Mercoledì 1 Aprile 2026 10:04
Non c’è Italia senza cinema: la lettera aperta che accende il dibattito sul futuro del settore
“Patrioti, ma di quale patria?” È una domanda diretta, provocatoria, impossibile da ignorare. Ed è da qui che parte la lettera aperta promossa dal Coordinamento Autori Autrici (100autori, ACMF, AIDAC, AIR3, ANAC e WGI), che sta scuotendo il mondo della cultura italiana. Tagli al cinema italiano, aumentano i fondi per le produzioni estere I numeri [...]
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Non c’è Italia senza cinema: la lettera aperta che accende il dibattito sul futuro del settore
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È una domanda diretta, provocatoria, impossibile da ignorare. Ed è da qui che parte la lettera aperta promossa dal Coordinamento Autori Autrici (100autori, ACMF, AIDAC, AIR3, ANAC e WGI), che sta scuotendo il mondo della cultura italiana.
I numeri parlano chiaro.
Da una parte, il Fondo per il Cinema e l’Audiovisivo subisce un taglio di 90 milioni di euro. Dall’altra, cresce in modo significativo la quota del tax credit destinata alle produzioni straniere girate in Italia: da 40 a 100 milioni di euro.
Da una parte, il Fondo per il Cinema e l’Audiovisivo subisce un taglio di 90 milioni di euro. Dall’altra, cresce in modo significativo la quota del tax credit destinata alle produzioni straniere girate in Italia: da 40 a 100 milioni di euro.
Il nuovo “Decreto ministeriale per la ripartizione delle risorse del Fondo per lo sviluppo degli investimenti nel cinema e nell’audiovisivo” riduce infatti il fondo complessivo da 696 milioni nel 2025 a 606 milioni nel 2026.
Una scelta che, secondo i firmatari, penalizza direttamente la creatività italiana.
La presa di posizione è netta.
Sceneggiatori, registi, attori, attrici, compositori e professionisti del settore esprimono una contrarietà forte a quella che viene definita una decisione “iniqua”.
Sceneggiatori, registi, attori, attrici, compositori e professionisti del settore esprimono una contrarietà forte a quella che viene definita una decisione “iniqua”.
Nel mirino ci sono soprattutto i tagli ai finanziamenti destinati a:
- scrittura
- sviluppo
- produzione
- distribuzione
di opere audiovisive italiane di qualità artistica, documentari e animazione.
La preoccupazione cresce anche per il contesto in cui arriva questo provvedimento.
È infatti in corso una discussione su una nuova legge di sistema che potrebbe determinare il futuro del cinema italiano per i prossimi decenni.
È infatti in corso una discussione su una nuova legge di sistema che potrebbe determinare il futuro del cinema italiano per i prossimi decenni.
Per questo, i firmatari rivendicano con forza un principio chiaro:
la creatività italiana deve essere al centro della riforma.
la creatività italiana deve essere al centro della riforma.
Il messaggio è potente e diretto.
Il cinema viene descritto come espressione del lavoro e dell’impegno di migliaia di professionisti.
Il cinema viene descritto come espressione del lavoro e dell’impegno di migliaia di professionisti.
Un patrimonio culturale che, secondo gli autori della lettera, non può essere ridimensionato.
