Lunedì 23 Marzo 2026 15:03
Ai seggi – non solo a Roma – non si entra più per maschi e femmine
Per la prima volta nella storia elettorale italiana, dal referendum di marzo 2026, gli elenchi ai seggi non sono più divisi tra uomini e donne ma per lettera alfabetica. La modifica, introdotta dal decreto elezioni 2025 su proposta della senatrice Cecilia D'Elia, punta a tutelare la privacy di chi è in transizione di genere ed elimina anche l'indicazione di sesso sulla tessera elettorale e il cognome del marito nelle liste. Effetto secondario: code più bilanciate tra i due sportelli, anche se la distribuzione alfabetica non è perfettamente uniforme.
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Ai seggi – non solo a Roma – non si entra più per maschi e femmine
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