Lunedì 20 Aprile 2026 16:04
Roma, maxi operazione al Quarticciolo: 12 arresti, sequestrate oltre 200 dosi
Dalle prime luci dell’alba e fino a tarda sera, i Carabinieri della Compagnia Roma Casilina, con il supporto tecnico del […]
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Dalle prime luci dell’alba e fino a tarda sera, i Carabinieri della Compagnia Roma Casilina, con il supporto tecnico del personale della Squadra Artificieri del Nucleo Investigativo di Roma, hanno condotto un servizio straordinario di controllo del territorio nel quartiere Quarticciolo, volto al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti.
L’operazione, che ha visto l’impiego di una “chiusura a tenaglia” dei principali punti di accesso alle piazze di spaccio, è stata supportata costantemente dall’osservazione aerea di droni, che hanno permesso di monitorare i movimenti sospetti dall’alto, garantendo copertura di sicurezza agli operanti a terra.
Il servizio, eseguito seguendo le linee strategiche indicate dal Prefetto di Roma, dott. Lamberto Giannini, e condivise nell’ambito del Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, si è concluso con l’arresto di 12 persone, la denuncia a piede libero di altre 2 e la segnalazione amministrativa di un giovane assuntore di droga. Complessivamente, sono state sequestrate 213 dosi tra cocaina e crack (circa 125 g), 11 involucri di hashish e la somma contante di 1.860 euro, ritenuta provento delle attività illecite.
Le attività, condotte dai Carabinieri del Nucleo Operativo e della Stazione Roma Tor Tre Teste, hanno permesso di smantellare diversi sistemi di spaccio “itinerante” e scoprire numerosi luoghi di “occultamento” delle dosi.
Molti degli arrestati sono stati sorpresi mentre prelevavano dosi di stupefacenti da nascondigli ricavati in aiuole, vani dei contatori dell’acqua e persino all’interno dei tombini dell’illuminazione pubblica.
In particolare, la mattina, un 19enne tunisino, senza fissa dimora e con precedenti, è stato denunciato perché trovato in possesso di 3 dosi di cocaina mentre più tardi, la sera, è stato arrestato perché sorpreso ad occultare della sostanza stupefacente in un tombino dell’illuminazione pubblica ove, ad esito di ispezione, i Carabinieri hanno rinvenuto 72 dosi di cocaina.
Un giovane cittadino egiziano, invece, è stato bloccato dopo un tentativo di fuga a piedi, durante il quale aveva cercato di disfarsi di 25 dosi di droga.
In un altro episodio, un uomo è stato arrestato per resistenza e favoreggiamento poiché al fine di far guadagnare la fuga ad un complice tentava di eludere il controllo fuggendo a bordo di motoveicolo e creando pericolo alla circolazione stradale prima di essere bloccato in sicurezza ad esito di breve inseguimento. Il reato contestato rientra nel Decreto Legge del 24 febbraio 2026 che ha introdotto nel Codice della Strada il nuovo comma 7-bis dell’articolo 192, che punisce chi si sottrae al controllo creando un pericolo concreto per la sicurezza delle persone.
I Carabinieri hanno anche eseguito una serie di ispezioni nei lotti condominiali che hanno portato al rinvenimento, a carico di ignoti, di ulteriori 39 dosi tra crack e cocaina abilmente occultate.
Gli arresti sono stati convalidati.
Si precisa che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che, pertanto, gli indagati devono considerarsi innocente fino a eventuale sentenza definitiva.
L’operazione odierna si inserisce nel più ampio piano di contrasto al degrado e all’illegalità nelle zone periferiche della Capitale, confermando l’efficacia del binomio tra controllo territoriale tradizionale e innovazione tecnologica.
