Giovedì 16 Aprile 2026 16:04
Casa. Valeriani (PD): “Ater Roma al collasso, tre anni di immobilismo su cantieri e manutenzioni”
Questa mattina si è svolta l’audizione in Commissione Trasparenza dei rappresentanti di Ater Roma, che...
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Questa mattina si è svolta l’audizione in Commissione Trasparenza dei rappresentanti di Ater Roma, che ha registrato di fatto la conferma del blocco della gestione del patrimonio residenziale pubblico della Regione. “Tanti interventi finanziati e con cantieri già avviati da oltre tre anni sono fermi: Corviale, Tor Sapienza, Laurentino 38, Casale Caletto, Trullo, Quadraro, insieme al mancato abbattimento delle barriere architettoniche, con ascensori che non sono stati installati malgrado vi siano fondi disponibili e fabbricati già individuati” dichiara Massimiliano Valeriani, presidente della Commissione Trasparenza e consigliere regionale del PD.
“Su questi mancati interventi sono state fornite solo spiegazioni di comodo, mentre la realtà è che l’azienda non è più in grado di svolgere la sua funzione. Una difficoltà palesata anche dall’assenza del Commissario straordinario di Ater Roma, che sebbene convocato non ha ritenuto importante esserci e ha lasciato un dirigente a giustificare tre anni e mezzo di blocco totale, nonostante l’impegno che l’assessore regionale Ciacciarelli ha mostrato nel reperimento di ulteriori risorse in questi anni”.
“In particolare, l’esempio più clamoroso di questo abbandono è un appalto di manutenzione ordinaria e straordinaria che dal 2023 non viene rinnovato, lasciando il patrimonio di 48.000 appartamenti a Roma solo con la copertura dell’affidamento dedicato al pronto intervento”.
“In questa situazione indifendibile – conclude Valeriani – l’Amministrazione Rocca ritiene più utile occuparsi dell’aumento dei componenti dei consigli di amministrazione delle Ater, piuttosto che risolvere i disagi e i disservizi di migliaia di cittadini, che vivono nei complessi di edilizia residenziale pubblica”.
“In questa situazione indifendibile – conclude Valeriani – l’Amministrazione Rocca ritiene più utile occuparsi dell’aumento dei componenti dei consigli di amministrazione delle Ater, piuttosto che risolvere i disagi e i disservizi di migliaia di cittadini, che vivono nei complessi di edilizia residenziale pubblica”.
