Venerdì 8 Maggio 2026 12:05
Hantavirus, lo Spallanzani in prima linea: Roma si prepara alla gestione dei casi sospetti
L’Italia rafforza il sistema di sorveglianza sanitaria dopo il focolaio registrato sulla nave MV Hondius....
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L’Italia rafforza il sistema di sorveglianza sanitaria dopo il focolaio registrato sulla nave MV Hondius. A Roma, l’Istituto Spallanzani è al centro della risposta europea, impegnato nelle attività di monitoraggio e gestione di eventuali casi di Hantavirus.
Il laboratorio di virologia dell’istituto partecipa alle iniziative di preparedness insieme alle principali istituzioni sanitarie europee e all’Ecdc. L’obiettivo è garantire una risposta rapida ed efficace in caso di infezioni sospette, soprattutto in relazione al rientro dei passeggeri nei diversi Paesi europei.
Lo Spallanzani è infatti uno dei quattro centri di riferimento europei per i virus emergenti e zoonotici, insieme a strutture in Svezia, Ungheria e all’Institut Pasteur.
L’Hantavirus è un virus trasmesso all’uomo principalmente dai roditori, attraverso il contatto con urina, saliva o escrementi contaminati. Può provocare:
- forme con coinvolgimento renale ed emorragico
- sindromi respiratorie anche gravi
In alcuni casi, l’infezione può risultare fatale.
L’istituto romano è impegnato nel supporto tecnico-scientifico attraverso laboratori ad alta sicurezza e competenze avanzate nella diagnostica molecolare.
Come spiegato dagli esperti, tra le attività principali:
- identificazione dei ceppi virali, incluso quello delle Ande
- supporto alla conferma diagnostica dei casi
- condivisione di protocolli e linee guida
- diffusione di standard di biosicurezza per la gestione dei campioni
Un lavoro che si inserisce in una rete europea integrata, fondamentale per rispondere rapidamente a eventi sanitari internazionali.
Nonostante il livello di rischio per la popolazione generale sia considerato basso, il focolaio registrato sulla MV Hondius – con alcuni decessi e diversi contagi – ha spinto a rafforzare il coordinamento tra Paesi.
Per lo Spallanzani, si tratta di una conferma del proprio ruolo strategico nella gestione delle emergenze sanitarie:
- supporto alla sanità pubblica nazionale
- collaborazione con le reti europee
- intervento su virus emergenti
Un presidio fondamentale in un contesto globale in cui le epidemie possono diffondersi rapidamente.
