Servizi > Feed-O-Matic > 721120 🔗

Domenica 10 Maggio 2026 10:05

Favola della domenica – Le fotografie

C’era una volta una bambina di nome Camilla che aveva trovato in un cassetto un...

#favola
leggi la notizia su RomaDailyNews



C’era una volta una bambina di nome Camilla che aveva trovato in un cassetto un pacchetto di fotografie.

Era proibito rovistare nel comò di mamma Teresa, ma quel giorno il cassetto era rimasto aperto e la bambina non aveva resistito alla tentazione di prendere le foto. Sperò di non essere scoperta.

In camera sua, le guardò. Raffiguravano bambini di diverse età.

‘Questa è la mamma da piccola, ne sono sicura’ pensò ammirando una bambina bionda con i capelli legati a treccia. ‘Gli altri potrebbero essere i suoi fratelli. So che ne ha tanti, anche se non li conosco’.

Le girò e rigirò tra le mani. Si sedette sul letto: ‘Ma perché le tiene nascoste?’ si chiese.

“Camilla!! Che cosa stai facendo?”

La bambina ebbe un sussulto: “Oh, scusa, scusa, mamma, ho visto il tuo cassetto aperto e mi è caduto l’occhio su queste fotografie…”

La mamma la guardò severamente, ma poi le si sedette accanto e disse: “Volevo parlartene ma, visto che le hai trovate… Che cosa ne pensi?”

Camilla guardò le foto: “Chi sono questi bambini? I tuoi fratelli?”

“Sì, sono i miei fratelli, ma non della mia famiglia”.

“Che vuol dire?”

“Devi sapere che da ragazzina andavo spesso nel bosco. Vedevo figure magiche, abbracciavo gli alberi, parlavo con gli animali”.

“Adesso il bosco è lontano…”

“Sì, ma ti porterò, ci andremo insieme… Un giorno, incontrai dei bambini…”

“Che bambini?”

“Ecco, un gruppo di bimbi che mi venne incontro facendomi molte feste”.

“Erano bambini veri?”

“Sì, ma un po’ diversi da noi, di un altro mondo”.

“Me ne sono accorta. Qui sembra che abbiano sei dita per mano”.

“Infatti. Sai che mi dissero? Che io venivo dal loro stesso pianeta”.

“Tu, una di loro? Com’è possibile?”

“Oh, non saprei. Io non ricordo nulla. A un certo punto, però, scattarono queste fotografie e me le regalarono perché li ricordassi”.

“E’ una bella favola”.

“Se non avessi queste cartoline, direi di aver sognato”.

Camilla s’incuriosì: “Mamma, andiamo nel bosco?”

Mamma e figlia raggiunsero il luogo dove era avvenuto tanti anni prima l’incontro con i bambini misteriosi.

“Eccoci qui, Camilla”. Teresa era emozionata. La bambina sperò che accadesse qualcosa. Infatti, da alcuni cespugli, uscirono degli uomini e dei ragazzini. Un adulto parlò: “Ciao Teresa. Siamo tornati a trovarti. Come vedi, anche noi siamo cresciuti e abbiamo avuto dei figli”.

La mamma sorrise. Era senza parole. Camilla si avvicinò a uno dei bambini e gli tese una mano. L’altro la prese e la portò sul petto. La mamma fece lo stesso con i suoi vecchi fratelli.

Qualcuno scattò delle fotografie.

La bambina pensò che stava vivendo una bella favola di amore e di amicizia con esseri straordinari che la commuoveva e che non avrebbe mai più dimenticato.

Maria Rosaria Fortini

Questo sito utilizza cookie tecnici, anche di terze parti, per migliorare i servizi offerti e ottimizzare l’esperienza dell’utente. Si prega di leggere l'informativa sulla privacy. Chiudendo questo banner si accettano le condizioni sulla privacy e si acconsente all’utilizzo dei cookie.
CHIUDI