Venerdì 24 Aprile 2026 13:04
L’8 maggio Leone XIV a Pompei


Presentati programma e logo della visita, che «nasce dall'incontro tra due immagini essenziali: il Papa in preghiera e la Madonna del Rosario, alla quale è dedicato il santuario»
L'articolo
L’8 maggio Leone XIV a Pompei
proviene da RomaSette
.
#papa #bartolo longo #papa leone xiv #tommaso caputo #vetrina #visita a pompei
leggi la notizia su RomaSette


Presentato ieri, 23 aprile, il programma della visita di Leone XIV a Pompei, il prossimo 8 maggio. Il Papa partirà da Roma alle 8 per arrivare, 50 minuti più tari, nell’Area Meeting del santuario per l’accoglienza, ha detto l’arcivescovo Tommaso Caputo. Il primo incontro sarà, nella sala Trapani, con il “Tempio della carità”, ovvero «tutte le persone accolte nelle opere sociali del santuario insieme ai religiosi, al personale e agli educatori che se ne prendono cura»: ascolterà alcune testimonianze e rivolgerà ai presenti un breve discorso. Al termine, in auto scoperta, attraverserà le vie adiacenti, fino all’ingresso del santuario, dove sarà accolto dal rettore Pasquale Mocerino, che gli porgerà il Crocifisso da venerare e l’acqua santa per l’aspersione. Nella basilica saranno presenti gli ammalati e le persone con disabilità, che il Papa benedirà e saluterà. Visiterà quindi la Cappella di San Bartolo Longo, «dove pregherà davanti alle spoglie mortali del fondatore, ch’egli stesso ha proclamato santo il 19 ottobre 2025; poi, ancora, incontrerà il clero pompeiano nella Cappella delle Confessioni, là dove milioni di pellegrini, nel sacramento della riconciliazione, sono nati e continuano a nascere a una nuova vita». Alle 10.30, in piazza Bartolo Longo, presiederà la Messa, al termine della quale guiderà la recita della Supplica». Il congedo da Pompei è in programma alle 15, dopo il pranzo.
Illustrato in conferenza stampa anche il logo della visita, che «nasce dall’incontro tra due immagini essenziali: il Papa in preghiera e la Madonna del Rosario, alla quale è dedicato il santuario. Non si tratta semplicemente di una composizione grafica, ma di una scena che racconta una relazione. Il gesto raccolto del Santo Padre, silenzioso e contemplativo, si orienta verso Maria, mentre un segno fluido li unisce, suggerendo un cammino condiviso fatto di affidamento, fede e comunione. Al centro non c’è solo un evento, ma un significato: Pompei come luogo in cui la preghiera diventa legame, dove la storia personale e quella della Chiesa si incontrano sotto lo sguardo della Vergine».
Anche la scelta dei colori accompagna e rafforza questo racconto. «Il bianco e il giallo oro, propri della Santa Sede, richiamano la dimensione universale del ministero petrino e la presenza del Successore di Pietro tra il popolo. L’azzurro e il bianco, invece, appartengono profondamente all’identità del santuario di Pompei. Sono i colori che san Bartolo Longo indicò nel suo celebre discorso in occasione dell’inaugurazione della monumentale facciata, dedicata alla Pace universale, come segno distintivo di questo luogo e della sua missione». In questa armonia «cromatica e simbolica» si coglie il messaggio più profondo del logo: la pace. «Una pace invocata, costruita e custodita nella preghiera, che trova in Pompei un segno concreto e che risuona con particolare forza nel magistero di Papa Leone XIV. Il logo diventa così non solo un’immagine identificativa, ma un invito: a guardare, a sostare, a entrare in questo dialogo tra il Papa e Maria, lasciandosi coinvolgere in un’esperienza di fede che unisce, orienta e apre alla speranza».
24 aprile 2026
L'articolo
L’8 maggio Leone XIV a Pompei
proviene da RomaSette
.