Lunedì 11 Maggio 2026 09:05
Convention Assium: il futuro del lavoro nelle utility
???? 5ª Convention Assium il futuro delle utility e il ruolo dell’Utility Manager diventano protagonisti: giovani, professionisti e imprese si incontrano al Teatro Centrale per “Generazioni & Futuro”, un evento dedicato alla trasformazione etica e digitale del settore energia e connettività. Roma ospita la 5ª Convention Assium: il futuro del lavoro nelle utility La Capitale…
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5ª Convention Assium il futuro delle utility e il ruolo dell’Utility Manager diventano protagonisti: giovani, professionisti e imprese si incontrano al Teatro Centrale per “Generazioni & Futuro”, un evento dedicato alla trasformazione etica e digitale del settore energia e connettività.
La Capitale si prepara ad accogliere uno degli appuntamenti più attesi nel panorama delle professioni emergenti legate ai servizi essenziali. La 5ª Convention Assium Key Party 2026 si terrà il 12 maggio presso il Teatro Centrale Roma, nel cuore della città storica, con un format che unisce formazione, spettacolo e networking professionale.
L’evento, promosso da Assium, si presenta come un momento di riflessione e confronto sul futuro delle utility e sul ruolo crescente dell’Utility Manager nel panorama economico e sociale contemporaneo.
La convention non è solo un evento formativo, ma un laboratorio di visione sul futuro del lavoro e delle competenze professionali.
Il tema scelto per questa edizione, “Generazioni & Futuro – Il cambiamento si costruisce insieme”, sintetizza la volontà di mettere in dialogo generazioni diverse all’interno di un settore in profonda trasformazione.
L’evento si configura come un’esperienza immersiva e multidimensionale. Non si tratta di una semplice conferenza, ma di un format che integra talk ispirazionali, momenti esperienziali, performance e networking professionale.
L’obiettivo è creare uno spazio in cui istituzioni, aziende, professionisti e giovani possano confrontarsi in modo diretto sulle sfide del futuro.
Il modello della convention punta a superare la tradizionale separazione tra formazione e intrattenimento.
La scelta di un linguaggio più dinamico e coinvolgente riflette la necessità di avvicinare i giovani a settori strategici come quello delle utility, spesso percepiti come distanti o altamente tecnici.

Uno dei temi chiave dell’evento riguarda la figura professionale dell’Utility Manager, sempre più centrale nella gestione dei servizi energetici e delle infrastrutture digitali.
Secondo la visione promossa da Assium, l’Utility Manager rappresenta una figura strategica in grado di garantire una gestione più trasparente, efficiente e sostenibile dei servizi di luce, gas e connettività.
L’Utility Manager è chiamato a trasformare le utility da semplici centri di costo a sistemi gestiti con rigore tecnico e responsabilità etica.
In un contesto caratterizzato da transizione energetica e digitalizzazione, questa figura assume un ruolo sempre più rilevante.
Il settore delle utility sta attraversando una fase di profonda trasformazione, guidata da tre fattori principali: innovazione tecnologica, sostenibilità ambientale e digitalizzazione dei servizi.
La gestione di luce, gas e connettività non è più soltanto una questione tecnica, ma un tema strategico che coinvolge imprese, istituzioni e cittadini.
La transizione energetica sta ridisegnando completamente il modello di gestione delle risorse essenziali.
In questo scenario, la figura dell’Utility Manager si inserisce come elemento di raccordo tra tecnologia, regolazione e responsabilità sociale.
Uno degli elementi distintivi del Key Party 2026 è la forte attenzione rivolta alle nuove generazioni. L’evento pone infatti i giovani al centro del processo di trasformazione del settore.
L’obiettivo è quello di offrire nuove opportunità professionali in un ambito in rapida evoluzione, che richiede competenze digitali, sensibilità ambientale e capacità analitiche avanzate.
Le nuove generazioni sono chiamate a guidare la trasformazione etica e tecnologica del settore utility.
Attraverso formazione e networking, la convention mira a creare un ponte tra formazione accademica e mondo del lavoro.
Il Key Party 2026 rappresenta anche un momento di confronto tra mondo istituzionale, aziende e professionisti del settore.
La partecipazione di attori diversi consente di affrontare in modo trasversale le principali sfide legate alla gestione delle utility, dalla regolazione dei mercati alla digitalizzazione dei servizi.
Assium promuove da anni un modello professionale che punta a rafforzare competenze e trasparenza nel settore.
Il dialogo tra pubblico e privato è fondamentale per costruire un sistema energetico e digitale più efficiente.
La scelta del Teatro Centrale Roma come sede dell’evento non è casuale. Situato nel centro storico della Capitale, il teatro rappresenta uno spazio culturale che unisce tradizione e contemporaneità.
L’ambiente teatrale viene reinterpretato come luogo di incontro professionale e culturale, in linea con la filosofia dell’evento.
Il teatro diventa simbolo di un dialogo tra passato culturale e futuro professionale.
La location contribuisce a rendere l’esperienza più immersiva e significativa per i partecipanti.
Uno dei punti centrali della convention riguarda il concetto di etica professionale nel settore delle utility.
L’Utility Manager non è soltanto un tecnico, ma una figura che deve garantire trasparenza, correttezza e responsabilità nella gestione dei servizi essenziali.
La nuova professione dell’Utility Manager integra competenze tecniche e responsabilità etica.
Questo approccio risponde alla crescente esigenza di maggiore controllo e consapevolezza nella gestione delle risorse energetiche e digitali.