A sottoscrivere la lettera aperta sono centinaia di nomi del panorama cinematografico e audiovisivo italiano, tra cui:
Matteo Alberti, Francesco Amato, Gianni Amelio, Marco Amenta, Elisa Amoruso, Furio Andreotti, Edy Angelillo, Francesca Archibugi, Luca Argentero, Artisti 7607, Enrico Audenino, Gianni Aureli, Pupi Avati, Silvia Bacinelli, Mariangela Barbanente, Ugo Barbara, Marco Bardella, Marco Bellocchio, Franco Bernini, Fabrizio Berruti, Toni Biocca, Stefano Bises, Claudio Bisio, Paolo Borraccetti, Francesco Bruni, Valeria Bruni Tedeschi, Massimiliano Bruno, Raffaele Buranelli, Leopoldo Caggiano, Cosimo Calamini, Mimmo Calopresti, Giovanni Caloro, Massimiliano Camaiti, Simone Cannata, Vinicio Canton, Marina Cappi, Enrico Caria, Carla Casalini, Antonio Castaldo, Pasquale Catalano, Adriano Chiarelli, Sophie Chiarello, Anne-Riitta Ciccone, Marco Colombo, Cristina Comencini, Francesca Comencini, Pappi Corsicato, Marco Cortesi, Francesco Costabile, Saverio Costanzo, Ivan Cotroneo, Alessio Cremonini, Maddalena Crippa, Lorenzo d’Amico de Carvalho, Marco D’Amore, Marina D’Aversa, Ciro D’Emilio, Marco Danieli, Edoardo De Angelis, Franca De Angelis, Ciro De Caro, Antonietta De Lillo, Aldo De Scalzi, Andrea De Sica, Maura Delpero, Donatella Diamanti, Luigi Di Fiore, Emanuele Di Stefano, Giacomo Durzi, Franco Eco, Giovanni Esposito, Alessandro Fabbri, Antonio Falduto, Leonardo Fasoli, Antonella Fattori, Margherita Ferri, Lisa Festa, Donatella Finocchiaro, Peppe Fiore, Fabrizio Fornaci, Domenico Fortunato, Giuliana Gamba, Daniela Gambaro, Matteo Garrone, Beppe Gaudino, Paolo Gaudio, Alberto Gelpi, Paolo Genovese, Carmen Giardina, Claudio Giovannesi, Matteo Oscar Giuggioli, Giorgio Glaviano, Valeria Golino, Fabio Grassadonia, Filippo Gravino, Maria Iovine, Guido Iuculano, Fiamma Izzo, Rossella Izzo, Simona Izzo, Valerio Jalongo, Roan Johnson, Davide Lantieri, Antonio Lauro, Doriana Leondeff, Antonio Leotti, Antonia Liskova, Vito Lo Re, Silvia Longo, Fabrizio Lopresti, Daniele Luchetti, Luca Lucini, Stefano Mainetti, Davide Marengo, Umberto Marino, Massimo Martella, Marcello Mazzarella, Daniele Mencarelli, Valerio Mieli, Alessandro Molinari, Enzo Monteleone, Gabriel Montesi, Laura Morante, Nanni Moretti, Gabriele Muccino, Enza Negroni, Ginevra Nervi, Susanna Nicchiarelli, Maurizio Nichetti, Bruno Oliviero, Nico Onorato, Gianfranco Pannone, Filippo Pascuzzi, Angelo Pasquini, Daniele Pecci, Marco Pellegatta, Lucio Pellegrini, Michele Pellegrini, Sandro Petraglia, Alessia Petta, Marco Pettenello, Antonio Piazza, Marco Armando Piccinini, Pierpaolo Piciarelli, Susanna Piferi, Nicola Piovani, Emanuela Piovano, Pivio, Marco Pontecorvo, Karin Proia, Nicola Prosatore, Marco Simon Puccioni, Santi Pulvirenti, Costanza Quatriglio, Carlo Quinto, RAAI – Registro Attrici e Attori Italiani, Francesca Romana Raffi, Monica Rametta, Ludovica Rampoldi, Paola Randi, Francesco Ranieri Martinotti, Fabio Rao, Maddalena Ravagli, Beatrice Ravaglioli, Nicola Ravera Rafele, Marco Risi, Viola Rispoli, Giulio Rizzo, Alba Rohrwacher, Samuele Romano, Alessandro Rossellini, Alessandro Rossetti, Alessandro Rossi, Sergio Rubini, Laura Samani, Valia Santella, Stefano Sardo, Massimo Sbaraccani, Greta Scarano, Michele Scarpelli, Giacomo Scarpelli, Francesco Scianna, Luca Scivoletto, Andrea Segre, Davide Serino, Pietro Sermonti, Silvio Soldini, Paolo Sorrentino, Marina Spada, Paolo Strippoli, Gianluca Tavarelli, Giuliano Taviani, Marco Testoni, Filippo Timi, Ricky Tognazzi, Lorenzo Tomio, Giuseppe Tornatore, Massimo Torre, Francesca Tozzi, Thomas Trabacchi, Andrea Traina, Alessandro Trigona, Jasmine Trinca, Armando Trivellini, Alice Urciolo, Francesco Vairano, Antonino Valvo, Andrea Venier, Giovanni Veronesi, Daniele Vicari, Margherita Vicario, Paolo Virzì, Monica Zapelli.
La lettera aperta “Non c’è Italia senza cinema” non è solo una presa di posizione.
È un segnale forte che arriva da una parte significativa dell’industria culturale italiana.
È un segnale forte che arriva da una parte significativa dell’industria culturale italiana.
E ora la domanda resta aperta:
che direzione prenderà davvero il cinema italiano?
che direzione prenderà davvero il cinema italiano?
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