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Martedì 24 Marzo 2026 18:03

Roma: tentano truffa a Colleferro con tecnica finto nipote ma vengono scoperti, due denunce

Un'anziana di Colleferro smaschera una truffa del "finto nipote" e allerta i carabinieri, portando alla denuncia di due uomini.

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La voce dall’altro capo del telefono tremava, fingendo disperazione e chiedendo soldi. Questo rappresenta il copione collaudato della truffa del “finto nipote”, un metodo già rodato su centinaia di vittime anziane in tutta Italia. Tuttavia, in questa occasione, qualcosa è andato storto per i due protagonisti della vicenda: la donna scelta come bersaglio a Colleferro, in provincia di Roma, non era affatto la preda indifesa che si aspettavano. Infatti, ha capito immediatamente che si trattava di una truffa e ha prontamente chiamato i carabinieri. Di conseguenza, i carabinieri hanno denunciato due uomini di origini catanesi, uno di 40 anni e l’altro di appena 19, entrambi già noti alle forze dell’ordine, con l’accusa di tentata truffa aggravata. I fatti si sono verificati venerdì mattina, quando i due si erano spinti fin nel Lazio con un obiettivo preciso: mettere a segno l’ennesimo colpo ai danni di una persona anziana, sfruttando quella miscela di urgenza emotiva e fiducia familiare che costituisce il cuore di questa truffa.

L’anziana ha mantenuto il sangue freddo che i due malviventi non si aspettavano. Invece di cedere al panico costruito ad arte dall’interlocutore, ha riagganciato e allertato immediatamente i carabinieri della compagnia di Colleferro, che erano già in allerta sul fenomeno delle truffe. I militari sono intervenuti prima che il piano potesse essere portato a termine. I due “trasfertisti”, termine utilizzato in gergo investigativo per indicare i malviventi che si spostano fuori dal proprio territorio per delinquere, sono stati intercettati e bloccati sul posto. La perquisizione ha portato al rinvenimento di due telefoni cellulari contenenti messaggi e conversazioni che ricostruiscono nei dettagli l’impianto criminale. Inoltre, i due erano anche in possesso di hashish e marijuana, circostanza che ha aggravato ulteriormente la loro posizione.

Al termine degli accertamenti, i militari hanno denunciato i due uomini alla Procura presso il Tribunale di Velletri per tentata truffa aggravata. La detenzione delle sostanze stupefacenti ha comportato anche la loro segnalazione alla Prefettura di Roma. I militari hanno avviato le procedure per la proposta del rimpatrio con foglio di via obbligatorio, una misura di prevenzione che, se accolta, precluderà ai due l’accesso al Comune di Colleferro per alcuni anni, chiudendo loro la porta su un territorio che avevano scelto come terreno di caccia.

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