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Giovedì 19 Marzo 2026 13:03

Tor Bella Monaca, blitz nella filiera della droga: quattro arresti

Roma – È scattato a metà mattina, tra i porticati di via dell’Archeologia, un blitz della Polizia di Stato coordinato […]

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Roma – È scattato a metà mattina, tra i porticati di via dell’Archeologia, un blitz della Polizia di Stato coordinato dal Dirigente del VI Distretto Casilino.

Con una strategia di cinturazione dell’area di interesse, garantita da equipaggi in colore di istituto e della squadra di polizia giudiziaria dello stesso Distretto, gli investigatori hanno sorpreso in flagranza due coppie, ciascuna composta da pusher e vedetta, ora gravemente indiziate del reato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.

Dalle attività di osservazione pianificate dagli investigatori è emersa una struttura funzionale e ripetitiva, costruita su una “filiera” a due.

Le vedette, posizionate in punti nevralgici, monitoravano costantemente l’area circostante, pronte ad intercettare eventuali presenze “sospette” e a convogliare i clienti verso il pusher incaricato della vendita, a sua volta strategicamente posizionato in penombra e con la droga a portata di mano per concludere la consegna in modo rapido e lontano da occhi indiscreti.

Nel primo caso, lo spacciatore preposto alla vendita gestiva lo scambio con una tecnica a “doppia tasca”, prelevando lo stupefacente dalla parte destra del giubbotto ed incassando il denaro nella sinistra, con una sequenza veloce e ripetuta, studiata per ridurre i tempi delle cessioni e limitarne l’esposizione.

Apparentemente più “sicuro” è il nascondiglio strategicamente individuato dalla seconda coppia.

In questa circostanza, il pusher prelevava le dosi di volta in volta richieste da un deposito ricavato dalla tromba del vano ascensore, facilmente accessibile, ma difficilmente individuabile se non con un controllo mirato.

Determinante, in tal senso, è stato il fiuto di Faro, il cane esperto antidroga, che ha guidato gli investigatori direttamente nel punto in cui la sostanza veniva pedissequamente prelevata all’occorrenza, una volta incassata la banconota dall’acquirente come corrispettivo della dose.

Complessivamente gli agenti hanno sequestrato circa 50 grammi tra cocaina, debitamente preconfezionata per peso e contrassegnata da scritte “rosse” e “blu” a seconda del target richiesto, oltre a circa 1400 euro in contanti suddivisi in banconote da piccolo e medio taglio.

L’operazione si va a sommare allo sforzo investigativo portato avanti quotidianamente dagli uomini del VI Distretto Casilino, che hanno concluso nei giorni precedenti anche l’arresto, sempre sullo storico “vialone”, di un giovane di origini marocchine, che aveva appena concluso una cessione con due ragazze.

L’incrocio dei vari filoni di indagine legato allo spaccio ha condotto a Tor Bella Monaca anche gli investigatori del Commissariato di P.S. Romanina, che hanno sorpreso in flagranza un pusher italiano che aveva al seguito 26 grammi di cocaina.

Tutti gli arresti sono stati convalidati dalla Magistratura.

Per completezza si precisa che le evidenze investigative sopra descritte attengono alla fase delle indagini preliminari e che, pertanto, per gli indagati vige il principio di presunzione di innocenza fino ad un eventuale accertamento definitivo con sentenza irrevocabile di condanna. 

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