Venerdì 13 Marzo 2026 12:03
Libri Come: focus sulla Democrazia


Presentata al Parco della Musica la XVII edizione della Festa del libro e della lettura, dal 20 al 22 marzo. Tra giorni di incontri, dialoghi e lezioni e iniziative dedicate alle scuole
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È Democrazia la parola chiave scelta per la XVII edizione di “Libri Come. Festa del libro e della letteratura”, la rassegna prodotta dalla Fondazione Musica per Roma, in programma dal 20 al 22 marzo. Una parola-manifesto che diventa chiave di lettura della contemporaneità, in tre giorni di incontri, letture e dibattiti. L’obiettivo: offrire strumenti di conoscenza e confronto, esplorando la Democrazia non solo come principio politico, ma anche come elemento culturale, capace di unire persone, idee e generazioni.
«I libi sono potenti strumenti di conoscenza, di incontro e di inclusione – ha dichiarato ieri, 12 marzo, in conferenza stampa l’assessore capitolino alla Cultura Massimiliano Smeriglio -. La prosperità di una comunità, di una famiglia, di un Paese, dipende dalla capacità di stare nel presente attraverso la lettura. Un festival dedicato ai dialoghi tra scrittori, alle lezioni magistrali, ai reading di approfondimento per le scuole e per il grande pubblico, ma soprattutto agli incontri tra le persone, i libri e i loro autori, è un’occasione di crescita e quindi di prosperità della nostra comunità cittadina».
Nelle parole di Smeriglio, «il libro non è solo un oggetto che ci riserva la possibilità di immaginare altre storie, oltre quella narrata al suo interno, ma uno spazio di riflessione e partecipazione attiva, a maggior ragione quando supera le nostre solitudini e ci riporta in una dimensione collettiva com’è Libri Come. In una società dove si alimenta l’economia dell’attenzione e della solitudine, un libro e il suo confronto nella dimensione pubblica diventa uno spazio di accoglienza in cui troviamo modo di esercitarci al confronto, alla comprensione, alla democrazia».
Per l’ad di Musica per Roma Raffaele Ranucci, «Libri Come è il momento in cui l’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone mette al centro le parole e affida alla loro forza il compito di interpretare il presente. Democrazia – ha dichiarato in conferenza stampa – è una parola esigente, che riguarda tutti, dentro e fuori le istituzioni. Attraverso lezioni, dialoghi e tavole rotonde, Libri Come continuerà a offrire strumenti per comprendere la complessità del nostro tempo, confermandosi uno spazio aperto e plurale. E anche quest’anno l’Auditorium sarà un punto di riferimento capace di attrarre grandi protagonisti della scena culturale internazionale, accanto alle voci più autorevoli del panorama italiano».
Fitto il calendario di iniziative in programma, tra dialoghi con gli scrittori, lezioni, tavole rotonde, reading e conversazioni interdisciplinari, coinvolgendo autori provenienti da ambiti diversi – letteratura, filosofia, storia, giornalismo, scienze sociali – e offrendo al pubblico prospettive differenti sul tema della democrazia. Presenti anche momenti dedicati alle scuole e ai giovani lettori, con l’obiettivo di rafforzare il ruolo del festival come spazio di educazione culturale e civile.
Tra i momenti dedicati alla parola guida di questa edizione, il dialogo fra il politologo tedesco americano Yascha Mounk e il giornalista e scrittore Ezio Mauro verterà sul presente della Democrazia in Europa e negli Stati Uniti, moderati da Agnese Pini; l’intervento della saggista statunitense Anne Applebaum che parlerà di Democrazia e autocrazie, intervistata da Annalisa Cuzzocrea; le lezioni di Massimo Recalcati e di Roberto Saviano; l’intervista di Paola Caridi a Tahar Ben Jelloun su Democrazia tra Israele e mondo arabo. Oltre a questi, altri momenti riguarderanno più o meno direttamente il tema, come il dialogo tra gli storici Guido Crainz e Paolo Mieli per il libro del primo, Storia della Repubblica. L’Italia dalla Liberazione a oggi; quello tra Diego Bianchi e Annalisa Cuzzocrea su Democrazia e informazione, e le presentazioni del libro di Marco Almagisti La democrazia in Italia, con Silvia Albano e Marco Damilano, e di quello di Alessandro Mulieri Tecnomonarchi. Fino all’evento conclusivo di domenica 22, alle 20, quando a parlare della parola guida della XVII edizione di Libri Come insieme con Marino Sinibaldi ci saranno Antonio Scurati, i poeti Franco Buffoni, Maria Grazia Calandrone e Valerio Magrelli.
Anche quest’anno, ad accompagnare la rassegna ci sarà una mostra: per la prima volta verrà presentata un’opera pensata appositamente per Libri Come, non solo rispetto al tema ma anche allo spazio. La street artist Alice Pasquini ha elaborato il significato di questa edizione traducendone il tema in un’installazione e in un murale che dialogheranno con il pubblico e con gli incontri del festival: Goldmine. La mostra curata da Rosa Polacco e allestita in AuditoriumArte rimarrà aperta al pubblico fino al 6 aprile. In più, torna anche quest’anno AUTORItratti, la mostra di Riccardo Musacchio e Flavio Ianniello che accompagna lo spettatore nel panorama letterario di oggi e lo guida a conoscere e riconoscere i molti ospiti delle passate edizioni di Libri Come.
Tra le novità di questa edizione, il primo Silent Book Party dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone: domenica 22 marzo alle 12 la Cavea ospiterà un grande momento collettivo di lettura aperto al pubblico realizzato in collaborazione con Simone D’Ercole e il progetto Side Book. Un invito a prendersi una pausa dal ritmo frenetico della città, a ritagliarsi un’ora tutta per sé e a vivere la lettura come esperienza condivisa, intima e rigenerante.
Tutte le informazioni e il calendario aggiornato sono disponibili
online
, sul sito dell’Auditorium.13 marzo 2026
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