Martedì 24 Marzo 2026 13:03
Diritti umani: Amensty premia Julio Velasco, ct dell’Italvolley femminile


Menzione speciale all'asd Palestra Popolare Quarticciolo: «Presidio educativo, culturale e umano, attraverso il pugilato promuove inclusione sociale, rispetto delle regole e fiducia»
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Conferiti ieri mattina, 23 marzo, all’Università degli studi di Roma Foro Italico il premio e la menzione speciale Sport e diritti umani 2026, che sono andati rispettivamente a Julio Velasco e all’asd Palestra Popolare Quarticciolo di Roma. Il premio è stato istituito nel 2019 da Amnesty International Italia e Sport4Society in favore di un atleta, società o organizzazione sportiva che per una scelta di vita, per un atto o un gesto di grande significato, un’idea creativa sportivamente e socialmente utile o qualsiasi altra iniziativa in favore dei diritti umani abbia espresso una visione che merita il riconoscimento e la segnalazione all’opinione pubblica.
Alla vigilia del 50° anniversario del colpo di Stato in Argentina, il presidente della giuria Riccardo Cucchi ha conferito il premio a Velasco, commissario tecnico della nazionale femminile di pallavolo, che «ha cresciuto generazioni di campioni della pallavolo portando le nazionali italiane maschile e femminile sul tetto del mondo – si legge nella motivazione -. Ma soprattutto ha insegnato ai suoi atleti che i valori contano più delle medaglie. Negli anni drammatici della dittatura militare argentina si è battuto con coraggio per la democrazia e i diritti umani».
Proprio degli anni della dittatura ha parlato Velasco ricevendo il riconoscimento. «Di solito – ha detto – non accetto premi, ma questo ha un significato profondo, data la concomitanza con l’anniversario del colpo di stato del ’76 in Argentina, che per me e la mia generazione è una ferita mai chiusa; in quegli anni di buio e depressione, la pallavolo è stata la mia salvezza, la mia luce».
La menzione speciale è stata assegnata da Cucchi a Emanuele Agati, boxing coach dell’asd Palestra Popolare Quarticciolo di Roma. La motivazione: «Presidio educativo, culturale e umano, la Palestra Popolare Quarticciolo, attraverso il pugilato, promuove inclusione sociale, rispetto delle regole e fiducia. Un esempio di sport accessibile a tutte e a tutti, di impegno sociale e di speranza nel futuro».
Le precedenti edizioni del premio sono state vinte da Pietro Aradori (2019), Pescara Calcio (2020), Claudio Marchisio (2021), Alessandra Cappellotto (2022), Natali Shaheen e Gary Lineker (2023), Claudio Ranieri (2024) ed Elena Linari (2025).
24 marzo 2026
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