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Lunedì 20 Aprile 2026 12:04

Roma: estradato da Finlandia il secondo dei 4 presunti responsabili aggressione a noto youtuber

Un romeno arrestato per l'aggressione a un youtuber è stato estradato in Italia. Ecco i dettagli dell'operazione.

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Nei giorni scorsi, un trentanovenne romeno è atterrato all’aeroporto di Fiumicino, scortato da personale del Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia – Scip -. Questo individuo è indagato, insieme a tre complici, per l’aggressione avvenuta il 12 novembre ai danni di un noto youtuber, nei pressi della fermata della metropolitana Linea A “Ottaviano”. I presunti responsabili dell’episodio, per i quali il Gip presso il Tribunale di Roma ha accolto le accuse dei Pubblici Ministeri della Procura della Repubblica capitolina – Dipartimento criminalità diffusa e grave – emettendo un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, sono gravemente indiziati del reato di lesioni gravissime. Gli agenti del nucleo PolMetro della Questura di Roma sono riusciti a identificarli e successivamente sono stati rintracciati all’estero dalle Autorità finlandesi e romene. Da quel momento, i complici erano rimasti in carcere nei rispettivi Paesi, detenuti per altri reati, in attesa della definizione dei procedimenti a loro carico e della successiva estradizione.

Lo scorso 27 febbraio, uno dei complici era atterrato presso lo scalo di Fiumicino, dove era stato preso in consegna dagli agenti della Polizia di Stato e, al termine delle formalità di rito, associato in carcere. Ieri pomeriggio, è stata la volta del secondo complice, arrestato lo scorso dicembre in Finlandia per il reato di furto in abitazione. L’azione investigativa, coordinata dai Magistrati della Procura di Roma – Dipartimento criminalità diffusa e grave – si è conclusa venerdì pomeriggio con l’estradizione in Italia del trentanovenne romeno, preso in consegna dagli agenti della Polizia di Stato e, al termine delle formalità di rito, associato in carcere, dove rimarrà a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Tutta l’attività svolta conferma l’efficacia del sistema di coordinamento delle Forze dell’ordine italiane, per le indagini all’estero, messo in campo dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza.

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