Martedì 10 Marzo 2026 12:03
Veroli, sequestra e rinchiude in stanza la compagna: arrestato un 56enne
I militari della Stazione Carabinieri di Veroli riescono ad evitare, conseguenze ben più gravi, intervenendo prontamente ed arrestando, un pregiudicato […]
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I militari della Stazione Carabinieri di Veroli riescono ad evitare, conseguenze ben più gravi, intervenendo prontamente ed arrestando, un pregiudicato 56enne del posto, che si era reso autore di sequestro di persona, maltrattamenti in famiglia, lesioni personali, porto di oggetti atti ad offendere e detenzione illecita di sostanze stupefacenti.
L’uomo nei giorni scorsi, sotto l’effetto di sostanze stupefacenti ed alcoliche, aveva rinchiuso la propria compagna all’interno della camera da letto, minacciandola di morte. La donna impaurita, era riuscita a chiamare, tramite il numero di emergenza 112, la Centrale Operativa della Compagnia Carabinieri di Alatri, chiedendo aiuto; la chiamata è stata interrotta bruscamente poiché il compagno la minacciava con un grosso machete e delle forbici.
I Carabinieri della Compagnia di Alatri sono riusciti, senza non poche difficoltà a rintracciare l’abitazione in cui vi era la donna e, con l’ausilio dei Vigili del Fuoco di Frosinone, sono entrati all’interno di essa e hanno soccorso la vittima, mentre invece il compagno si era dato alla fuga scappando da una finestra dell’abitazione.
Ne è scaturito un inseguimento che culminava successivamente con l’immobilizzazione del soggetto e il suo relativo arresto.
La donna, in un pianto liberatorio, ha riferito ai Carabinieri che dal mese di gennaio, il compagno la teneva segregata in casa senza cellulare e da una quindicina di giorni, chiusa a chiave nella camera da letto.
Trasportata presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale di Alatri, è stata giudicata guaribile in giorni 10.
All’interno dell’abitazione veniva trovata anche sostanza stupefacente del tipo “cocaina”, sottoposta a sequestro unitamente al machete ed alle forbici.
Solo l’intervento dei Carabinieri ha scongiurato ben altri esiti visto il tenore violento dell’uomo che, come disposto dall’Autorità Giudiziaria è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Frosinone.
È obbligo rilevare che l’indagato, destinatario della misura cautelare, è, allo stato, solamente indiziato di delitto e la sua posizione sarà definitivamente vagliata giudizialmente solo dopo la emissione di una sentenza passata in giudicato in ossequio ai principi costituzionali di presunzione di innocenza.
Se sei vittima di violenza domestica e/o di genere, contatta le Forze dell’Ordine o il
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