Servizi > Feed-O-Matic > 712174 🔗

Venerdì 27 Marzo 2026 11:03

Nasce Officina Pigneto, presidio mobile della cultura



Scrittori, istituzioni culturali e cittadini si incontrano in maniera capillare in diversi luoghi del quartiere. Incontri in 4 formule: lezioni aperte, interviste, prequel e spin off e dibattiti

L'articolo
Nasce Officina Pigneto, presidio mobile della cultura
proviene da
RomaSette
.

#cultura e società #in città #anna voltaggio #biblioteca goffredo mameli #massimiliano smeriglio #nicola lagioia #nuovo cinema aquila #officina pigneto #vetrina
leggi la notizia su RomaSette





Scrittori, istituzioni culturali, cittadine e cittadini si incontrano al Pigneto per tessere una trama di relazioni che trasforma l’esperienza culturale in un’officina del pensiero critico. È Officina Pigneto, un presidio permanente che popolerà diversi luoghi del quartiere per essere quanto più capillare, diffuso e per rappresentare al meglio uno dei territori più trasformativi della città. L’idea, spiegano dal Campidoglio, è quella di «creare una striscia di terra feconda: di idee, di artisti, di scrittrici e di scrittori, per intrecciare letteratura, scienza, arte contemporanea, attraverso lezioni, dialoghi, interviste, gruppi di lettura, appuntamenti con editori e con librai e per offrire una ribalta alle produzioni culturali dei diversi territori di Roma, grazie a tavole rotonde, presentazioni e dibattiti».

Si tratta di uno spazio aperto, accessibile e mobile, che conta su due “case madri”, vale a dire il Nuovo Cinema Aquila e la Biblioteca Goffredo Mameli, dove si svolgeranno gli appuntamenti. Il primo incontro è in programma il 2 aprile al Nuovo Cinema Aquila; poi si procederà con un appuntamento settimanale, ogni giovedì dalle 18.30, per un totale di 36 appuntamenti durante tutto l’anno, escluso il mese di agosto. Il programma è a cura dello scrittore Nicola Lagioia con la collaborazione della scrittrice Anna Voltaggio e sarà suddiviso in 4 trimestri, ognuno dei quali rappresentato da un tema portante, un filo conduttore che circoscrive le proposte di incontro.

Il primo tema, che farà da filo conduttore ai primi 11 appuntamenti, è “Sognare Forte”, «per veicolare l’idea di una città che ha grandi energie in movimento per costruire visioni di futuro nuove, che pongono al centro la relazione tra le persone», spiegano gli organizzatori. È anche uno slancio a «rivendicare come collettività il desiderio e il coraggio di guardare a un futuro più luminoso e più umano in questi tempi così cupi e dolorosi».

Quattro le formule in cui si sviluppano gli incontri. Anzitutto le lezioni, aperte, in cui uno scrittore/regista/artista/editore/operatore culturale racconta il suo mestiere. Quindi le grandi interviste a personalità culturali e artistiche; le interviste collettive con il coinvolgimento dei gruppi di lettura delle Biblioteche di Roma, che al termine della lettura di un libro selezionato, potranno intervistare l’autrice o l’autore; i prequel e gli spin off, ovvero un incontro che precede grandi manifestazioni culturali o ne racconta e discute l’esito a seguito dell’iniziativa. Infin, i dibattiti sui grandi temi culturali, artistici e scientifici del momento, che coinvolgono esperti e figure pubbliche. «Ci sarà spazio anche per corsi, workshop e laboratori, com’è giusto che sia per un’officina che sperimenta e vuole contribuire al pensiero critico».

L’assessore capitolino alla Cultura Massimiliano Smeriglio parla di «un nodo di una rete sempre più ampia, che vuole tenere insieme centro e periferia, tradizione e sperimentazione. È un’idea di laboratorio per la cultura, che è diritto e bene comune da vivere appieno. Nell’epoca delle solitudini, delle bolle dell’iperconnessione e delle frammentazioni sociali, rimettiamo al centro l’incontro delle idee e dei corpi per immaginare un futuro in modo collettivo», aggiunge, in riferimento al primo tema scelto. Nelle parole dell’assessore anche il grazie a Nicola Lagioia e Anna Voltaggio per la cura di questo progetto: «Officina Pigneto, grazie a loro e alla rete di Biblioteche di Roma, è un’azione di partecipazione concreta, perché con il suo piccolo contributo vuole dare spazio alle relazioni, nei luoghi e negli spazi dove le persone discutono, ascoltano, dissentono e costruiscono».

Da parte loro, i due scrittori che curano il progetto ribadiscono l’impegno a fare di Officina Pigneto «un nuovo punto di riferimento della cultura contemporanea a Roma», a «costruire un’identità che lo renda riconoscibile come spazio aperto in cui si possono incrociare le moltissime anime che producono cultura in città e non solo. Abbiamo immaginato OP – proseguono – come un presidio mobile, che avrà la sua base nel quartiere Pigneto, tra la Biblioteca Mameli e il Nuovo Cinema Aquila, ma che potrà essere itinerante per sottolineare l’idea di dialogo, di rete e di confronto tra tutti i segmenti dell’arte e del pensiero. Tra i nostri ospiti ci saranno figure legate alla letteratura, al teatro, alle scienze, all’arte, al cinema», anticipano.

Officina Pigneto è promosso dall’assessorato alla Cultura e al coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della memoria, con il coordinamento del dipartimento Attività culturali in collaborazione con l’Istituzione Biblioteche di Roma e il Nuovo Cinema Aquila, con il supporto organizzativo di Zètema Progetto Cultura. L’ingresso alle iniziative è libero ma è consigliata la prenotazione al numero 060608. Per informazioni:
www.culture.roma.it
.

27 marzo 2026

L'articolo
Nasce Officina Pigneto, presidio mobile della cultura
proviene da
RomaSette
.

Questo sito utilizza cookie tecnici, anche di terze parti, per migliorare i servizi offerti e ottimizzare l’esperienza dell’utente. Si prega di leggere l'informativa sulla privacy. Chiudendo questo banner si accettano le condizioni sulla privacy e si acconsente all’utilizzo dei cookie.
CHIUDI