Servizi > Feed-O-Matic > 721500 🔗

Martedì 12 Maggio 2026 11:05

Msf evacua l’ospedale a Port-au-Prince, Haiti



L'organizzazione costretta ad abbandonare la sua struttura nel quartiere di Cité Soleil a causa dei violenti scontri scoppiati il 10 maggio. L'invito a garantire la sicurezza di operatori sanitari e civili

L'articolo
Msf evacua l’ospedale a Port-au-Prince, Haiti
proviene da
RomaSette
.

#dal mondo #solidarietà #davina hayles #medici senza frontiere #msf #port-au-prince #vetrina
leggi la notizia su RomaSette





Scontri estremamente intensi tra diversi gruppi armati rivali sono scoppiati nella mattina di domenica 10 maggio a Port-au-Prince, la Capitale di Haiti, nei quartieri di Cité Soleil e Croix des Bouquets. Nel primo si trova l’ospedale di Medici senza frontiere (Msf), dove le équipe mediche hanno dovuto far fronte a un afflusso di pazienti con ferite da arma da fuoco e accogliere oltre 800 persone in cerca di sicurezza. Ma la situazione continua a deteriorarsi, al punto che l’organizzazione è stata costretta a evacuare il proprio ospedale e a sospenderne le attività fino a nuovo avviso. Da domenica infatti, riferiscono, gli spari non si sono più fermati e l’ospedale di Msf a Cité Soleil si trova nel pieno degli scontri.

«In sole 12 ore – riferisce Davina Hayles, responsabile della missione di Msf ad Haiti – le nostre équipe hanno curato più di 40 persone con ferite da arma da fuoco. Anche una delle nostre guardie di sicurezza è stata colpita da un proiettile vagante proprio all’interno del complesso ospedaliero», aggiunge.  In più, «diverse centinaia di abitanti di Cité Soleil, così come i nostri colleghi e le loro famiglie, hanno cercato rifugio nel nostro ospedale, non avendo altra possibilità di ripararsi dagli spari».

Le équipe di Msf hanno prestato assistenza ai pazienti trasferiti dall’ospedale Fontaine, tra cui alcune donne incinte che hanno partorito nella notte tra domenica e lunedì. Attualmente, non c’è un solo ospedale aperto nella zona in cui sono in corso i combattimenti. «Il nostro obiettivo è proteggere i nostri pazienti e il nostro personale – ribadisce Hayles -. È impossibile per noi fornire assistenza nel pieno di uno scontro a fuoco. Un ospedale in cui il personale non è al sicuro non può funzionare. Per ora – aggiunge – questa sospensione è temporanea, a causa dell’estrema insicurezza. Sappiamo che i bisogni medici sono esponenziali a Cité Soleil e, più in generale, a Port-au-Prince». L’organizzazione quindi, che opera ad Haiti da 35 anni,invita tutte le parti in conflitto a garantire la sicurezza degli operatori sanitari e dei civili.

12 maggio 2026

L'articolo
Msf evacua l’ospedale a Port-au-Prince, Haiti
proviene da
RomaSette
.

Questo sito utilizza cookie tecnici, anche di terze parti, per migliorare i servizi offerti e ottimizzare l’esperienza dell’utente. Si prega di leggere l'informativa sulla privacy. Chiudendo questo banner si accettano le condizioni sulla privacy e si acconsente all’utilizzo dei cookie.
CHIUDI