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Mercoledì 1 Aprile 2026 13:04

Forza Italia, regolamento interno per controllare il voto estero

Un disegno politico preciso, costruito con un obiettivo chiaro: governare il voto prima ancora che si esprima - Il testo del regolamento -

#italiani nel mondo
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Il regolamento per gli italiani nel mondo targato Forza Italia (che riportiamo in coda a questo articolo), entrato in vigore il 26 gennaio 2026, non è un semplice atto organizzativo. È un disegno politico preciso, costruito con un obiettivo chiaro: governare il voto prima ancora che si esprima.

Tradotto per il lettore: alla base ci sono gli iscritti. Seguono poi le assemblee locali nei territori esteri, una rete di segretari locali, di Paese, di ripartizione che sale fino a un vertice unico, nominato dall’alto.

Fin qui sembrerebbe una normale struttura di partito. Ma il punto non è l’esistenza degli organi. È il loro peso. Perché in questo sistema il potere non sale dal basso. Scende dall’alto. Le candidature non nascono dai territori: vengono filtrate, indirizzate, selezionate. Le assemblee votano, ma su nomi già decisi o fortemente condizionati. Il risultato è un meccanismo ordinato, efficiente, ma profondamente squilibrato. Molta organizzazione, poca autonomia. Molta forma, poca sostanza democratica.

E tutto questo non arriva per caso. Arriva proprio ora. Perché all’orizzonte c’è la vera partita: la modifica della legge elettorale. E soprattutto una scelta che cambia tutto: il collegio unico. Un’unica circoscrizione globale per milioni di italiani all’estero significa una cosa molto semplice: cancellare il peso dei territori. Non conta più dove vivi. Non conta più il legame con la tua comunità. Conta stare dentro una lista nazionale decisa altrove. Questo passaggio viene presentato come semplificazione. In realtà è concretamente in effetti una vera e propria concentrazione del potere.

Con il collegio unico, chi controlla le liste controlla l’elezione. E chi controlla la struttura, controlla le liste. Il cerchio si chiude.

Ecco perché il regolamento non è neutro. È preparatorio. Costruisce una macchina pronta a funzionare in quel nuovo sistema: centralizzato, competitivo, chiuso. Le conseguenze sono prevedibili. I partiti più strutturati, con una rete organizzata e una catena di comando solida, partono avvantaggiati. Potranno selezionare candidati, distribuire consenso, presentarsi compatti. Chi invece vive di radicamento locale, di relazioni nei territori esteri, rischia di essere marginalizzato.

Ma il vero nodo non è nemmeno questo. Il vero nodo sono gli elettori. Perché ogni passaggio in più, ogni filtro, ogni livello aggiunto allontana il cittadino dal momento del voto. E gli italiani all’estero già votano poco. Complicare significa restringere.  Centralizzare significa escludere.

Il rischio concreto è che il voto diventi sempre più una formalità, sempre meno una scelta reale. E allora la domanda non è tecnica. È politica. Si vuole facilitare la partecipazione o selezionarla? Si vuole rappresentare gli italiani nel mondo o semplicemente organizzarli? Perché il confine è sottile, ma decisivo.

Se questa impostazione passerà anche nella legge elettorale, le prossime elezioni del 2027 potrebbero segnare un cambio netto di equilibri. Centrodestra favorito, grazie alla struttura. Forza Italia in consolidamento nel voto estero. Sinistra più frammentata e in difficoltà nei nuovi meccanismi di selezione.

Ma tutto questo avrebbe un prezzo. Un prezzo pagato dagli elettori. Meno scelta reale. Meno peso dei territori. Meno possibilità di incidere. Più controllo. Più verticalità. Più distanza. Ed è proprio qui che si gioca la partita vera.

