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Sabato 25 Aprile 2026 12:04

Roma: controlli al Quarticciolo, otto persone arrestate e una denunciata

Controlli intensificati nel Quarticciolo di Roma: otto arresti e una denuncia per spaccio di stupefacenti.

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E’ di otto persone arrestate e una denunciata il bilancio dei controlli eseguiti nel quartiere Quarticciolo di Roma, che si estendono da Tor Cervara a via Raffaele Costi, fino allo stabile occupato di Via Cesare Tallone. Le operazioni sono state condotte dagli agenti del distretto Prenestino della polizia di Stato, supportati dal Reparto Prevenzione Crimine e dal Reparto Cinofili, insieme agli operatori della Guardia di Finanza e del gruppo Prenestino della Polizia Locale di Roma Capitale.

In particolare, sul fronte del contrasto allo spaccio di stupefacenti, le operazioni hanno portato a un bilancio di sette arresti. Nella zona di viale Palmiro Togliatti, gli agenti hanno scovato i nascondigli dei pusher locali, ricavati in fori nei muri dei seminterrati, all’interno di tubi idraulici o in scatole abbandonate lungo la strada. Il primo canale di spaccio individuato è emerso tra le condutture idriche di un palazzo popolare, dove un giovane tunisino aveva trasformato il luogo in un punto di ricovero per la droga, facilmente accessibile. Questo giovane è stato colto in flagranza mentre si muoveva tra il nascondiglio e il punto scelto per la consegna ai suoi clienti di fiducia.

Un altro arrestato, un 31enne di origini romane, si muoveva in auto per smistare le dosi concordate con gli acquirenti. Durante il controllo, sono stati trovati 70 grammi di hashish già confezionati all’interno dell’abitacolo del veicolo. Inoltre, un uomo di origini tunisine è stato fermato mentre viaggiava a bordo di un monopattino, colto in flagranza di uno scambio. Oltre al reato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, dovrà rispondere anche di resistenza a pubblico ufficiale, avendo aggredito gli agenti nel tentativo di proteggere la cocaina in suo possesso, con l’assistenza di altri connazionali sopraggiunti in suo aiuto.

In manette sono finite anche due persone, marito e moglie, sorprese in via Emilio Longoni durante una consegna a domicilio. Alla vista dei poliziotti, l’uomo ha ingerito alcuni involucri di cocaina nel tentativo di nascondere le prove della loro attività illecita. La successiva perquisizione domiciliare ha portato al rinvenimento di 7 mila euro in contanti e numerosi manoscritti riconducibili al loro “mercato” sommerso. Complessivamente, sono state controllate 90 persone, di cui due destinate a provvedimenti ristrettivi emessi dall’Autorità giudiziaria. Le verifiche hanno interessato anche le abitazioni di alcune persone sottoposte agli arresti domiciliari, con due di esse sanzionate amministrativamente per detenzione di sostanza stupefacente per uso personale.

Sono sei, invece, le persone intercettate in via Cesare Tallone, trovate sprovviste di documento di identità e accompagnate presso l’Ufficio immigrazione della Questura per gli approfondimenti necessari riguardo alla loro posizione sul territorio nazionale. Una delle persone identificate, di origine nigeriana, è stata arrestata per i reati di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale dopo aver aggredito un agente nel tentativo di divincolarsi da un controllo. Nel medesimo contesto, sono state rinvenute e sequestrate sette moto di provenienza furtiva.

I controlli hanno interessato anche cinque attività commerciali, rivelando un quadro di irregolarità diffuse che hanno portato all’irrogazione di 1.000 euro di sanzioni. Per il titolare di un esercizio di compro oro è scattata anche la denuncia all’Autorità giudiziaria, in quanto trovato in possesso di diversi gioielli, per i quali non è stato in grado di fornire alcun titolo o una plausibile giustificazione circa la provenienza.

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