Sabato 11 Aprile 2026 13:04
Scuole EcoSostenibili Minerva: concluso il primo step, ora spazio alla creatività degli studenti
Quattro anni sono il tempo necessario perché un progetto smetta di essere un esperimento e inizi a diventare un’abitudine. Il […]
#attualità #carpineto romano #colleferro #gorga #labico #minerva #segni
leggi la notizia su Casilina News
Quattro anni sono il tempo necessario perché un progetto smetta di essere un esperimento e inizi a diventare un’abitudine.
È quello che sta accadendo a “
Scuole EcoSostenibili Minerva
”, che con la conclusione del primo step della sua quarta edizione conferma un radicamento nei territori coinvolti. I numeri raccontano una traiettoria solida: 5.600 azioni educative, 707 studenti, 41 classi, 8 plessi scolastici, 47 docenti impegnati tra Carpineto Romano, Colleferro, Gorga, Labico e Segni.Il lavoro svolto in questi mesi è stato tutt’altro che teorico. I ragazzi hanno osservato, toccato, smontato gli imballaggi dei prodotti di uso quotidiano, imparando a riconoscere materiali e a capire cosa cambia, davvero, quando si modificano anche di poco le abitudini. Durante la “Settimana della Merenda Sballata” hanno sperimentato cosa significa ridurre i rifiuti alla fonte: meno plastica, meno superfluo, più consapevolezza.
Ora il progetto entra in una nuova fase. Non più solo apprendimento, ma rielaborazione. Nelle prossime settimane gli studenti saranno chiamati a trasformare quanto appreso in idee, proposte e progetti, dando spazio alla creatività in vista del contest finale. È un passaggio decisivo: è qui che la conoscenza diventa partecipazione.
Il cambiamento più evidente, già oggi, si misura fuori dalla scuola. Nelle famiglie raggiunte, nelle abitudini che si modificano, nella naturalezza con cui comportamenti un tempo sporadici diventano quotidiani.
“Quando un progetto arriva alla quarta edizione e continua a crescere, significa che ha trovato una sua dimensione stabile. Ora chiediamo ai ragazzi di fare un passo in più: trasformare ciò che hanno imparato in qualcosa che possa essere condiviso”, sottolinea Alessio Ciacci, amministratore unico di Minerva Scarl.
“La qualità della raccolta differenziata nasce prima nei comportamenti che nei sistemi. In questa fase lavoriamo proprio su questo: rendere i ragazzi protagonisti”, aggiunge Massimiliano Massimi, direttore della società.
Nelle prossime settimane il percorso si concluderà con il contest finale, momento di restituzione in cui le classi presenteranno i lavori realizzati. Un appuntamento che segna non la fine, ma la conferma di un progetto che, anno dopo anno, continua a mettere radici.
