Sabato 2 Maggio 2026 12:05
Colleferro. Legalità, droga e violenza di genere: i Carabinieri incontrano gli studenti del Marconi
Due giorni di formazione, cento ragazzi in platea, temi che scottano. Nei giorni 29 e 30 aprile, nell’ambito della Giornata […]
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Due giorni di formazione, cento ragazzi in platea, temi che scottano. Nei giorni 29 e 30 aprile, nell’ambito della Giornata dello Studente presso l’Istituto Superiore di Istruzione “G. Marconi” di Colleferro, i Carabinieri della Compagnia di Colleferro, affiancati dai colleghi del Raggruppamento Investigazioni Scientifiche di Roma, del Nucleo Cinofili di Santa Maria di Galeria e dall’Associazione per la Cura delle Dipendenze Patologiche (A.Cu.Di.Pa.), hanno tenuto due conferenze dedicate ai temi della legalità, delle dipendenze e della violenza di genere.
L’iniziativa, fortemente voluta dalla Dirigente Scolastica, dott.ssa Patrizia Fiaschetti, nasce dall’esigenza di offrire ai giovani strumenti concreti per riconoscere e prevenire i rischi del quotidiano: dall’abuso di sostanze alla violenza psicologica, spesso la più silenziosa e sottovalutata.
Il ciclo di incontri si è aperto con l’intervento del Comandante del N.O.R.M. della Compagnia Carabinieri di Colleferro che, insieme a una Emergency Supporter di A.Cu.Di.Pa., ha affrontato il delicato tema delle dipendenze patologiche. Al centro del dibattito, l’uso di droghe e alcool e le pesanti conseguenze penali e amministrative che ne derivano, con un focus particolare sui rischi per i neopatentati.
A rubare la scena, però, è stato Balmudo: un pastore belga di tre anni dal fiuto infallibile. Il cane del Nucleo Cinofili Carabinieri è stato il protagonista di un’esercitazione antidroga all’esterno dell’istituto, un momento che ha letteralmente conquistato studenti e docenti, trasformando la teoria in una dimostrazione pratica indimenticabile.
Il secondo appuntamento ha alzato ulteriormente il livello del confronto. Introdotto dal Comandante della Compagnia Carabinieri di Colleferro, l’incontro è stato affidato agli specialisti della Sezione Atti Persecutori del Reparto Analisi Criminologiche del RIS di Roma. Gli esperti hanno guidato i ragazzi in un percorso lucido e coraggioso attraverso le dinamiche delle relazioni disfunzionali, gli stereotipi di genere e la gestione dei conflitti.
Grande attenzione è stata dedicata ai cosiddetti “reati spia”: violenza psicologica e sessuale, revenge porn e atti persecutori. Fenomeni in cui i giovani possono trovarsi coinvolti come vittime, autori o testimoni. Proprio su quest’ultimo ruolo è stata ribadita una responsabilità precisa: il dovere di denunciare. “Il primo passo per uscire dal ciclo della violenza è prendere consapevolezza di esserne vittime; il secondo è chiedere aiuto”, è stato il messaggio chiave rivolto alla platea.
Queste conferenze si inseriscono nel più ampio programma del Comando Provinciale Carabinieri di Roma, impegnato costantemente nel portare la cultura della legalità nelle scuole della provincia. Un lavoro capillare fatto di ascolto e presenza, fondato sulla convinzione che la prevenzione, specialmente con i più giovani, sia lo strumento più efficace per costruire una società consapevole.
