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Lunedì 9 Marzo 2026 20:03

Roma: si chiude Motodays 2026 con oltre 83 mila visitatori

La 14ma edizione di Motodays a Roma chiude con oltre 83 mila visitatori e un forte focus sulle nuove generazioni.

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Si chiude con numeri in forte crescita e una partecipazione straordinaria di pubblico la 14ma edizione di Motodays, l’evento dedicato alle due ruote organizzato da Fiera Roma. Dal 6 all’8 marzo, la manifestazione ha richiamato a Roma oltre 83 mila visitatori, con un incremento di circa il 15 per cento rispetto alla scorsa edizione, confermando il ruolo dell’evento come punto di riferimento per il motociclismo nel Centro-Sud e come uno degli appuntamenti più dinamici del calendario nazionale. È quanto si legge in una nota.

L’edizione 2026 si è sviluppata su 45 mila metri quadrati di esposizione, con 5 padiglioni – uno in più rispetto al 2025 – oltre 232 espositori e più di 30 mila metri quadrati di aree esterne dedicate alle attività dinamiche, tra prove su strada, off-road e spettacolo. Grande partecipazione anche per le prove in sella: nei tre giorni di manifestazione sono stati effettuati oltre 5000 test ride con i brand presenti, con un’affluenza significativa fin dalla giornata inaugurale del venerdì. Un risultato che conferma la crescita della manifestazione e la validità della scelta di puntare con decisione sulle nuove generazioni. “Siamo molto soddisfatti dei risultati di questa edizione – commenta Mauro Giustibelli, Exhibition Manager di Motodays -. Abbiamo scelto di puntare concretamente sui giovani, sia nella costruzione del programma sia nella comunicazione dell’evento, e i numeri ci hanno dato ragione: la visitazione è cresciuta del 15 per cento e abbiamo visto tantissimi ragazzi presenti già dalla mattina di venerdì, con quasi 3 mila studenti delle scuole di Roma coinvolti nelle attività. Nel settore motociclistico si parla spesso della necessità di abbassare l’età media dei rider: con Motodays 2026 abbiamo cercato di fare qualcosa di concreto in questa direzione. L’evento è cresciuto anche negli spazi e nei contenuti, con un padiglione in più, nuove aree dedicate allo shopping, più spazi esterni e un’offerta esperienziale sempre più ampia. Pensiamo che un evento motociclistico oggi debba andare proprio in questa direzione.”

L’edizione 2026 si è chiusa simbolicamente l’8 marzo, Giornata Internazionale della Donna, trasformando Motodays in una grande celebrazione del motociclismo al femminile. Sul palco centrale si è svolta la terza edizione degli “Award Fiamma & Laura”, il riconoscimento dedicato alle professioniste del settore motociclistico istituito da Motodays insieme alle riviste Moto Sprint e In Moto in memoria di Fiammetta La Guidara e Laura Melidoni, figure indimenticate della comunicazione del mondo dei motori. Alla presenza delle famiglie delle due giornaliste e con la partecipazione speciale di Maddalena Corvaglia, grande appassionata di moto, sono state premiate otto professioniste che si sono distinte nel motociclismo e nella comunicazione: Antonella Maria Martometti, coordinatrice della Commissione Femminile Fmi, per l’attività didattico-istituzionale; Susy Rega, fondatrice di Donne in Moto, per la community; Martina Guarino, campionessa Civ Femminile, per la categoria pilota; Aurora Angelucci, fondatrice di Angeluss, per il marketing; Cecilia Scottini, pilota e content creator, per le nuove proposte; Dalila Agrati, addetta stampa del Team Italtrans e Fim Europe, per la categoria ufficio stampa; Cristina Siani, promotion e PR manager, per la categoria giornalismo e comunicazione. Un riconoscimento che ha ribadito il ruolo sempre più centrale delle donne nella cultura e nella pratica del motociclismo contemporaneo.

Tra i momenti più spettacolari dell’evento, anche le finali della Massenzio Battle, la competizione off-road che ha animato l’area pista Nord con sfide a eliminazione tra moto monocilindriche e bicilindriche. Alla gara hanno preso parte 12 piloti nella categoria monocilindriche e 8 nella categoria bicilindriche, con qualifiche, semifinali e finali ricche di adrenalina. Nella categoria bicilindriche si è imposto Jarno Dorsogna, mentre nella sfida tra monocilindriche la vittoria è andata a Luca Milani. Tra i protagonisti anche Max Giusti, attore e appassionato motociclista, che ha partecipato alla competizione regalando al pubblico uno dei momenti più divertenti e seguiti della manifestazione.

Grande partecipazione anche alle attività della Federazione Motociclistica Italiana, che ha portato in fiera iniziative dedicate alla formazione, alla sicurezza stradale e alla promozione del motociclismo tra i più giovani. La Commissione Femminile Fmi ha organizzato corsi di guida dedicati alle motocicliste principianti, sia su piazzale sia in fuoristrada, mentre le scuole federali certificate hanno coinvolto bambini e ragazzi in momenti formativi e dimostrativi. Tra queste, la scuola guidata dall’ex pilota MotoGP Simone Corsi e quella di Gianluca Nannelli, che hanno portato a Motodays la loro esperienza nella formazione delle nuove generazioni di rider. Tra test ride su strada e off-road, aree dedicate alla mobilità elettrica, academy per giovani rider, gaming, creator lab, turismo motociclistico e momenti istituzionali, Motodays 2026 ha confermato la propria identità di evento esperienziale capace di raccontare il motociclismo a 360 gradi, unendo industria, spettacolo e community. Tre giorni intensi che hanno ribadito come la passione per le due ruote continui a essere un motore potente di partecipazione e innovazione. L’appuntamento è ora alla prossima edizione di Motodays, a marzo 2027, per continuare a vivere insieme la passione per le due ruote.

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