Domenica 29 Marzo 2026 11:03
Frosinone, laboratorio artigianale per la cocaina: arrestati padre e figlio
Nella giornata del 26 marzo scorso, personale del Reparto Operativo – Nucleo Investigativo – del Comando Provinciale di Frosinone, ha […]
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Nella giornata del 26 marzo scorso, personale del Reparto Operativo – Nucleo Investigativo – del Comando Provinciale di
Frosinone,
ha tratto in arresto due individui, un 48enne e un 21enne, padre e figlio, entrambi residenti a Frosinone, colti nella flagranza del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.I Carabinieri, nel corso delle attività rivolte alla prevenzione e repressione dello spaccio di stupefacenti, avevano attenzionato il 48enne, pregiudicato e già agli arresti domiciliari per altro reato. Nel corso di un servizio di osservazione discreta, i Militari avevano notato gli strani movimenti in ingresso e in uscita dall’abitazione del figlio 21enne, che si incontrava con alcuni soggetti, scambiando velocemente qualcosa e andando via repentinamente.
Gli operanti quindi hanno provveduto a fermare e controllare uno dei soggetti, che risultava aver acquistato sostanza stupefacente tipo cocaina immediatamente prima, segnalandolo alla locale Prefettura come assuntore. Una volta acclarata l’attività di spaccio, i militari hanno atteso nuovamente l’uscita dall’abitazione del ragazzo, trovato in possesso di tre dosi di sostanza stupefacente tipo cocaina e crack e la somma di 40 euro ritenuta provento di spaccio; hanno fatto quindi irruzione nell’abitazione dove il padre era agli arresti domiciliari e hanno rinvenuto, in cucina, un piccolo laboratorio casalingo per la cottura della cocaina, che tramite pentolame e utensili da cucina veniva trasformata in crack.
Nel corso della perquisizione gli operanti hanno trovato e sequestrato gr. 10 di cocaina, altrettanti di sostanza da taglio, 26 grammi di hashish, un bilancino di precisione, materiale per il confezionamento dello stupefacente, un pugnale con lama di 22 centimetri, ulteriori 140 euro e una serie di appunti manoscritti riferibili alla contabilità dell’attività illecita, oltre ad una replica di pistola cal. 9 mm a salve ma priva di tappo rosso.
Al termine delle formalità di rito, i due soggetti sono stati condotti presso la Casa Circondariale di Frosinone, come disposto dalla competente A.G. di Frosinone.
