Mercoledì 25 Marzo 2026 19:03
Roma: Ferrara-Ieva (M5s), citta’ diventi Capitale sport acquatici e modello sostenibilita’ marina
Due mozioni per proteggere il litorale romano con reef artificiali e un tavolo tecnico per valorizzare gli sport acquatici.
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Il vicepresidente dell’Assemblea Capitolina, Paolo Ferrara, insieme al capogruppo del Movimento 5 Stelle del Municipio Roma X, Alessandro Ieva, hanno recentemente protocollato due mozioni, una in Assemblea Capitolina e l’altra presso il Municipio X. Queste mozioni mirano a impegnare il Sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, e il Presidente municipale, Falconi, a promuovere soluzioni innovative per la difesa costiera, attraverso l’implementazione di reef artificiali sommersi multifunzionali. Inoltre, si richiede l’istituzione di un tavolo tecnico con la Regione Lazio e Roma Capitale, con l’obiettivo di tutelare il litorale e valorizzare il mare di Roma come polo strategico per gli sport acquatici.
Questa proposta nasce dalla crescente preoccupazione per i gravi fenomeni di erosione costiera che interessano il litorale romano e laziale, fenomeni che sono stati aggravati dai cambiamenti climatici e da decenni di interventi tradizionali, come scogliere e pennelli, che si sono rivelati spesso onerosi, impattanti e di efficacia limitata. I reef artificiali sommersi, già sperimentati con successo in paesi come Australia, Nuova Zelanda, Stati Uniti, Regno Unito e, più recentemente, in Liguria (Ventimiglia e Genova Sturla), rappresentano una soluzione innovativa capace di dissipare l’energia del moto ondoso, favorire l’accumulo naturale dei sedimenti e, al contempo, migliorare la qualità e la sicurezza della fruizione marina.
La mozione impegna il Sindaco di Roma e il Presidente del Municipio X a costituire un tavolo tecnico istituzionale con la Regione Lazio, Roma Capitale, il Municipio Roma X, enti competenti, università, centri di ricerca e associazioni delle discipline del mare – tra cui surf, windsurf, kitesurf, vela, canoa e Sup – per studiare la possibile realizzazione di progetti pilota di reef multifunzionali lungo il litorale romano. “Il mare di Roma è una risorsa strategica ancora sottoutilizzata – dichiarano Ferrara e Ieva – Vogliamo renderlo un esempio di innovazione sostenibile, capace di unire la protezione del territorio, la valorizzazione paesaggistica e lo sviluppo degli sport del mare. Con questa iniziativa, puntiamo a trasformare Roma in una vera e propria capitale del turismo sportivo acquatico, sul modello delle grandi città costiere internazionali.”
La proposta prevede anche un monitoraggio tecnico-scientifico delle opere di difesa già esistenti e la possibilità di introdurre varianti migliorative sugli interventi in corso, al fine di aumentarne l’efficacia e ridurre gli impatti sulla navigazione e sulla fruibilità costiera. “Serve un cambio di paradigma – concludono -: dalla difesa passiva a una gestione intelligente e multifunzionale della costa, dove ambiente, sport e sviluppo economico possano convivere in equilibrio. È tempo che Roma guardi al mare non solo come confine, ma come opportunità. Senza contare che il lavoro che la Regione sta facendo oggi per proteggere gli arenili sta impedendo di fatto la pratica di tutti gli sport nella maggior parte delle spiagge, in quanto le scogliere posizionate escono fuori dall’acqua e impediscono l’uscita in mare, con risvolti anche sulla sicurezza dei bagnanti.”
