Martedì 12 Maggio 2026 10:05
Mobilità come scelta etica, Roma Capitale e il nuovo paradigma umano-centrico: la ‘Città dei 15 minuti’
Il convegno dell’Associazione Italiana di Architettura del Paesaggio “La mobilità come occasione per rigenerare il paesaggio urbano” di martedì 8 maggio scorso è stata (ancora) l’occasione per ribadisce il cambio di paradigma in atto. La Capitale passa dall’essere una città auto-centrica a rimettere al centro le persone. In linea con la visione della ‘Città dei 15 minuti’ promossa […]
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Il convegno dell’Associazione Italiana di Architettura del Paesaggio “La mobilità come occasione per rigenerare il paesaggio urbano” di martedì 8 maggio scorso è stata (ancora) l’occasione per ribadisce il cambio di paradigma in atto. La Capitale passa dall’essere una città auto-centrica a rimettere al centro le persone. In linea con la visione della ‘Città dei 15 minuti’ promossa dal sindaco Roberto Gualtieri. In rappresentanza dell’amministrazione era presente al convegno l’assessore alla Mobilità Eugenio Patané. “La mobilità non è soltanto un tema tecnico, ma una scelta politica, sociale e strategica che riguarda l’ambiente, la salute, la sicurezza e qualità dello spazio urbano – è stato sottolineato durante il convegno -. Ridisegnare lo spazio urbano è una scelta etica, con l’obiettivo di costruire una città accessibile e sicura per ogni fascia di età e di popolazione”.
La visione del sindaco: “Roma policentrica e di prossimità”
“Vogliamo una Roma policentrica, dove ogni quartiere sia completo di servizi, verde, cultura e opportunità”, ha più volte detto il sindaco di Roma Roberto Gualtieri, sottolinenando come il punto sia inserito nelle linee programmatiche di mandato e valutato dall’amministrazione come strategico. “La Città dei 15 minuti non significa chiudere le persone nel proprio quartiere, ma al contrario, dare a tutti la libertà di vivere meglio, con meno tempo perso negli spostamenti e più tempo per la comunità. È una questione di equità urbana e di diritto alla città”.
Complete Streets e ‘Città dei 15 minuti’: prossimità e qualità
Il nuovo approccio supera la frammentazione delle competenze e degli spazi. Le Complete Streets considerano la strada nella sua interezza, trasformandola da semplice infrastruttura a spazio pubblico diffuso. Questo modello si integra con il progetto della ‘Città dei 15 minuti’, un’organizzazione urbana in cui ogni cittadino può raggiungere a piedi o in bici, entro 15 minuti, i servizi essenziali, il lavoro, la scuola, i luoghi della cultura e del tempo libero.
I cinque pilastri della rigenerazione urbana sostenibile
- IL GRAB E LA RETE CICLABILE, per ricucire i quartieri e rendere la bicicletta un mezzo di trasporto quotidiano, sicuro e continuo.
- 2 LE STRADE SCOLASTICHE per favorire l’aggregazione, e dare più spazio e maggiore sicurezza per bambini e famiglie.
- IL SISTEMA TRANVIARIO, per ridisegnare interi assi stradali, migliorando la qualità urbana e l’accessibilità.
- LE ISOLE AMBIENTALI per ridurre l’inquinamento e il traffico di attraversamento, più vivibilità e socialità locale.
- LA CITTÀ DEI 15 MINUTI, un piano strategico che prevede servizi di prossimità, mobilità sostenibile e rigenerazione degli spazi pubblici per vivere il quartiere come fulcro della vita quotidiana.
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