Domenica 22 Marzo 2026 19:03
Domani al Bif&st “Devozioni” di Gianfranco Pannone ed “Era” di Vincenzo Marra (al cinema dal 26 marzo)
DEVOZIONI – Regia di GIANFRANCO PANNONE – EVENTO SPECIALE Bif&st: proiezione ufficiale lunedì 23 Marzo alle...
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DEVOZIONI – Regia di GIANFRANCO PANNONE – EVENTO SPECIALE
Bif&st: proiezione ufficiale lunedì 23 Marzo alle ore 18:00 c/o Multisala Galleria
Una produzione CLIPPER MEDIA in collaborazione con RAI CINEMA, con il contributo MIC – Fondo per lo sviluppo degli investimenti nel cinema e nell’audiovisivo, di LUCANA FILM COMMISSION, con il sostegno di Fondo Etico BCC BASILICATA e con il sostegno di COMUNE DI LAURENZANA e PO – PROGRAMMA OPERATIVO VAL D’AGRI MELANDRO – SAURO – CAMASTRA.
Un convento francescano dove vivono solo due monaci e un uomo che si è dato la missione di salvarlo; una poetessa che, ormai adulta, ha incontrato Cristo fino a costruire un santuario in suo onore; due fratelli sulle tracce di Pasolini nel paese dove il regista girò parte del suo “Vangelo secondo Matteo”; un bambino miracolato da una figura che il popolo considera santa; una cantante e ricercatrice sulle orme delle antiche melodie popolari. È vero che nella Lucania appenninica, regione del Sud Italia con le sue valli ricche di storia e tradizioni, grazie alla fede della sua gente, resiste un diffuso senso del sacro? Tra processioni devozionali di santi e madonne, file di pale eoliche che in parte hanno trasformato un paesaggio a tratti selvaggio e il flusso incessante delle stagioni dettato dal vento, l’autore va in cerca di una spiritualità che i nostri tempi sembrano aver smarrito.
Devozioni, dice Margherita Romaniello, Presidente della Lucana Film Commission, è il primo documentario, fra quelli vincitori del Bando LUCANA DOC IL CANTIERE DEI RACCONTI, ad avere una distribuzione in sala. La Lucana Film Commission è stata pioniera nell’investire così tanto nel genere documentario riservando un fondo da 1M di euro grazie alla Regione Basilicata, ed ha riservato condizioni estremamente favorevoli alle produzioni. Devozioni rivela un tassello prezioso della spiritualità lucana che come accade in molto territori, affonda radice antichissime e che ancora oggi custodisce un patrimonio antropologico che anni fa un altro regista, Luigi Di Gianni, ha raccontato.
ERA – Regia di VINCENZO MARRA – IN CONCORSO “PER IL CINEMA ITALIANO” (USCITA 26 MARZO)
Trailer:
https://www.youtube.com/watch?v=2gsq2YmpMEo
Bif&st: proiezione ufficiale lunedì 23 marzo alle ore 20.30 c/o Multicinema Galleria
Con DALIA FREDIANI, MARINI’ SABRINA FERNANDO, GIOVANNI ESPOSITO e MAURIZIO CASAGRANDE
Una produzione Compagnia Leone Cinematografica con Rai Cinema, con il contributo del MIC e della FILM COMMISSION REGIONE CAMPANIA
Protagonista della storia è Lina, un’anziana signora napoletana che non ha alcuna intenzione di farsi definire dalla data impressa sulla carta d’identità. Lina è energia pura: instancabile, presente, ostinatamente viva. Dirige con piglio deciso una rumorosa associazione cattolica di vecchiette borghesi, si prende cura della sorella e di un nipote mai davvero cresciuto e, soprattutto, continua a esercitare con determinazione il suo ruolo di madre “vecchio stampo” nei confronti dei tre figli sessantenni, eternamente in crisi. Economica, psicologica o sentimentale che sia, per ogni problema Lina ha sempre una soluzione.
Vedova da molti anni, resiste con fermezza ai continui tentativi dei figli di convincerla a entrare in un ospizio. Resiste con il sorriso, con l’ironia, con una vitalità che sembra inarrestabile. Ogni giovedì, qualunque cosa accada, rispetta due rituali imprescindibili: la visita al marito al cimitero e l’immancabile partita a scopone con la sorella Maria. Nella sua vita c’è anche Don Eduardo, il vicino di casa dall’età indefinita, che non perde occasione – né fantasia – per corteggiarla.
Un giorno però Lina ha un malore. Non può più restare sola e si trova costretta a scegliere: l’ospizio o una badante. Dopo una sorta di “casting” domestico, viene scelta Amilà, una donna dello Sri Lanka che vive da tempo a Napoli ma non conosce né la lingua né le tradizioni culinarie locali. Da questo incontro forzato nasce un rapporto inatteso, destinato a trasformare profondamente la vita di entrambe e quella di tutti gli altri protagonisti.
