Sabato 9 Maggio 2026 21:05
La Lazio lascia vincere l’Inter: 0-3. Rosso a Romagnoli
Nella testa dei calciatori romani oggi lo spazio era occupato dalla finale di Coppa Italia che si giocherà mercoledì all'Olimpico -
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L’Inter domina la partita, la Lazio fa poco o niente per far notare al pubblico la sua presenza sul campo e, forse, anche per non disturbare i milanesi intenti a festeggiare con tre gol la conquista del ventunesimo scudetto.
Qualche giustificazione, bisogna riconoscerlo, i biancocelesti la hanno, con Zaccagni infortunato in allenamento e lasciato a Formello e con Gila che, tornato in campo dopo l’infortunio, non è stato oggi brillante come in tutte le precedenti partite.
La spiegazione più logica, però, è nella testa dei calciatori, dove oggi lo spazio era occupato dalla finale di Coppa Italia che si giocherà mercoledì sempre all’Olimpico contro l’Inter. Chissà, forse c’entra anche un po’ di pretattica nel tentativo di convincere i milanesi che la vera Lazio è quella vista oggi. Ma è difficile che Chivu cada nella trappola.
I gol. Il primo, firmato da Lautaro Martinez, è arrivato al sesto minuto, con i laziali che ancora non s’erano accorti che la partita era cominciata. Quest’anno, il ritardo della sveglia biancoceleste è diventato quasi una regola per i soldati di Sarri, convinti che le partite comincino nel secondo tempo.
Poi hanno provveduto a rinforzare il bottino Sucic al 39’ e Mkhitaryan al 59’. Tutti e tre i gol realizzati mentre i difensori della squadra romana erano impegnati a guardare invece che a intervenire.
Qualche sprazzo di gioco s’è visto, nel secondo tempo, con Noslin e con Isaksen, le cui cannonate hanno trovato ogni volta lo scudo antimissili dei difensori nerazzurri.
Al 59’ Romagnoli è stato espulso dal Var, che ha fatto notare all’arbitro Abisso che il fallo su Bonny non era da giallo ma da rosso.
Bene, archiviamo la figuraccia e adesso pensiamo alla finale di Coppa Italia. Chivu mercoledì si troverà di fronte un’altra Lazio. Almeno lo speriamo. (Bruno Cossàr)
