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Mercoledì 6 Maggio 2026 00:05

Roma, l’ultimo saluto ad Antony Josue: giovedì i funerali della guardia giurata morta sul Gra

Roma si prepara a dare l’addio ad Antony Josue, la guardia giurata di 35 anni...

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Roma si prepara a dare l’addio ad Antony Josue, la guardia giurata di 35 anni morta tragicamente mentre prestava soccorso sul Grande Raccordo Anulare. Le esequie si terranno giovedì 7 maggio alle 11:30 nella chiesa di Santa Maria della Fiducia, nella borgata Finocchio.

La tragedia si è consumata all’alba di domenica, all’altezza dell’uscita di via Tuscolana. Josue si era fermato insieme a un collega per soccorrere un automobilista rimasto intrappolato in una Fiat 500 ribaltata sull’asfalto.

Durante le operazioni di aiuto è sopraggiunta una vettura lanciata ad alta velocità: una Mercedes-Benz guidata da un 21enne italiano che ha travolto in pieno il 35enne.

Il giovane è ora indagato per omicidio stradale. Le indagini sono coordinate dalla Procura di Roma.

A raccontare quei momenti è un collega presente sul posto, che ha assistito all’impatto:

“Gli ho gridato di scappare, ma l’auto è arrivata come un missile. L’ha sbalzato via. Antony è morto da eroe”.

Una testimonianza che restituisce la dinamica drammatica e il gesto di altruismo che è costato la vita alla guardia giurata.

Josue lascia la moglie, Shamira Perrella, e due figli piccoli di cinque e sette anni. Una perdita improvvisa che ha scosso profondamente non solo i familiari, ma anche colleghi e amici.

La sua morte riapre anche una ferita personale: il padre di Antony era deceduto anni fa in circostanze simili, sempre su quel tratto di strada.

Per sostenere la famiglia, i colleghi hanno avviato una raccolta fondi sulla piattaforma GoFundMe, con un messaggio che sottolinea il valore umano del gesto:

“Non era solo una guardia giurata, ma un uomo che non si voltava dall’altra parte. Un padre, un marito. Questa raccolta vuole trasformare il suo gesto in un aiuto concreto per i suoi figli”.

L’obiettivo è offrire un sostegno immediato a una famiglia che, nel giro di pochi secondi, ha perso tutto.

La morte di Antony Josue riaccende il tema della sicurezza sulle strade ad alta percorrenza e del rischio affrontato da chi si ferma a prestare aiuto.

Giovedì, nella periferia est di Roma, non sarà solo un funerale. Sarà il saluto a un uomo che, nel momento più critico, ha scelto di fermarsi per aiutare gli altri. Pagando il prezzo più alto.

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