Sabato 11 Aprile 2026 15:04
Giace e continua a giacere nel degrado: via delle Isole Curzolane. Festival della rigenerazione a due passi da qui…
Oggi la Festa ReGreeneration dedicata al territorio e all'ambiente. Eppure in pochi vedono la devastazione provocata da graffitari e writers
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La rubrica che riprende i vecchi casi nel programma Report su Rai 3 si intitola “Dov’eravamo rimasti”. Prendiamo spunto da loro per aggiornarvi sulla vicenda di via delle Isole Curzolane. Degrado e incuria nella strada scolastica del Tufello.
Non da oggi ma da 15 anni. Lo strano caso di “distrazione strategica” che interessa via Isole Curzolane la principale arteria viaria e commerciale del Tufello, snodo che attraversa longitudinalmente la zona, da via delle Vigne Nuove fino all’area di via Monte Cervialto.
Gran dispiacere dover constatare che da qualche anno in qua lo stradone sede di 4 strutture scolastiche – liceo Giordano Bruno, Aristofane (succursali), Liceo Artistico IIS Donato Bramante e asilo nido Arcobaleno – sia infestato da graffiti e manifesti selvaggi riconducibili a gruppi politici e writers organizzati. Non parliamo di quattro scarabocchi: un intero isolato e facciate delle scuole ricoperte di giganteschi graffiti politici di matrice anarchica e tags dei writers, nel silenzio complice delle Istituzioni.




Molti residenti percepiscono infatti l’assenza di interventi di recupero come una forma di quieto vivere. Non colpire chi imbratta i muri di case e scuole viene visto come un modo per non alienarsi frange di elettorato radicale che utilizzano i muri come principale piattaforma di propaganda. Un fenomeno che si verifica in modo analogo in zone diverse con scritte murali di segno opposto, neo fasciste e naziste. La triste “guerra dei muri” e delle scritte politiche per marcare il territorio che affonda le sue radici in un passato lontano che non vuol andar via. Fomentato dai “cattivi maestri”, che attraverso un linguaggio d’odio esasperano i toni, influenzando soprattutto le nuove generazioni.




E qui arriviamo all’oggi, o quasi. E’ dal 2016 che Diarioromano, raccogliendo l’eredità del blog Bastacartelloni, denuncia in modo bipartisan lo sfregio dei muri da parte di vandali politici di entrambi gli schieramenti, in un’ottica di collaborazione civica e amministrazione condivisa. Una campagna analoga a quella del FAI Fondo Ambiente Italiano per le scuole, Programma “Decoro Urbano: diamo tutti una mano” A.S. 2025/2026, volto ad “affinare i propri saperi estetici, acquisendo consapevolezza sugli elementi che compongono il patrimonio culturale e naturalistico del loro territorio, per promuovere proposte concrete – anche nel loro piccolo – di miglioramento dei luoghi di vita, allo sviluppo del senso civico, al rispetto delle regole, alla presa di coscienza dell’importanza del nostro patrimonio comune e alla presa in carico degli spazi pubblici” (a cominciare dalle scuole)
Siamo basiti nel constatare che, a fronte di diverse segnalazioni pervenute in merito alla presenza di graffiti vandalici sulle scuole di via Isole Curzolane, nessuno interviene da 10 anni.

Noi siamo per la rimozione delle scritte abusive e la valorizzazione della bellezza intrinseca degli istituti scolastici, o in alternativa, la riqualificazione partecipata degli spazi scolastici promuovendo la street art legittima.
Ed invece….invece c’è qualcheduno dell’amministrazione comunale e municipale, che NON la pensa così. E lascia tutto così com’è, esponendo bambini e adolescenti che frequentano le scuole del Tufello a messaggi d’odio. Per beceri interessi di parte: rivendicare il controllo della zona e fare proselitismo. Un modo di fare sbagliato, indipendentemente dalla provenienza politica (destra o sinistra), è la polarizzazione estrema, che trasforma il confronto in scontro e impedisce il dialogo.
Oltre al danno la beffa: dopo aver inaugurato la prima strada scolastica “artistica” in via Monte Ruggero, nel Municipio Roma III (peccato che la VERA strada scolastica sia la parallela di via Isole Curzolane, piena di simboli d’odio).

OGGI L’EVENTO “MONTE RUGGERO IN FESTA” NELLA “FINTA” STRADA SCOLASTICA – quella vera, lo ripetiamo è via Isole Curzolane ritratta in queste immagini – racconterà la rigenerazione urbana e sociale del Tufello alla presenza delle principali autorità locali e di quel Maurizio Veloccia, l’ottimo assessore all’urbanistica di Roma Capitale, che sta puntando molto sul recupero del patrimonio edilizio e la qualità architettonica. Ecco, ci chiediamo se vorrà fare un salto spostandosi dalla viuzza laterale di Monte Ruggero alla VERA STRADA SCOLASTICA DI VIA ISOLE CURZOLANE per valutare lo stato di degrado, una deriva sociale che toglie dignità e sottrae autorevolezza alle istituzioni scolastiche.
PS.
Comunque anche la via Monte Ruggero da poco trasformata con l’intervento di urbanismo tattico (pedonalizzazione e opera di asphalt art) non se la passa tanto bene. La biblioteca Flaiano è già preda di vandali che l’hanno deturpata con scritte e tags.





Che, ci par di capire, piacciono molto a chi siede nei banchi della maggioranza (e a parti invertite, l’opposizione tace sulle scritte di destra del quartiere Africano: risultato degrado bipartisan e giovani assuefatti al peggio).
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