Giovedì 7 Maggio 2026 18:05
Per la prima volta dopo anni, il 15 maggio i detenuti portano il Teatro fuori dal carcere
QUANDO IL CARCERE DIVENTA MISE EN SCÈNE PER LA PRIMA VOLTA DOPO ANNI, IL 15...
#eventi #cultura spettacolo
leggi la notizia su RomaDailyNews
QUANDO IL CARCERE DIVENTA MISE EN SCÈNE
PER LA PRIMA VOLTA DOPO ANNI, IL 15 MAGGIO ALLE 12 I DETENUTI PORTANO IL TEATRO FUORI DAL CARCERE
Ci sono esperienze che prendono forma all’interno del carcere e che raramente riescono a uscire all’esterno. Venerdì 15 maggio 2026 alle 12 al Teatro della LUMSA una di queste esperienze incontra il pubblico. È “Il Tunnel dei Sogni”, la mise-en-scène firmata dal gruppo Libere Bolle, frutto di un percorso etico sviluppato all’interno della Casa Circondariale di Rebibbia NC – Roma e che verrà presentato al di fuori delle mura penitenziarie.
Non è soltanto uno spettacolo. È il segno concreto di un passaggio dal dentro al fuori, dall’invisibilità all’ascolto. Un momento che restituisce senso al principio rieducativo della pena, mostrando come l’esperienza del carcere possa trasformarsi in linguaggio autentico, possibilità di relazione, responsabilità.
Liberamente ispirato al volume “I volti della povertà in carcere” (EDB) di Rossana Ruggiero e Matteo Pernalseci, il lavoro nasce da un lungo cammino fatto di ascolto, incontri e restituzione di storie di quotidianità vissute nel contesto detentivo. In scena prende forma una drammaturgia intensa e frammentata in cui le parole, i silenzi e le immagini danno voce a memorie, ferite e desideri di riscatto.
Il palcoscenico diventa così uno spazio attraversabile, dove la distanza tra carcere e società si riduce e lo spettatore è chiamato non a giudicare ma a comprendere. L’appuntamento prevede due momenti: una prima rappresentazione alle ore 12.00 fino a esaurimento posti e una replica su invito alle ore 17.00 nella Sala Teatro della LUMSA Università in Via di Porta Castello 44, Roma.
«Il Progetto “Da Rebibbia verso i volti della povertà nelle carceri italiane” nasce dall’idea che il carcere non debba essere soltanto un luogo di pena, ma può evolversi uno spazio etico di ascolto e condivisione. Il Tunnel dei sogni rappresenta il culmine di un viaggio itinerante che, nell’anno del Giubileo della Speranza, ci ha portato in dieci carceri italiane per incontrare sguardi e raccogliere storie di straordinaria umanità. Portare quest’opera fuori dal Carcere di Rebibbia NC significa dare visibilità a un percorso umano e etico che ha saputo trasformare l’esperienza detentiva in linguaggio condiviso, capace di parlare alla società e di creare un ponte tra dentro e fuori. È un gesto che restituisce dignità alle persone detenute e valore al principio rieducativo della pena. Il merito di questo lavoro va al Gruppo Libere Bolle che, nella verità, ha saputo ridare una voce e un volto a storie invisibili, trasformando il vissuto detentivo in un’esperienza di bellezza, consapevolezza e umanità condivisa nonostante il dolore”- dichiara Rossana Ruggiero, ideatrice del Progetto e autrice del volume “I Volti della povertà in carcere”
“La Fondazione Roma è da sempre impegnata nel sostenere iniziative che promuovano l’inclusione sociale e la dignità della persona, con particolare attenzione a quei percorsi che offrono reali opportunità di riscatto. Progetti come quello portato avanti dal gruppo Libere Bolle dimostrano come l’arte possa diventare uno strumento potente di riabilitazione, capace di restituire voce, consapevolezza e nuove prospettive anche a chi vive condizioni di marginalità. Crediamo fortemente che favorire l’accesso alla cultura e alla creatività significhi contribuire concretamente a costruire una società più giusta, aperta e coesa” – dichiara Franco Parasassi, Presidente di Fondazione Roma
Al termine della mise-en-scène seguirà un dialogo con Rossana Ruggiero, coautrice del volume, insieme al gruppo Libere Bolle e a rappresentanti delle istituzioni, della cultura e dello spettacolo. L’incontro sarà moderato da Marina Tomarro, giornalista di Radio Vaticana, e da Daniele Bocciolini, avvocato penalista cassazionista.
L’evento vede la collaborazione della LUMSA Università, di Vatican News – Radio Vaticana e delle Associazioni: Retrosguardi, Società San Vincenzo de Paoli – Consiglio Centrale di Roma, Across, Oratorio Gentilin, con il contributo di Fondazione Roma.
MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE
Alle ore 12 – ingresso libero fino a esaurimento posti.
La replica delle ore 17.00 è su invito.
