Mercoledì 25 Marzo 2026 10:03
Roma, furto durante uno shooting all’Eur: auto ripulita davanti al Museo della Civiltà Romana
Un furto in pieno giorno, in una delle aree più simboliche della Capitale, e una...
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Un furto in pieno giorno, in una delle aree più simboliche della Capitale, e una vicenda che lascia spazio a rabbia e preoccupazione. È quanto accaduto a un gruppo di fotografi, docenti e studenti impegnati in uno shooting nei pressi del Museo della Civiltà Romana, nel quartiere Eur.
Il team, composto da professionisti e studenti dello IED – Istituto Europeo di Design, della Maiani Accademia Roma e dell’Accademia delle Arti di Roma, stava lavorando a un progetto universitario quando, intorno alle 18:30, si è consumato il furto.
Dall’auto parcheggiata in piazza Giovanni Alberto Agnelli sono spariti documenti, chiavi di casa, denaro contante, borse, telefoni cellulari e una macchina fotografica professionale. Una sottrazione totale che ha lasciato il gruppo senza strumenti di lavoro e con un ingente danno economico.
A rendere ancora più amara la vicenda è stato il tentativo di recuperare la refurtiva. Grazie al GPS di uno dei cellulari rubati, le vittime sono riuscite a localizzare i dispositivi nei pressi del campo rom di via Luigi Candoni.
Dopo aver contattato il 112 e sporto denuncia, il gruppo si è avvicinato alla zona indicata, ma senza ottenere un intervento immediato. “Il GPS ci diceva esattamente dove fossero, ma nessuno è intervenuto”, raccontano le vittime, che riferiscono di essersi esposte a rischi pur di tentare di recuperare i propri beni.
La vicenda ha lasciato strascichi non solo economici, ma anche personali. Oltre alla perdita dell’attrezzatura e degli effetti personali, le vittime devono ora affrontare il problema della sicurezza domestica, con la necessità di cambiare serrature e documenti.
“Abbiamo paura”, raccontano. Un sentimento amplificato dal contesto in cui è avvenuto il furto: proprio davanti a un luogo simbolo come il Museo della Civiltà Romana, in un’area centrale e frequentata.
Un episodio che riaccende il dibattito sulla sicurezza urbana e sulla tutela di lavoratori, studenti e professionisti, anche in zone considerate strategiche della città.
