Martedì 14 Aprile 2026 17:04
Ru-mòre Festival 2026: a San Lorenzo il cinema del futuro prende vita tra realtà e AI
Roma – Cinque giorni per scoprire il cinema che verrà. Dal 14 al 18 aprile il quartiere di San Lorenzo si trasforma in un laboratorio creativo a cielo aperto con Ru-mòre – Cinema and Audiovisual Experimentation Festival, dedicato alle nuove frontiere dell’audiovisivo tra innovazione, arte e tecnologia. Un evento diffuso che attraversa luoghi simbolo come [...]
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Un evento diffuso che attraversa luoghi simbolo come il Cinema Tibur, il Mercato di San Lorenzo e Lembi, dando vita a un’esperienza immersiva tra proiezioni, incontri e installazioni.
Il festival porta a Roma uno sguardo globale con oltre 70 titoli provenienti da più di 30 Paesi, tra cortometraggi, documentari, animazione e opere sperimentali.

Screenshot
Cuore della manifestazione è il concorso con 40 cortometraggi in gara, suddivisi tra sezioni nazionale, internazionale, documentari e animazione. Le proiezioni, ospitate al Cinema Tibur, si svolgono ogni giorno in doppia fascia oraria (19:00–21:00 e 21:30–23:00), accompagnate da incontri con autori e autrici.
Tra i titoli più attesi, “Papillon” della celebre animatrice Florence Miailhe, candidato all’Oscar come miglior cortometraggio d’animazione 2026.
Le opere affrontano temi attuali e urgenti: identità, relazioni familiari, migrazioni, conflitti sociali e crisi ambientali, con linguaggi che spaziano dalla narrazione classica alla sperimentazione visiva.
Grande novità dell’edizione 2026 è la sezione dedicata alla realtà immersiva.


Da Lembi sarà possibile esplorare:
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Concorso VR con 5 opere in gara -

Showcase XR con esperienze a 360°
Tra gli ospiti, il duo francese Caroline Poggi e Jonathan Vinel presenta “The Exploding Girl”, mentre con “Anamnesis” di Petr Salaba lo spettatore si confronta con un chatbot “sofferente”, aprendo una riflessione sul rapporto tra esseri umani e intelligenza artificiale.
Ru-mòre non è solo cinema, ma un ecosistema culturale che coinvolge tutto il quartiere.
Al Mercato di San Lorenzo prende vita il progetto “LOUD”, con installazioni e performance come:
- “Anzi parla” di Eloise Fornelies
- “#SaintFrancis accordingtoManetas: CIIM” di Miltos Manetas
Spazio anche alla formazione con il laboratorio “Mappe di sguardi”, realizzato con FROOIT, pensato per bambini e famiglie.
Giunto all’ottava edizione, il festival è curato da 8 Production, con la direzione artistica di Laura Catalano e Giorgio Calogero e la direzione esecutiva di Silvio Giannini.



La rassegna prosegue il percorso avviato dal Varco Film Festival, fondato da Andrea Gatopoulos, e si svolge con il patrocinio del Municipio II Roma.
Il festival si concluderà sabato 18 aprile al Cinema Tibur con la cerimonia di premiazione.
In palio:
- Miglior Corto
- Miglior Regia
- Premio Nuovi Linguaggi
- Miglior Sceneggiatura
- Miglior Colonna Sonora
- Miglior Produttore/Produttrice
- Premio Distribuzione
Ru-mòre si conferma uno degli appuntamenti più innovativi del panorama culturale romano, capace di unire cinema, arte e tecnologia in un’unica visione.
Un festival che non si limita a raccontare il presente, ma prova a immaginare il futuro, dando voce a chi, attraverso immagini e sperimentazione, sta già cambiando il modo di fare e vivere il cinema.
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