Gli italiani all’estero devono capire cosa sta accadendo. Devono leggere oltre il linguaggio burocratico, oltre le formule organizzative. Perché non si tratta solo di regole interne. Si tratta di come, e quanto, potranno contare. Se resteranno spettatori di decisioni prese altrove o se riusciranno a difendere il proprio diritto a una rappresentanza autentica. Se accetteranno una struttura che semplifica il controllo, o se chiederanno una politica che semplifichi la partecipazione. Perché quando il voto diventa più difficile, non è mai un caso. È sempre una scelta. (Pier Francesco Corso)

Questo il testo del regolamento

“Forza Italia – Italiani all’estero”

Regolamento
Sezione 1

Scopo dell’organizzazione e regole di appartenenza

Art. 1 – Soci
“Forza Italia – Italiani all’estero” è l’organizzazione interna al “Movimento Politico Forza Italia” (di seguito anche Movimento) prevista dall’Art. 84 bis dello Statuto, con lo scopo di promuovere il Movimento e le politiche da esso adottate presso gli italiani non residenti in Italia. Ne fanno parte tutti i soci tesserati del Movimento residenti all’estero.

I soci residenti all’estero hanno il diritto di elettorato attivo e passivo secondo quanto previsto dallo Statuto e dai Regolamenti del Movimento. Coloro che ricoprono una carica all’interno
dell’organizzazione decadono automaticamente dalla carica nel momento in cui non sono più residenti all’estero.

Sezione 2
Gli organi e le funzioni
Art. 2 – Organi di “Forza Italia – Italiani all’estero”
Gli organi di “Forza Italia – Italiani all’estero” sono individuati in corrispondenza delle circoscrizioni dei Comites elettivi di cui all’art. 5, comma 1, della Legge 459/2001 e in corrispondenza della Circoscrizione elettorale Estero e delle sue ripartizioni (Allegato I).
Le elezioni dei rispettivi organi sono disciplinate dal presente Regolamento, dallo Statuto e dai Regolamenti del Movimento.
Art. 3 – Organi delle circoscrizioni Comites
Gli organi delle circoscrizioni Comites sono:
1) l’Assemblea della circoscrizione Comites;
2) il Segretario della circoscrizione Comites;
3) la Segreteria esecutiva della circoscrizione Comites;
4) il Segretario Paese e la Segreteria Paese.
Art. 4 – Assemblea della circoscrizione Comites.
L’Assemblea della circoscrizione Comites (di seguito anche Assemblea) è formata da tutti i soci tesserati del Movimento residenti all’estero nella rispettiva circoscrizione Comites.
L’Assemblea della circoscrizione Comites si costituisce con un minimo di 25 soci tesserati del Movimento. Il Capo Dipartimento per gli italiani all’Estero del “Movimento Politico Forza Italia” o, in
alternativa, un socio da lui delegato, convoca e presiede la prima riunione costitutiva dell’Assemblea. L’Assemblea rimane in carica per 3 anni, anche nel caso in cui il numero di soci scenda al di sotto della soglia minima.

Le successive riunioni dell’Assemblea sono convocate e presiedute dal Segretario della circoscrizione Comites e si tengono almeno una volta l’anno.

L’Assemblea:
– elegge il Segretario della circoscrizione Comites;
– elegge i componenti della Segreteria esecutiva della circoscrizione Comites fino ad un massimo 10 membri, ed elegge i sostituti in caso di dimissioni o decadenza;
– approva la relazione politico-organizzativa presentata annualmente dal Segretario;
– approva la proposta delle candidature per le elezioni dei Comites fatta dal Segretario della circoscrizione Comites e la sottopone al Capo Dipartimento per gli italiani all’Estero del “Movimento Politico Forza Italia”.

Art. 5 – Il Segretario della circoscrizione Comites
Il Segretario della circoscrizione Comites è eletto dall’Assemblea e ha i seguenti poteri:
– rappresenta “Forza Italia – Italiani all’estero” nei rapporti politici e istituzionali nell’ambito della circoscrizione Comites;
– convoca e presiede l’Assemblea e la rispettiva Segreteria esecutiva della circoscrizione Comites;
– presenta annualmente la relazione politico-organizzativa all’Assemblea della circoscrizione Comites;
– promuove e sostiene le iniziative del “Movimento Politico Forza Italia” tra i soci iscritti della circoscrizione Comites;
– è responsabile per il tesseramento annuale;
– propone all’Assemblea le candidature per le elezioni del Comites;
– propone all’Assemblea la sostituzione di membri della Segreteria esecutiva dimissionari o decaduti;
– cura gli adempienti propedeutici alla presentazione delle liste per il Comites;
– nomina uno o più vice-segretari che lo supportano nelle attività e lo sostituiscono in caso di sua impossibilità, dimissioni o decadenza;
– è membro della Segreteria Paese, negli Stati in cui è presente più di un Comites.

