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Mercoledì 22 Aprile 2026 09:04

Roma, la nuova truffa agli anziani: “Siamo i vigili urbani, dovete venire subito al comando”

Una telefonata apparentemente ufficiale, un tono urgente e credibile, e poi l’invito a uscire di...

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Una telefonata apparentemente ufficiale, un tono urgente e credibile, e poi l’invito a uscire di casa. È così che si presenta il nuovo raggiro segnalato a Roma, una truffa mirata soprattutto agli anziani che, secondo gli investigatori, avrebbe un obiettivo preciso: far allontanare le persone dalle proprie abitazioni per poterle svaligiare.

A lanciare l’allarme è il comando della polizia locale di Roma Capitale, con sede in Piazza della Consolazione, dove nelle ultime ore si sono presentati diversi cittadini insospettiti da chiamate ricevute.

Il copione è sempre lo stesso. Al telefono, qualcuno si presenta come appartenente ai “vigili urbani” e invita la vittima a recarsi con urgenza presso il comando per “informazioni importanti”.

Una richiesta che può sembrare plausibile, ma che in realtà non ha alcun fondamento.

Dal comando chiariscono infatti che nessun ufficio della polizia locale convoca i cittadini telefonicamente, tantomeno con modalità urgenti e informali.

I casi, nel giro di poche ore, si sono moltiplicati. Persone residenti in varie zone della città – dalla Balduina a Cinecittà – si sono recate spontaneamente negli uffici per verificare la veridicità della chiamata.

Un segnale che ha fatto scattare immediatamente le indagini.

L’ipotesi più accreditata è che si tratti di una strategia per svuotare le abitazioni, sfruttando l’assenza temporanea degli inquilini per mettere a segno furti.

Una tecnica che rappresenta un’evoluzione delle truffe tradizionali, sempre più sofisticate e mirate.

Gli uffici di polizia giudiziaria della Municipale hanno avviato accertamenti per risalire ai responsabili e capire l’ampiezza del fenomeno.

Fondamentale sarà anche l’analisi dei numeri telefonici utilizzati per contattare le vittime.

Dalla polizia locale arriva un invito chiaro alla cittadinanza:

  • non fidarsi di telefonate sospette
  • non fornire dati personali o informazioni sensibili
  • non uscire di casa su richiesta di sconosciuti
  • segnalare immediatamente l’episodio alle autorità
La collaborazione dei cittadini, sottolineano gli investigatori, è essenziale per contrastare questo tipo di truffe.

Il fenomeno è recente, ma la diffusione rapida ha già fatto scattare l’allerta.

Un raggiro che punta sulla fiducia e sulla paura, e che richiede ora massima attenzione, soprattutto da parte delle fasce più vulnerabili della popolazione.

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