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Mercoledì 25 Marzo 2026 18:03

Roma: Santori (Lega), nel 2022 avevamo denunciato tutto, oggi la Corte dei Conti indaga

Fabrizio Santori denuncia gravi criticità sull'acquisto dei terreni di Santa Palomba per il termovalorizzatore a Roma.

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“Già a partire da interrogazioni formali urgenti presentate nel novembre 2022, abbiamo sollevato in Assemblea Capitolina gravi criticità relative all’acquisto dei terreni di Santa Palomba destinati al termovalorizzatore. Purtroppo, non abbiamo mai ricevuto alcuna risposta in merito. Oggi, con l’apertura di un’indagine da parte della Corte dei conti per possibile danno erariale, si conferma la fondatezza delle nostre denunce”. Queste sono le parole di Fabrizio Santori, capogruppo della Lega in Assemblea Capitolina.

“Abbiamo sollevato dubbi specifici e documentati su tre aspetti fondamentali: la congruità del prezzo, l’idoneità urbanistica dell’area e la presenza di vincoli e criticità strutturali. Oggi emerge che quei terreni sarebbero stati pagati circa 7,5 milioni di euro, a fronte di una valutazione molto più bassa. Un differenziale che potrebbe configurare un danno erariale rilevante”.

“Ma c’è di più: dai documenti risulta che l’area acquistata non è un terreno industriale ‘puro’, bensì presenta porzioni di verde pubblico, vincoli paesaggistici e fasce di rispetto che ne limitano l’utilizzo. In sostanza”, prosegue Santori, “Roma potrebbe aver pagato a prezzo pieno un terreno che non vale quella somma”.

“È gravissimo che il sindaco Gualtieri e l’assessore Alfonsi abbiano proseguito l’iter senza chiarire questi aspetti e, soprattutto, abbiano ignorato interrogazioni istituzionali e dettagliate. Oggi quel silenzio si traduce in un’indagine della magistratura contabile: la Lega ha sempre sostenuto che Roma ha bisogno di un termovalorizzatore, ma non può essere realizzato attraverso operazioni immobiliari opache, su terreni non pienamente idonei e senza la necessaria trasparenza”, conclude Santori.

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