Venerdì 13 Marzo 2026 12:03
Trasporti: Valeriani (Pd), norma regionale sulla liberalizzazione delle golf car va ritirata
Valeriani critica l'articolo 4 del Collegato alla legge di bilancio, chiedendo un confronto con le istituzioni per tutelare i servizi turistici.
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Massimiliano Valeriani, consigliere regionale del Pd e membro della Commissione Trasporti, nonché presidente della Commissione Trasparenza, ha rilasciato una nota in cui dichiara: “Ho presentato un emendamento soppressivo dell’articolo 4 del Collegato alla legge di bilancio della Regione Lazio, una norma voluta dal centrodestra che rischia di produrre effetti molto negativi nella regolazione dei servizi turistici svolti con golf car e veicoli elettrici”.
“La disposizione contenuta nel Collegato, infatti – aggiunge Valeriani – introduce elementi di forte incertezza normativa e rischia di sovrapporsi alle competenze dei Comuni, mettendo in discussione regolamentazioni locali già esistenti. Il pericolo concreto è quello di aprire la strada a una deregolamentazione del settore, favorendo l’ingresso di grandi operatori e tour operator internazionali senza garantire regole chiare e uniformi”.
“Una materia così delicata – prosegue Valeriani – che riguarda il governo del territorio, la gestione dei flussi turistici e la tutela degli operatori locali, non può essere affrontata con un articolo inserito all’interno di un Collegato al bilancio e senza un confronto preventivo con le istituzioni e con le categorie interessate”.
“Per queste ragioni si chiede alla Giunta regionale di ritirare l’articolo 4 e di aprire un tavolo di confronto con tutti i soggetti coinvolti – a partire dalle amministrazioni locali, dagli operatori del settore e dalle rappresentanze economiche – per costruire una disciplina più chiara ed equilibrata. L’obiettivo – conclude Valeriani – deve essere quello di arrivare a una modifica normativa che elimini le attuali incertezze interpretative ed eviti applicazioni disomogenee nei diversi territori, garantendo regole certe, tutela dell’interesse pubblico e condizioni di equità tra gli operatori”.
