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Venerdì 13 Marzo 2026 12:03

Lazio: nuovi itinerari urbani religiosi nei cinque capoluoghi, Regione lancia piattaforma web

Scopri la nuova piattaforma per percorsi urbani religiosi nel Lazio, un'iniziativa che promuove cultura e benessere.

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Valorizzare il patrimonio culturale e spirituale dei cinque capoluoghi del Lazio – Roma, Viterbo, Rieti, Frosinone e Latina – attraverso nuovi percorsi urbani a carattere religioso. Questo è l’obiettivo della nuova piattaforma web
“http://www.itinerariurbanireligiosi.visitlazio.com”
, promossa dalla Regione Lazio e presentata questa mattina nella Sala Tevere della Regione Lazio dal presidente della Regione Lazio Francesco Rocca e dall’assessora regionale al Turismo, allo Sport, all’Ambiente e alla Transizione energetica Elena Palazzo. Il progetto, illustrato dal direttore della Direzione regionale Affari della Presidenza, Turismo, Cinema, Audiovisivo e Sport Paolo Giuntarelli, mette a disposizione di cittadini, turisti e pellegrini uno strumento innovativo, intuitivo e accessibile, pensato per esplorare itinerari urbani a forte identità religiosa, integrando cultura, cammino e benessere. La piattaforma si propone come uno strumento utile per tutti, dalle famiglie ai tour operator, offrendo la possibilità di muoversi alla scoperta del territorio attraverso percorsi dedicati.

Tra le principali caratteristiche del sito vi sono mappe interattive con indicazioni sui trasporti pubblici, percorsi modulabili per durata e intensità, contenuti multilingue e l’integrazione tra luoghi sacri, spazi urbani e aree verdi. Questo approccio unisce esperienza culturale, riflessione personale e attività fisica. “Con questo progetto presentiamo la nostra idea di vivere il Lazio, suggerendo percorsi che coniugano dimensione spirituale, fisica, ambientale e culturale”, ha affermato il presidente Rocca.

“È una visione che richiama il principio di One Health, uno dei riferimenti delle politiche della Regione Lazio: la consapevolezza che la salute delle persone, il rispetto dell’ambiente e il benessere delle comunità sono profondamente connessi – ha proseguito Rocca -. Negli ultimi anni, sempre più persone desiderano rallentare i ritmi, riappropriarsi del proprio tempo e riscoprire il contatto con la natura. La Regione Lazio ha saputo intercettare questa trasformazione e ha scelto di investire, anche dopo il Giubileo 2025, sulla valorizzazione dei cammini e sulla promozione di forme di turismo slow e outdoor. Strumenti digitali come questo ci permettono di raccontare il territorio in modo innovativo e di rafforzare la presenza del Lazio non solo nel turismo nazionale, ma anche nei mercati internazionali”, ha concluso.

“Itinerari urbani religiosi nel Lazio – ha spiegato l’assessora all’Ambiente, alla Transizione Energetica, al Turismo e Sport, Elena Palazzo – rappresenta perfettamente la visione che stiamo portando avanti: un turismo che integra cultura, spiritualità, attività fisica e qualità della vita. Attraverso la proposta di percorsi di diversa lunghezza e difficoltà, favoriamo la riscoperta dei nostri luoghi a passo lento, promuovendo al tempo stesso benessere, inclusione e accessibilità. È un progetto che incarna il nostro impegno per un Lazio che sa valorizzare tutto il suo patrimonio, non solo i grandi attrattori, ma anche gli itinerari meno conosciuti e altrettanto ricchi di significato”.

Nel corso della conferenza è stato inoltre annunciato un tour dimostrativo ad inviti con guida turistica, in programma sabato 21 marzo alle ore 10.30, primo giorno di primavera, in contemporanea nei cinque capoluoghi. Un’occasione concreta per sperimentare dal vivo i percorsi proposti e promuovere un modello di turismo lento, consapevole e diffuso. L’iniziativa ha ricevuto il patrocinio del Dicastero per l’Evangelizzazione, dell’Anci Lazio e del Coni Lazio, a conferma della sinergia tra valorizzazione culturale, spiritualità e promozione dell’attività motoria.

Monsignor Graziano Borgonovo ha sottolineato che “il Dicastero per l’Evangelizzazione – al quale il Santo Padre Francesco ha affidato, con lungimirante decisione, la competenza sulla pastorale del turismo – accoglie con autentica gratitudine l’invito della Regione Lazio a partecipare a questa giornata ed è lieto di sostenere l’iniziativa ‘Itinerari Urbani Religiosi nel Lazio’ con il proprio patrocinio. Perché ogni viaggio può diventare pellegrinaggio, ogni strada può diventare via di conversione, ogni luogo sacro può diventare soglia di incontro con il Dio vivente”. Il presidente del Coni Lazio, Alessandro Cochi, ha espresso soddisfazione per l’iniziativa: “Il Coni Lazio è orgoglioso di patrocinare questa iniziativa che unisce perfettamente attività fisica, cultura e spiritualità. I percorsi religiosi del Lazio sono un patrimonio unico da vivere camminando, perché muoversi all’aria aperta fa bene al corpo e all’anima”.

“L’iniziativa rappresenta un’occasione straordinaria per far conoscere e far vivere ciò che ogni comune della nostra regione custodisce: identità, storie, luoghi d’arte, paesaggi, chiese, santuari e prodotti tipici. Il Lazio è formato da 378 comuni, ognuno con caratteristiche uniche che meritano di essere scoperte e condivise con visitatori italiani e stranieri – ha detto il presidente dell’Anci Lazio, Daniele Sinibaldi -. Questo progetto non è solo un’opportunità turistica, ma un percorso collettivo di sviluppo e coesione territoriale: crea una rete di esperienze autentiche, permette a ogni comunità di raccontare le proprie tradizioni e di mostrare le proprie eccellenze. Ogni comune può dare il suo contributo, valorizzando ciò che lo rende speciale e contribuendo a costruire un’offerta turistica diffusa, sostenibile e di prossimità, una leva per lo sviluppo dei territori, capace di rafforzare la loro attrattività, generare nuove opportunità economiche e culturali e favorire incontri autentici tra residenti e visitatori”. Con “itinerari urbani religiosi nel Lazio”, la Regione compie un passo deciso verso un modello innovativo di promozione territoriale che integra turismo, fede, cultura e salute, rafforzando l’identità del Lazio e offrendo un’esperienza autentica e sostenibile a chi sceglie di scoprirlo.

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