamente le devastanti piogge dell'inverno 2024 avevano rallentato la produzione dei mezzi
e delle componenti fornite da
Stadler: ritardi che si dovrebbero riassorbire nel corso della fornitura stessa intensificando le consegne.
IL CRONOPROGRAMMA
L’ultimo cronoprogramma consegnato all’opinione pubblica ha
definito che i primi 10 tram, che rappresentano una milestone PNRR, saranno
consegnati entro giugno 2026.
Entro la fine dell’anno saranno 16 i tram consegnati complessivamente.
Dopo i diversi rimandi non ci si spinti con le previsioni
nel 2027, ma a regime la produzione prevede la consegna di 3 tram al mese.
SU QUALI LINEE ANDRANNO
I nuovi mezzi circoleranno sull’intera rete tramviaria,
svolgendo i collaudi sulla rete esistente. I primi mezzi bidirezionali circoleranno
prioritariamente sulla tramvia 10 della Togliatti, che sarà attiva realisticamente
nei primi mesi del 2027: il programma prevede l’uso di 10 tram in una prima
fase operativa, quindi di arrivare a regime con 20 mezzi.
Dopo la Togliatti,
i mezzi verranno utilizzati sulla linea Tiburtina che comporterà lo sdoppiamento del 19 in 9 (Gerani-Tiburtina) e 11 (Tiburtina-Barletta)
: questa attivazione è subordinata all’apertura del nuovo capolinea Barletta.
Più in avanti i mezzi prenderanno piede sulla rete
esistente, sostituendo i vecchi Stanga e Socimi e restando affiancati dai
Cityway, e poi arriveranno anche sulla linea Termini-Tor Vergata, ma ci
vorranno ancora altri anni.
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