Art. 6 – La Segreteria della circoscrizione Comites
La Segreteria della circoscrizione Comites (di seguito anche Segreteria Comites) è composta da un massimo di 10 componenti eletti dall’Assemblea. La Segreteria viene convocata e presieduta dal Segretario della circoscrizione Comites e si riunisce su iniziativa di quest’ultimo o quando ne faccia richiesta almeno la metà dei componenti. La Segreteria supporta il Segretario nelle attività di competenza di questi.

Art. 7 Il Segretario Paese e la Segreteria Paese
Negli Stati ove è presente una unica circoscrizione Comites, il Segretario della circoscrizione Comites assume anche la carica di Segretario Paese. Negli Stati in cui sono presenti più di un Comites, assume anche la carica di Segretario Paese il Segretario della circoscrizione Comites con il maggior numero di soci tesserati. Negli Stati in cui è presente più di un Comites, inoltre, si costituisce una Segreteria Paese al quale partecipano i Segretari delle diverse circoscrizioni Comites dello Stato medesimo. La Segreteria Paese è presieduta dal Segretario Paese ed è convocata da lui o su richiesta di almeno la metà dei Segretari circoscrizioni Comites del Paese.

Il Segretario Paese:
– rappresenta “Forza Italia – Italiani all’estero” nei rapporti politici e istituzionali nell’ambito del paese estero;
– convoca e presiede la Segretaria Paese;
– coordina, promuove e sostiene le iniziative dei Segretari delle circoscrizioni Comites del paese di competenza;
– presenta annualmente una sintesi delle attività dei Segretari Comites del paese di competenza al Segretario della ripartizione della circoscrizione elettorale estero di afferenza;
– è componente della Segreteria della ripartizione della circoscrizione elettorale estero. La Segreteria Paese supporta il Segretario nelle sue attività di competenza.

Art. 8 – Organi della circoscrizione elettorale estero e delle sue ripartizioni
Gli organi della circoscrizione elettorale estero sono:
1) il Segretario della ripartizione della circoscrizione elettorale estero;
2) la Segreteria della ripartizione della circoscrizione elettorale estero.
Il Segretario della ripartizione della circoscrizione elettorale estero viene eletto dai Segretari Comites della ripartizione.
Il Segretario della ripartizione:
– rappresenta “Forza Italia – Italiani all’estero” nei rapporti politici e istituzionali nell’ambito della ripartizione;
– coordina, promuove e supporta le attività del Movimento all’estero e le attività dei Segretari Paese afferenti alla rispettiva ripartizione.
– partecipa di diritto tra i Delegati al Congresso Nazionale del Movimento individuati secondo quanto previsto dagli Artt. 21 b) e 22 b) del relativo Statuto.
La Segreteria della ripartizione della circoscrizione elettorale estero è composta dai Segretari Paese degli Stati facenti parte della ripartizione. La Segreteria è convocata e presieduta dal rispettivo Segretario o quando ne faccia richiesta almeno la metà dei relativi componenti. La Segreteria approva le relazioni politico-organizzative presentate annualmente dal Segretario della ripartizione.

Art. 9 – Organi sovranazionali
Sono organi sovranazionali:
1) il Capo Dipartimento per gli italiani all’estero del “Movimento Politico Forza Italia”;
2) la Segreteria della circoscrizione elettorale estero;
3) il Collegio di Garanzia.

