Servizi > Feed-O-Matic > 717783 🔗

Giovedì 23 Aprile 2026 12:04

In Terra Santa Caritas Jerusalem accanto alle famiglie più vulnerabili



Il progetto "Family to Family", con Caritas Polonia: sostegno finanziario diretto ai nuclei di Gaza e percorsi di empowerment economico per donne e giovani della Cisgiordania. Nella Striscia intanto crescono i rischi per la salute pubblica

L'articolo
In Terra Santa Caritas Jerusalem accanto alle famiglie più vulnerabili
proviene da
RomaSette
.

#dal mondo #solidarietà #caritas jerusalem #caritas polonia #economic empowerment #family to family #focus
leggi la notizia su RomaSette





Sostenere i nuclei familiari più vulnerabili e favorire l’avvio di piccole attività imprenditoriali. Guarda a questi due obiettivi il progetto “Family to Family and Economic Empowerment” promosso da Caritas Jerusalem a Gaza e in Cisgiordania, in collaborazione con Caritas Polonia.

L’iniziativa si è sviluppata, nelle scorse settimane, su due fronti principali. A Gaza, attraverso il programma Family to Family, 215 famiglie hanno beneficiato di un sostegno finanziario diretto per far fronte all’attuale emergenza umanitaria. Un aiuto concreto che ha permesso di rispondere ai bisogni immediati, alleviando almeno in parte il peso delle difficili condizioni di vita quotidiana. In Cisgiordania, invece, il progetto si è indirizzato alla costruzione di un futuro sostenibile, spiegano da Caritas Jerusalem, favorendo l’empowerment economico di donne e giovani,. In particolare, a 25 beneficiari è stata offerta una formazione mirata, insieme alla fornitura di attrezzature, beni e materiali di base indispensabili per avviare una propria attività. Un primo passo decisivo verso l’autonomia economica e il miglioramento delle condizioni di vita dell’intero nucleo familiare.

«I risultati raggiunti sono incoraggianti ma molte altre famiglie attendono ancora la possibilità di accedere a programmi simili», dichiarano dall’organismo pastorale, rivendicando la coerenza del progetto con la missione stessa di Caritas Jerusalem, che è quella di «stare accanto alle comunità più vulnerabili, non limitandosi all’assistenza immediata, ma promuovendo percorsi che restituiscano dignità, capacità e speranza. In un contesto segnato da instabilità e incertezze – aggiungono -, il sostegno al lavoro e all’iniziativa personale diventa infatti uno strumento fondamentale per rafforzare la resilienza economica e sociale».

Ora l’impegno continua, assicurano ancora dall’organismo pastorale, nella convinzione che «investire sulle persone e sulle loro competenze sia una delle strade più efficaci per costruire un futuro più stabile, giusto e solidale per la Terra Santa». Nel frattempo però nella Striscia di Gaza la situazione umanitaria e sanitaria continua a deteriorarsi rapidamente, mentre i servizi essenziali sono al limite del collasso. Preoccupa, in particolare, l’aumento diffuso e senza precedenti della presenza di roditori, che mostrano comportamenti sempre più aggressivi, il che contribuisce alla diffusione di malattie infettive, specie quelle connesse alla contaminazione ambientale. E a farne le spese sono  le fasce più vulnerabili della popolazione. Ad aggravare ulteriormente il quadro, il collasso del sistema di gestione dei rifiuti. Con l’accesso alle discariche principali fortemente limitato, molte comunità sono costrette a bruciare i rifiuti all’interno delle aree residenziali e la combustione di plastica e altri materiali rilascia nell’aria sostanze tossiche, aumentando sensibilmente il rischio di malattie respiratorie e di altre gravi patologie. Sempre più compromessi anche i servizi essenziali. La carenza critica di oli industriali limita il funzionamento dei veicoli e dei generatori elettrici, riducendo la mobilità e l’accesso all’elettricità. A ciò si aggiunge l’aumento dei costi: il prezzo dell’energia ha superato i 30 shekel per kilowatt – circa 8,50 euro -, rendendo l’elettricità inaccessibile per molte famiglie.

In questo quadro, Caritas Jerusalem continua a garantire servizi sanitari fondamentali attraverso il suo centro medico a Gaza, assicurando la diagnostica cardiologica e la cura di malattie croniche come diabete e ipertensione. Con la disponibilità di farmaci sempre più limitata, è diventato uno dei pochi punti di riferimento sanitari, registrando un forte aumento delle richieste di assistenza. Resta urgente però la necessità di potenziare i servizi di salute materna, sottolineano, in particolare mediante la fornitura di apparecchiature per ecografie e Doppler, indispensabili per rispondere all’aumento della domanda e garantire cure adeguate alle donne in gravidanza.

La persistente restrizione all’ingresso di beni, forniture mediche e attrezzature essenziali nella Striscia, è l’analisi dell’organismo pastorale, resta uno dei fattori chiave del continuo peggioramento delle condizioni di vita e in assenza di un accesso immediato e stabile, «i bisogni umanitari sono destinati ad aumentare ulteriormente». Di qui l’appello a un’attenzione urgente della comunità internazionale, affinché si intervenga per fermare il deterioramento delle condizioni di vita e garantire che i servizi essenziali restino accessibili alla popolazione più colpita.

23 aprile 2026

L'articolo
In Terra Santa Caritas Jerusalem accanto alle famiglie più vulnerabili
proviene da
RomaSette
.

più letti
Questo sito utilizza cookie tecnici, anche di terze parti, per migliorare i servizi offerti e ottimizzare l’esperienza dell’utente. Si prega di leggere l'informativa sulla privacy. Chiudendo questo banner si accettano le condizioni sulla privacy e si acconsente all’utilizzo dei cookie.
CHIUDI