Sabato 25 Aprile 2026 15:04
Frosinone: aggredisce compagna e si scaglia contro militari, arrestato 52enne a Ferentino
Un uomo di 52 anni arrestato a Ferentino per violenza domestica e resistenza ai carabinieri. Intervento complesso da parte delle forze dell'ordine.
#cronaca di roma #carabinieri #ferentino #frosinone #maltrattamenti #violenza domestica
leggi la notizia su RomaDailyNews
Un grave episodio di violenza domestica si è verificato a Ferentino, in provincia di Frosinone, dove un uomo di 52 anni ha aggredito la propria compagna all’interno della loro abitazione. Dopo aver maltrattato la donna, l’uomo si è scagliato contro i carabinieri intervenuti per sedare la situazione. I militari della compagnia di Anagni, allertati dalla richiesta di aiuto della convivente 46enne, sono giunti sul posto nella notte del 23 aprile. All’arrivo, si sono trovati di fronte a un 52enne in evidente stato di alterazione psico-fisica, causato dall’abuso di alcol e sostanze stupefacenti.
Alla vista dei carabinieri, l’uomo ha mostrato un comportamento altamente ostile, minacciando pesantemente gli agenti. Non contento, ha iniziato a colpirli con calci e pugni, costringendo i militari a immobilizzarlo per metterlo in sicurezza. Nel frattempo, il personale sanitario del 118, accorso sul luogo, ha prestato le prime cure alla donna, che presentava diverse ferite inflitte dal compagno prima dell’arrivo delle forze dell’ordine. Nonostante le evidenti lesioni, la donna ha rifiutato il trasporto in ospedale per ulteriori accertamenti.
Nel contesto dell’intervento, i sanitari hanno dovuto affrontare anche la situazione dell’arrestato, risultato fisicamente ingestibile. Dopo averlo sedato, è stato trasferito in un nosocomio della provincia di Roma, per poi essere spostato in un ospedale della provincia di Latina. Qui, rimarrà sotto la sorveglianza dei carabinieri in attesa del giudizio di convalida e per ricevere una terapia specifica, monitorata clinicamente. Anche due dei militari aggrediti durante l’arresto hanno riportato lesioni lievi e hanno dovuto ricorrere alle cure del presidio sanitario di Anagni.
