Mercoledì 4 Marzo 2026 11:03
Nuovi tram a Roma: arrivato ieri il primo Urbos dalla Spagna, sbarcato a Civitavecchia
È arrivato ieri, martedì 3 marzo, il primo dei nuovi tram destinati alla Capitale. Il...
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È arrivato ieri, martedì 3 marzo, il primo dei nuovi tram destinati alla Capitale. Il convoglio Urbos prodotto in Spagna è sbarcato nel pomeriggio al porto di Civitavecchia e, dopo le operazioni di scarico, è stato trasferito durante la notte a Roma.
Si tratta del primo passo concreto nel piano di rinnovo della flotta tranviaria della città, un progetto su cui l’amministrazione capitolina punta per modernizzare il trasporto pubblico insieme all’introduzione di nuovi autobus elettrici e ibridi e ai nuovi treni destinati alla metro B.
Il tram, realizzato dall’azienda spagnola CAF, rappresenta il primo dei convogli acquistati da Roma. Dopo l’arrivo nella Capitale inizieranno le operazioni di pre-esercizio, necessarie per testare il mezzo prima dell’entrata in servizio sulla rete tranviaria.
L’arrivo dell’Urbos segna quindi l’avvio di una fase importante per il rinnovamento del parco mezzi, con l’obiettivo di sostituire progressivamente i tram più vecchi ancora in circolazione.
Secondo il cronoprogramma previsto dal contratto, la società CAF dovrà consegnare almeno dieci nuovi tram entro il 30 giugno 2026. Si tratta di una scadenza fondamentale perché collegata ai finanziamenti europei legati alla mobilità sostenibile.
L’acquisto dei nuovi convogli è infatti connesso al progetto della tranvia Termini-Vaticano-Aurelio (TVA). Per non rischiare di perdere i fondi del PNRR, il Comune di Roma ha modificato l’obiettivo iniziale: invece della realizzazione immediata di alcuni chilometri di binari, la milestone è stata spostata sull’acquisto dei nuovi mezzi entro la data stabilita dall’Unione Europea.
I nuovi tram Urbos presentano diverse innovazioni tecniche. Una delle principali è la presenza di batterie a bordo, che permetteranno ai convogli di circolare anche senza essere collegati alla rete elettrica.
Questa soluzione consentirà, in alcune zone della città, di realizzare linee tranviarie senza installare nuovi pali e cavi aerei, riducendo l’impatto visivo sulle strade.
I convogli sono lunghi circa 33,5 metri, bidirezionali e possono trasportare fino a 215 passeggeri, di cui 68 seduti, con due posti dedicati alle persone con disabilità. Inoltre sono dotati di carrello anteriore flottante, una soluzione tecnica che consente di affrontare curve più strette, particolarmente utile per la rete romana.
Dopo il primo arrivo, il programma prevede la consegna di circa tre tram al mese. Complessivamente Roma, tramite la gara bandita da Atac, ha acquistato 121 nuovi convogli.
I nuovi mezzi saranno utilizzati inizialmente sulla futura tranvia Togliatti e, progressivamente, verranno introdotti su tutta la rete cittadina, contribuendo a mandare in pensione i vecchi tram Stanga e Socimi.