Il settore delle utility è destinato a essere sempre più influenzato da tecnologie avanzate come intelligenza artificiale, smart grid e sistemi digitali integrati.
La digitalizzazione consente una gestione più efficiente dei consumi e una maggiore trasparenza nei rapporti tra fornitori e utenti.
La tecnologia sta trasformando radicalmente il modo in cui energia e servizi digitali vengono gestiti e distribuiti.
Allo stesso tempo, la sostenibilità ambientale diventa un parametro imprescindibile per le politiche energetiche del futuro.
Il Key Party 2026 non si limita alla dimensione teorica, ma punta a creare opportunità concrete di networking e crescita professionale.
I partecipanti avranno la possibilità di confrontarsi con esperti del settore, aziende e istituzioni, costruendo relazioni utili per il proprio percorso lavorativo.
Assium ha strutturato l’evento come un’esperienza formativa completa, in grado di unire contenuti, emozione e interazione.
Il networking è uno degli strumenti fondamentali per lo sviluppo delle nuove professioni.
Uno degli elementi distintivi della convention è il formato innovativo, che combina contenuti professionali con elementi di spettacolo e intrattenimento.
Questa scelta risponde alla necessità di rendere più accessibili temi complessi e di coinvolgere un pubblico più ampio, soprattutto giovane.
L’innovazione del format riflette l’evoluzione della comunicazione professionale contemporanea.
La dimensione esperienziale diventa parte integrante del processo formativo.
Il settore delle utility si trova oggi di fronte a sfide complesse: aumento della domanda energetica, transizione ecologica, digitalizzazione e gestione dei costi.
In questo contesto, la figura dell’Utility Manager diventa sempre più strategica per garantire equilibrio tra efficienza economica e sostenibilità.
Le utility rappresentano uno dei settori più strategici per il futuro economico e ambientale del Paese.
La capacità di gestire questi sistemi in modo integrato sarà fondamentale nei prossimi anni.
La scelta di Roma come sede della 5ª Convention Assium Key Party 2026 rafforza il ruolo della città come polo di eventi culturali e professionali.
La Capitale si conferma luogo di incontro tra istituzioni, formazione e innovazione.
Roma diventa sempre più un punto di riferimento per eventi dedicati alla trasformazione del lavoro e delle competenze.
Il connubio tra storia e innovazione rende il contesto particolarmente significativo.

Il Key Party 2026 rappresenta molto più di una convention: è un laboratorio di idee sul futuro delle utility e delle professioni emergenti.
Attraverso il lavoro di Assium, il settore viene reinterpretato in chiave moderna, con particolare attenzione a giovani, sostenibilità e innovazione.
Il futuro delle utility si costruisce attraverso competenze, etica e visione condivisa.
La 5ª Convention Assium al Teatro Centrale Roma si propone quindi come un appuntamento chiave per comprendere le trasformazioni in atto e immaginare nuove traiettorie professionali in un mondo sempre più interconnesso e sostenibile.
I contenuti della Convention
Ecco l’agenda degli speech dei relatori:
On. Letizia Giorgianni
“La trasparenza che protegge: bollette, diritti e nuova responsabilità”Dario Cardile
“Accendere persone, non solo reti”Stefano Ioppolo
“Tutto parte dalle persone”
“La trasparenza che protegge: bollette, diritti e nuova responsabilità”Dario Cardile
“Accendere persone, non solo reti”Stefano Ioppolo
“Tutto parte dalle persone”
Daniele Grassucci
“Zetagram, il selfie della Generazione Zeta: come pensano e cosa si aspettano dal mondo del lavoro”
“Zetagram, il selfie della Generazione Zeta: come pensano e cosa si aspettano dal mondo del lavoro”
Claudio Enriquez
“Trent’anni dentro la rivoluzione dell’energia”
“Trent’anni dentro la rivoluzione dell’energia”
Giuseppe Dell’Acqua Brunone
“Ti scelgono per il prezzo, ti lasciano per il (dis)prezzo.
Il futuro del mercato utility tra churn, fiducia e modelli convergenti”
“Ti scelgono per il prezzo, ti lasciano per il (dis)prezzo.
Il futuro del mercato utility tra churn, fiducia e modelli convergenti”
Valerio Rossi Albertini
“Di cosa si parla davvero, quando si parla di energia?”
“Di cosa si parla davvero, quando si parla di energia?”
Oscar Di Montigny
“Dalla crisi energetica alla progettazione sistemica: il futuro dell’energia non è lineare, ma sferico”
“Dalla crisi energetica alla progettazione sistemica: il futuro dell’energia non è lineare, ma sferico”
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