Art. 10 – Capo Dipartimento per gli italiani all’estero del “Movimento Politico Forza Italia”
Il Capo Dipartimento “Forza Italia – Italiani all’estero è nominato dal Segretario Nazionale del Movimento e ha i seguenti poteri:
● cura i rapporti con gli organi previsti dal presente Regolamento;
● approva le proposte di candidatura alle elezioni Comites, previa consultazione con i rispettivi Segretari delle ripartizioni della circoscrizione elettorale estero;
● propone al Segretario Nazionale la nomina dei delegati esteri al Congresso Nazionale, secondo le modalità previste dall’Art. 22 b) dello Statuto del “Movimento Politico Forza Italia”, sentito il parere dei Segretari delle ripartizioni competenti, tenendo conto del numero di iscritti AIRE, del numero di tesserati del Movimento e del numero dei suoi eletti nei Comites;
● propone al Segretario Nazionale le candidature per il CGIE e per le elezioni politiche, sentito il parere dei Segretari delle ripartizioni competenti.
● propone alla Segreteria della circoscrizione Estero le modifiche del Regolamento.

Art. 11 – La Segreteria della circoscrizione elettorale estero
La Segreteria della circoscrizione elettorale estero è composta dal Capo Dipartimento per gli italiani all’estero del Movimento e dai Segretari delle ripartizioni della circoscrizione elettorali estero. Supporta il Capo Dipartimento nello svolgimento dei suoi compiti.

Art. 12 – Il Collegio di Garanzia
Il Collegio di Garanzia ha il compito di definire eventuali controversie tra gli iscritti e gli Organi previsti e sulla interpretazione del Regolamento. È composto da 3 membri effettivi e da 2 membri supplenti, eletti ogni 3 anni dalla Segreteria esecutiva della circoscrizione elettorale estero.
Avverso alle decisioni del Collegio di Garanzia può essere presentato appello al Collegio Nazionale dei Probiviri del “Movimento Politico Forza Italia”, che giudica in ultima istanza.

Art. 13 – Validità delle delibere
Gli Organi previsti dal presente Regolamento si possono riunire in presenza o in collegamento e deliberano a maggioranza dei presenti aventi diritto di voto. Le convocazioni vengono fatte
tramite indirizzo mail e/o via Whatsapp.

Art. 14 – Elezione degli organi elettivi.
I candidati ai ruoli elettivi sono eletti con metodo maggioritario.
Ogni socio iscritto può presentare la propria candidatura con le modalità determinate dallo Statuto del Movimento.
È proclamato eletto alla prima votazione il candidato che ottiene la maggioranza dei voti, qualunque sia il numero dei votanti.
L’elezione si svolge con voto di preferenza nominale su candidature individuali.

Art. 15 – Dimissioni o decadenza
In caso di dimissioni o decadenza di uno degli organi – o di uno dei suoi componenti – previsti dal presente Regolamento, questi sono sostituiti dai loro vice-Segretari, se previsti, diversamente si procederà alla relativa sostituzione.

Art. 16 – Case Azzurre
In ogni comune/città all’estero con un minimo di dieci soci residenti è possibile chiedere al Capo Dipartimento per gli Italiani all’estero del Movimento l’apertura di una “Casa Azzurra”,
secondo le modalità previste dal regolamento delle stesse.

Norme di attuazione e transitorie

Art. 17 – Incarichi fino alla convocazione delle Assemblee
All’entrata in vigore del presente Regolamento e fino alla avvenuta elezione o nomina degli Organi previsti, sono confermate tutte le nomine attualmente in carica e precedentemente fatte di concerto con il Capo del Dipartimento per gli Italiani all’estero del “Movimento Politico Forza Italia”.
Il Capo Dipartimento, unitamente agli attuali Coordinatori delle ripartizioni della circoscrizione elettorale Estero, provvede a garantire ed attuare tutte le fasi di preparazione all’individuazione
e costituzione degli Organi previsti dal presente Regolamento.
Le riunioni costitutive e le rispettive elezioni e/o nomine degli organi previsti dal presente Regolamento dovranno tenersi prima dello svolgimento del prossimo Congresso Nazionale del  Movimento.

Art. 18 – Entrata in vigore
Il presente Regolamento entra in vigore con la presentazione dello stesso a tutti gli iscritti residenti all’estero nella riunione online del 26 gennaio 2026, convocata con avviso pubblicato sul sito del Movimento.

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